Auto elettriche, con il freddo estremo perdono il 50% di autonomia
Dai test effettuati dall’ADAC, l’automobil club tedesco, emerge come le auto elettriche mal sopportano il freddo: ecco i dati.

Le auto elettriche, ormai è noto, mal sopportano il freddo. Le basse temperature, infatti, non rappresentano il clima ideale per le vetture a batteria. Tanto che, quando le temperature scendono sotto lo zero, l’autonomia delle auto elettriche può calare in maniera drastica.
A certificare quest’ultimo dato ci ha pensato l’autorevole automobile club tedesco, l’ADAC, che spesso svolge accurati test sul campo al servizio degli automobilisti, che ha evidenziato con prove mirate quando i consumi invernali possono aumentare in maniera considerevole, specie in tragitti brevi.
Le auto elettriche perdono autonomia con il freddo
Le auto elettriche, quindi, con il freddo rendono di meno. Questo perché le batterie agli ioni di litio lavorano in modo ottimale tra i 20 e i 40 gradi e, al di sotto di queste temperature, diventano meno efficienti e una parte dell’energia viene usata semplicemente per portarle in temperatura. Per rendere effettiva l’incidenza del freddo sulle moderne vetture a batteria l’ADAC ha condotta diversi test su differenti vetture. E così i tecnici tedeschi hanno sottoposto una selezione di auto elettriche a un test in camera climatica a -7 °C, confrontando i risultati con quelli ottenuti a 23 °C.
Nel prova messa in atto, inoltre, tutte le vetture sono partite con batteria e abitacolo completamente freddi, senza preriscaldamento. Una situazione quanto più vicina alla realtà, quindi, proprio per rendere il test più veritiero possibile. E che vale soprattutto per i viaggi brevi perché, su quelli di lunga durata, entrano in gioco altre dinamiche come ad esempio il riscaldamento. Dalle prove è emersa quella che era cosa già nota, ossia che le auto elettriche rendono meno con in il freddo, ma è stato anche possibile quantificare in che misura. Ecco, quindi, che il caso più emblematico è stato quello del Renault Kangoo E-Tech Electric, che a -7 °C riesce a percorrere poco più di 120 km, contro circa 250 km in condizioni miti.

A soffrire il freddo, però, sono anche citycar come Dacia Spring, ad esempio, che ha mostrato un’autonomia di 140 km. O come nel caso di Tesla Model 3, che ha mostrato una perdita della propria autonomia di circa il 40%, fermandosi attorno ai 240 km di percorrenza. Marcato, poi, anche il calo mostrato da Volkswagen ID.5, che nel test invernale perde oltre metà della percorrenza dichiarata. Leggermente meglio, invece, sono andate le elettriche che sono equipaggiate con batterie più capienti, come Audi Q4 e-tron e BYD Atto 3, che riescono a contenere il calo percentuale, mantenendo circa 270 km di autonomia perdendo rispettivamente il 32% e il 27%.
Un test, quindi, che porta alla luce non solo quanto il freddo possa far peggiorare le prestazioni delle auto elettriche in fatto di autonomia, riducendola di circa la metà, ma che testimoniano in numeri questo fenomeno che ancora scoraggia gli automobilisti dall’acquisto. L’autonomia, infatti, è una delle maggiori fonti di preoccupazione da parte degli automobilisti che si approcciano alla nuova realtà delle auto elettriche e, nei prossimi anni, la grande sfida delle case automobilistiche sarà proprio quella di fornire modelli con una percorrenza sempre maggiore.