Assicurazione auto, arrivano le deroghe: quando non si paga

Laura Scarpellini
  • Laurea in in architettura d'interni
27/05/2024
Tempo di lettura: 3 minuti

Assicurazione auto che recentemente è stata oggetto di sostanziali modifiche che hanno visto l’introduzione di specifiche deroghe volte ad esentare dal pagamento dei premi alcune tipologie di veicoli. Vediamo quando è possibile non pagare l’assicurazione, senza correre spiacevoli rischi.

Assicurazione auto, arrivano le deroghe: quando non si paga
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Assicurazione ferma per i veicoli che non si usano più

L’avvio del 2024 ha portato diverse novità nel comparto delle assicurazioni auto. Infatti tutti ricorderanno bene che dallo scorso dicembre è divenuto obbligatorio provvedere alla copertura assicurativa, anche per le vetture di fatto ferme da tempo, anche se stazionano su terreni ad uso privato.

Eppure sono state formulate delle deroghe che chiamano in causa i veicoli che non vengono utilizzati da tempo, così come quelli non più idonei all’uso. Infatti volendo approfondire l’argomento ecco che i veicoli che non sono più idonei all’uso (ovvero quelli che risultano essere stati ritirati dalla circolazione), dopo essere stati cancellati dal PRA ( Pubblico Registro Automobilistico), non sono più tenuti a dover possedere la copertura assicurativa obbligatoria.

La deroga specifica si riferisce nello specifico a quelle vetture o veicoli che non sono più utilizzate sulle strade, che spesso sono destinati al disuso o alla rottamazione, o volti all’esportazione, o che infine vedono la revoca della carta di circolazione.

Novità importante sono inoltre quelle  deroghe concesse ai veicoli che sono stati messi in stato di fermo per altre ragioni.

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Assicurazione ferma per mezzi temporaneamente fermi

Altra deroga recentemente introdotta nell’ambito del sollevamento dal pagamento del premio assicurativo, la si ritrova nel caso in un arco di tempo limitato e comunicato per tempo, quando il mezzo è soggetto a lunga riparazione o manutenzione. Anche i veicoli il cui uso è stato interdetto dalle autorità perchè sottoposti a sequestro o a fermo amministrativo, possono essere sollevati dal versamento del premio annuale.

I mezzi ormai ridotti a rottame che potrebbero originare pericoli alla circolazione automobilistica e pertanto sono fermi in depositi, non sono più soggetti al pagamento della copertura assicurativa. Anche i veicoli presenti in esposizioni o mostre, sono esentati dal pagamento dell’RC auto, in quanto vanno a presentare un rischio quasi pari al nullo, per la sicurezza sulle strade.

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Cosa sapere sulle deroghe assicurative

Sarà bene intendere che il valore delle deroghe è quello di andare ad assolvere un compito molto delicato nella normativa che regola l’assicurazione dei veicoli. Tali normative sono state concepite per andare a fornire agli utenti delle esenzioni particolari, che entrano in gioco in particolari circostanze, andando così a mediare tra le esigenze degli assicurati, l’obbligo di assicurare i veicoli, e i costi

Ecco quindi che si rende estremamente necessario per i proprietari di veicoli, andare a comprendere le deroghe e le loro applicazioni, per meglio conformarsi alle normative vigenti, e alle leggi da applicarsi in tale contesto. Eppure spesso la recente normativa in ambito auto, solleva qualche perplessità, richiedendo sempre una discreta attenzione.

Ad esempio l’obbligo assicurativo esteso ai veicoli fermi e parcheggiati in spazi privati, comporta la sottoscrizione di polizze RC auto, integrate dal rischio di circolazione. Pertanto anche se il rischio di incidenti sarebbe notevolmente inferiore rispetto ai veicoli circolanti, ciò si andrebbe a tramutare immediatamente in costi eccessivi, per i proprietari del mezzo.

La consulenza assicurativa sarà fondamentalmente il valore aggiunto della Compagnia, che dovrà valutare attentamente sempre, caso per caso.