Audi RS 3 Competition Limited, edizione speciale per i 50 anni del motore 5 cilindri
La casa dei Quattro Anelli, per celebrare il mezzo secolo di uno dei suoi motori più iconici, ha svelato l’edizione speciale del modello.

Le ricorrenze, in casa Audi, sono una cosa seria e vanno festeggiate a dovere. E per rendere omaggio all’iconico motore 5 cilindri in linea, che quest’anno festeggia il mezzo secolo di vita, la casa dei Quattro Anelli ha deciso di fare le cose in grande regalando ai propri appassionati addirittura un’edizione limitata di uno dei suo modelli più amati.
Nasce così la nuova Audi RS 3 Competition Limited, vettura che sarà prodotta in 750 esemplari per i 50 anni del 5 cilindri e che sarà disponibile in Italia – nella sola variante Sportback – in 81 unità numerate. Con l’ arrivo è previsto nel mese di giugno 2026 a un prezzo di circa 107.000 euro.
Il modello che celebra il mezzo secolo di vita del 5 cilindri
Una vettura speciale che nasce proprio per rendere omaggio al celebre motore 5 cilindri in linea turbo di Audi che quest’anno compie cinquanta anni. Nato nel 1976 sulla seconda generazione della Audi 100, questo propulsore è riuscito a scrivere il proprio nome nella leggenda con la Sport quattro da rally nel 1983 e con la RS 2 Avant nel 1994. Il cuore della nuova Audi RS 3 Competition Limited è, ovviamente, nascosto sotto il cofano ed è rappresentato dal motore è il 2.5 TFSI cinque cilindri, capace di erogare una potenza di 294 kW/400 CV e una coppia che raggiunge i 500 Nm. Numeri che spingono l’auto da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi per una velocità massima che sfiora i 290 km/h.
L’altra grande novità è l’adozione della sospensione coilover, mai montata prima su una RS 3 di produzione, regolabile su tre parametri distinti. La compressione a bassa velocità, che governa il comportamento in curva e l’aderenza degli pneumatici, può essere gestita su dodici posizioni. Mentre la compressione ad alta velocità, che determina la risposta del corpo vettura ai dossi e ai cambi di direzione rapidi, è regolabile su quindici step. E infine il rimbalzo, che controlla la velocità con cui la sospensione si estende dopo la compressione, che offre sedici posizioni.

Per gli interni, invece, i tecnici del marchio Audi hanno deciso di puntare sull’esclusività. E così ecco un mix di nero, oro Neodymium e bianco Ginger, con i sedili RS con centri in microfibra Dinamica dorata e, sul tunnel centrale, la placca numerata in modo progressivo tipica delle serie speciali. Il cockpit digitale, invece, richiama i quadranti bianchi della RS 2 Avant del 1994 con visualizzazioni dedicate di potenza, coppia, forze g e un timer per i giri su pista.
Dal punto di vista estetico, invece, questa versione speciale si distingue per la presenza dei canard anteriori doppi in carbonio opaco, abbinati a un labbro anteriore sdoppiato, oltre a minigonne, spoiler posteriore e diffusore, sempre in carbonio opaco. A completare il tutto, poi, ci sono cerchi da 19” a dieci razze rifiniti in oro Neodymium opaco, e la verniciatura è il verde Malachite, lo stesso colore iconico della Sport quattro da rally degli anni Ottanta.