Auto a noleggio: i consumatori vincono contro le sanzioni “camuffate”

Maira Monetti
  • Laurea magistrale in Corporate communication e media
09/03/2024
Tempo di lettura: 3 minuti

Sono state poste in essere delle sanzioni per alcune società di autonoleggio. Nel dettaglio si tratta di: Sicily by Car, Goldcar, Sixt e Avis, con lo scopo di porre fine una volta e per tutte alle sanzioni “camuffate”.

Auto a noleggio: i consumatori vincono contro le sanzioni “camuffate”
Photo by Raten-Kauf – Pixabay

I noleggiatori di auto vincono contro le sanzioni “camuffate”. Sono state imposte delle penali ad alcune società di autonoleggio: Sicily by Car, Goldcar, Sixt e Avis. L’obiettivo è proprio quello di porre fine a tutte le penali ingiustificate.

Le società di autonoleggio non possono più applicare penali “camuffate”

Auto a noleggio: i consumatori vincono contro le sanzioni “camuffate”
Photo by Tumisu – Pixabay

È stato finalmente chiuso il capitolo che riguarda le penali “camuffate” da parte di alcune società di autonoleggio. A onor del vero, il Tribunale di Bolzano ha ritenuto queste operazioni ingiuste – incoraggiate da Movimento consumatori – da parte delle seguenti compagnie: Sicily by Car, Goldcar, Sixt e Avis.

L’argomento principale è quello che concerne le disposizioni dei contratti di noleggio. Tali accordi infatti prevedono un pagamento che va dai 25 ai 50 euro circa, da parte del cliente, nel momento in cui esso prende una multa con un veicolo noleggiato. Quando la sanzione viene notificata alla società, la clausola diventa efficace. Dunque il costo viene incluso nella multa effettiva del cliente, il che lo porta a pagare praticamente due sanzioni.

Il Movimento consumatori, ha affermato:

Nonostante questi provvedimenti siano stati confermati dal Tar, le società non hanno provveduto a modificare adeguatamente le condizioni contrattuali né a restituire ai consumatori gli importi delle penali eccessive.

Il Movimento con queste parole si riferisce a quando l’Antitrust ha precedentemente sanzionato queste società di autonoleggio, affermando che hanno posto in essere delle pratiche ingiuste.

Un primo passo verso la giustizia

Auto a noleggio: i consumatori vincono contro le sanzioni “camuffate”
Photo by Ribastank – Pixabay

Paolo Fiorio, coordinatore del servizio legale del Movimento Consumatori, afferma che:

L’obiettivo di queste cause è duplice da una parte ottenere il divieto di applicare le clausole; dall’altra far sì che il giudice imponga alle società di informare tutti i clienti interessati che quelle penali sono nulle e che le somme verranno restituite…Ma dal 2021 la legge prevede che delle multe stradali ricevute durante un autonoleggio debba rispondere solo il cliente…Ogni anno le diverse società di autonoleggio irrogano tra le 40 e le 400mila penali di questo tipo, ottenendo guadagni milionari.

Mentre l’avvocato ha spiegato che:

In pratica, quando una di queste compagnie riceve una multa stradale, deve solo fare una ricerca del cliente sui propri sistemi informatici, per capire chi era alla guida quel giorno, e inviargli una semplice Pec. E per questo chiedono fino a 50 euro.

Dunque secondo Fiorio il reale movente per cui queste aziende proseguono tranquillamente con queste penali “camuffate” è esclusivamente legato al Dio denaro. In realtà le società di autonoleggio non affermano che queste sono sanzioni, ma piuttosto è un “corrispettivo” che serve per amministrare le multe.

In conclusione, è necessario specificare che nonostante la dichiarazione di ammissibilità da parte del giudice, si tratta solo di una fase preliminare ed è dunque solo il primo passo verso la giustizia. Tuttavia la procedura vera e propria inizia ora.