Assicurazione auto, arriva il CAI digitale per gli incidenti: ecco cosa è e cosa cambia

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
16/04/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il nuovo regolamento IVASS introduce il nuovo modulo CAI in formato digitale: ecco tutto quello che serve sapere.

Incidenti stradali, i Paesi più rischiosi
Incidenti stradali, arriva il CAI digitale- Foto credits Shutterstock | di F01 PHOTO

Rimanere vittima di un incidente è una di quelle cose che, almeno una volta nella vita, capita ad ogni automobilista. Da ora, però, in Italia arriva una novità. Sparisce, infatti, l’abitudine di compilare il classico modulo CAI (constatazione amichevole di incidente), più comunemente chiamato CID.

Adesso, infatti, il modulo CAI diventa digitale. Con le compagnie assicurative che sono quindi obbligate a mettere a disposizione dei clienti una versione compilabile tramite app o web, affiancando quella tradizionale cartacea.

La novità del CAI digitale

Una novità che nasce da un percorso normativo avviata dall’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che in Italia rappresenta l’ente pubblico che regola il settore assicurativo, per modernizzare e rendere più attuale la gestione dei sinistri senza stravolgere le abitudini. Il nuovo sistema, infatti, è previsto dal regolamento Ivass numero 56 del 25 marzo 2025 ma non impone un cambiamento forzato. La scelta su quale modulo utilizzare rimarrà infatti a coloro che si ritrovano coinvolti in un sinistro stradale. Con gli automobilisti che saranno liberi di continuare a utilizzare il modulo cartaceo oppure scegliere la versione digitale, a seconda delle proprie preferenze.

Sarà però compito delle compagnie assicurative fornire questa doppia opzione di scelta, offrendo strumenti informatici accessibili anche da smartphone. Una novità che punta quindi a rendere più semplice la compilazione del modulo di constatazione amichevole di incidente, soprattutto per chi ha meno familiarità con la tecnologia, mantenendo una doppia strada che consente di scegliere la modalità più semplice in caso di sinistro. Il sistema sul quale si opererà permetterà anche una compilazione guidata, per gli utenti meno esperti, oltre alla trasmissione dei dati praticamente immediata e una firma elettronica con elevati standard di sicurezza per evitare possibili frodi.

Incidenti auto
Incidenti auto, arriva una novità importante – Foto Shutterstock | di Ground Picture

Il CAI digitale, inoltre, potrà essere utilizzato nelle stesse situazioni previste per quello cartaceo. Ossia quando i conducenti coinvolti sono due, concordano sulla dinamica dell’incidente e non ci sono feriti gravi. La differenza principale riguarda la gestione dei dati, che diventa più rapida e automatizzata. In sintesi, quindi, l’utilizzo del CAI digitale permetterà di compilare la constatazione amichevole direttamente da smartphone, tablet o anche computer, inviare il modulo in modo telematico alla propria compagnia di assicurazione e di utilizzare applicazioni dedicate messe a disposizione dalle assicurazioni. Una digitalizzazione che ha come obiettivo dichiarato quello non solo di semplificare la vita agli automobilisti, ma soprattutto di ridurre nel tempo i costi di gestione dei sinistri e velocizzare le pratiche, con possibili effetti positivi anche sulle polizze RC auto.

Oltre a questo, poi, il formato digitale permette anche controlli più accurati, un aspetto piuttosto rilevante alla luce del fatto che, solo nel 2024, circa 1,5 milioni di italiani sono stati vittime di truffe assicurative. L’elaborazione informatica permette in casi simili di individuare anomalie e incongruenze con maggiore efficacia, contribuendo a rendere il sistema più trasparente e sicuro, oltre a ridurre l’utilizzo di carta.