Auto e Natale, le più belle apparse nei film a tema natalizio

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
21/12/2023

Le auto al cinema sono spesso protagoniste, anche nei film di Natale: ecco alcune delle più belle e famose.

Auto e Natale, le più belle apparse nei film a tema natalizio
Photo by stux – Pixabay

I film di Natale sono un classico delle feste. Pellicole ormai entrate nell’immaginario collettivo, da vedere tutti insieme nei giorni di festa nei quali la famiglia si riunisce sul divano per godersi due ore di sano relax in compagnia di un film nei quali, ovviamente, non possono mancare le auto.

Se le auto dei film hanno scritto la storia, i film di Natale non possono certo fare eccezione. Anche in queste pellicole, infatti, compaiono spesso automobili divenute delle vere e proprie icone, capaci di far sognare gli spettatori. Ma quali sono le migliori? Ecco alcune delle auto dei film a tema natalizio che sono entrate nel mito.

La Cadillac Fleetwood di “Una poltrona per due”

Auto e Natale, le più belle apparse nei film a tema natalizio
Photo by JOEBU-ART – Pixabay

Tra i film a tema natalizio in cui compaiono auto è impossibile non citare “Una poltrona per due”. Quella che è diventata la pellicola natalizia per eccellenza, infatti, può vantare una serie di vetture mitiche come la Rolls-Royce Phantom 5 o il Maggiolino Volkswagen, solo per citare due illustri esempi di veicoli che sono protagonisti in questo film.

La più particolare che si vede sulle scene, però, è un’altra: si tratta della Cadillac Fleetwood in versione limousine dei fratelli Drake. Una vettura d’epoca dal fascino irresistibile, simbolo di lusso e ricchezza che, nella sua versione originale, poteva contare su un motore in grado di erogare 195 CV – parecchi per l’epoca – oltre che su dimensioni decisamente generose. Un mezzo che, ogni volt, fa sognare gli appassionati tanto da diventare una delle più ammirate dei film di Natale.

 Innocenti Mini de Tomaso Turbo

 Innocenti Mini de Tomaso Turbo
Innocenti Mini de Tomaso Turbo – Foto credits Wikimedia Commons Tennen-Gas – CC BY-SA 3.0 DEED

Tra i film di Natale i cosiddetti “cinepanettoni” sono tra i più apprezzati dal grande pubblico principalmente per la loro leggerezza e per la capacità di strappare una risata quasi a ogni scena. Tra questi quello che viene considerato come l’apripista di questo filone, ossia “Vacanze di Natale ’83”, può vantare una vettura mitica, capace di far sognare a ogni inquadratura.

Si tratta della Innocenti Mini de Tomaso Turbo guidata da Jerry Calà, la prima citycar italiana col motore turbo. Verniciatura bicolore, aggressiva presa d’aria collocata sul cofano, potenti fari fendinebbia e la mitica scritta turbo sul codone, questa auto montava un motore Leyland 1300 aspirato da 71 CV che si ispirava chiaramente a quello di Mini Cooper con il quale rivaleggiava con l’antagonista del tempo, l’Autobianchi A 112 Abarth. Un’apparizione che, ancora oggi, rimane nell’immaginario collettivo tanto che, al momento dell’uscita del film, le vendite si impennarono sancendo il definitivo successo di questo modello che, una volta che la Innocenti venne asssorbita dalla Fiat, fu messo fuori produzione. Una mossa che, a distanza di anni, rimane ancora un mistero.

La Mini Cooper di “L’amore non va in vacanza”

Mini Cooper
Mini Cooper – Foto credits Shutterstock George Trumpeter

Altro film natalizio, altra auto capace di accendere la fantasia. Stavolta la pellicola in questione è “L’amore non va in vacanza”, film del 2006 nel quale Cameron Diaz è la protagonista, al fianco di Kate Winslet, di una delle scene più divertenti di quella che, nel corso degli anni, è diventata una delle commedie romantiche natalizie per eccellenza. In questo film, infatti, la californiana Amanda Woods si ritrova nel Surrey inglese, con tutte le difficoltà che ne conseguono.

Ed è proprio in una scena divenuta mitica che la bionda attrice statunitense si ritrova al volante di una Mini Cooper rossa fiammante che si guida “dal lato sbagliato della macchina, sul lato sbagliato della strada”, e con parecchia neve da domare. Una scena divertentissima impreziosita proprio dalla presenza del mitico modello.

La Mercedes del “Dogui”

Mercedes-Benz 500 SEL
Mercedes-Benz 500 SEL – Photo Pexels by Vitali Adutskevich

“Via della Spiga Hotel Cristallo di Cortina, 2 ore, 54 minuti e 27 secondi. Alboreto is nothing!”. Alzi la mano chi, almeno una volta, non ha sentito questa frase. Merito di uno dei film di Natale per eccellenza, il mitico Vacanze di Natale ’83 in cui l’impresa del Dogui, interpretato da Guido Nicheli, viene resa possibile da una vettura mitica come la Mercedes-Benz 500 SEL.

Un’auto che faceva della sportività la sua forza principale tanto che, sotto il cofano, batteva un motore 8 cilindri a V da 4.973 cc e 265 CV capace di spingere l’auto fino a una velocità massima di 235 km/h accelerando da 0 a 100 km/h in appena 7,2 secondi. Una vettura che, per l’epoca, rappresentava il top della sportività.