Audi TT, prodotto l’ultimo esemplare della sportiva dei Quattro Anelli

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
25/11/2023

La sportiva tedesca dice addio al mercato con l’ultimo esemplare uscito dalla fabbrica di Gyor, in Ungheria. Ecco la storia del modello.

Audi TT, prodotto ultimo esemplare
Audi TT, prodotto ultimo esemplare – Foto credits Instagram Audi

Audi TT saluta il mercato e diventa un pezzo di storia dell’automobilismo mondiale. La sportiva della casa dei Quattro Anelli, capace di conquistare con le sue linee non convenzionali migliaia di automobilisti, è adesso fuori produzione. L’annuncio era già stato dato qualche mese, con l’intenzione della casa di non proseguire con il restyling del modello che era ormai cosa nota, ma il momento ora è arrivato.

A sancire l’ufficialità dell’addio è stata l’uscita dallo stabilimento di Gyor, in Ungheria, dove è stato prodotto l’ultimo esemplare della coupé sportiva che chiude così un’epoca di successi di una carriera durata 25 anni.

La storia di Audi TT

Era il 18 febbraio 1998 quando iniziò ad essere prodotta la prima generazione di Audi TT. Un modello, quello della casa tedesca, che pur non facendo registrare numeri di vendita altissimi – con la carriera conclusa con 662.762 vetture immatricolate – ha rappresentato per tutti gli amanti delle auto sportive un riferimento.

Audi TT
Audi TT – Foto credits Audi press

A caratterizzarla, infatti, c’era il fatto di essere una “piccola” coupè ma con la trazione posteriore: un divertimento unico per gli amanti del genere. Eppure la vettura non nasce da una base particolarmente sofisticata, visto che utilizzava il pianale dell’Audi A3, ma a renderla speciale ci fu l’intuizione della casa che la propose sia in versione Coupé che Roadster. La prima generazione si presentava sul mercato con una lunghezza di soli 4 metri e un’abitacolo 2+2; sotto il cofano, poi, poteva vantare o un motore 4 cilindri 1.8 Turbo a 5 valvole per cilindro da 180 CV, oppure la versione a doppio intercooler da 225 CV. Versione decisamente potenti capaci di superare i 240 km/h con uno scatto 0-100 km/h in 7,8 secondi per la meno potente e 6,4 per l’altra.

Nel 2006, poi, arriva la seconda generazione che cresce nelle dimensioni, arrivando a 4,20 metri e confermando le versioni coupé prima e Roadster poi. Ancora una volta la casa tedesca sceglie la potenza con il nuovo motore 1.8 a iniezione diretta TFSI da 160 CV al quale si affianca un 2.0 con 200 CV. Al vertice della gamma, invece, ecco il 3.2 V6 da 250 CV mentre fa il suo esordio il  turbodiesel 2.0 TDI common rail da 170 CV che arriva con la trazione integrale di serie che completa l’offerta. Sempre alla seconda generazione, poi, appartengono le “versioni speciali” come quella delle prestazioni, denominata TTS, ottenuta portando il 2.0 TFSI a 272 CV, come l’ancora più spinta TT RS, dotata di un motore 5 cilindri TFSI da 340 CV e un alettone fisso in coda.

La terza generazione e poi l’addio

E’ il 2014, invece, quando si affaccia sul mercato la terza generazione che rappresenta l’ultima evoluzione della specie per Audi TT. La meccanica evolve, ma è più un evoluzione che una rivoluzione, mentre dal punto di vista motoristico ci sono il 1.8 e 2.0 TFSI con potenze che vanno da 180 a 230 CV, con cambi automatici e trazione integrale disponibili per tutte. Anche su questa generazione fanno capolino le versioni più sportive TTS e TT RS, disponibili a partire dal 2016, che arrivano a 310 e 400 CV. L’ultimo restyling è del 2018 che saluta il 1.8 e il turbodiesel lasciando solo il motore 2 litri.

Il resto è storia recente con il 2023, che segna il compimento dei 25 anni dal lancio della prima generazione, che rappresenta l’ultima passerella per il modello che festeggia il quarto di secolo prima di dire addio con diverse edizioni speciali come la TT Final Edition, riservata al mercato americano, che rendono omaggio a uno degli esemplari più iconici degli ultimi anni del mondo dei motori.