Auto elettriche in crescita, nel 2025 risparmiati 1,7 milioni di barili di petrolio al giorno

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
31/03/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Una ricerca ha quantificato l’incidenza dello sviluppo delle vetture a zero emissioni sul consumo di carburanti: ecco tutti i dati.

Auto elettriche
Auto elettriche nel mondo, cala il consumo di carburante – Foto Shutterstock | di Summit Art Creations

Lo sviluppo delle auto elettriche nel mondo sta avendo un impatto sempre più significativo. Non solo sulla riduzione delle emissioni inquinanti nell’atmosfera o sullo svecchiamento del parco automobilistico mondiale. Ma anche, come era logico supporre, sul consumo di carburante con una contrazione dell’acquisto.

Che questo fenomeno si verificasse era semplice da supporre, ma un’analisi pubblicata da Ember dal titolo “The energy security fallout: from fossil fuel fragility to electric independence” ha messo in luce i dati di questo fenomeno mostrando come l’aumento della flotta di auto elettriche nel mondo ha portato, solo nel 2025, ad evitare il consumo di 1,7 milioni di barili di petrolio al giorno.

Con l’aumento delle elettriche diminuisce il consumo di petrolio

Un dato, quello relativo al risparmio in termini di consumo di barili di petrolio, che è in crescita rispetto agli 1,3 milioni del 2024. Un valore che, per fare un esempio pratico, equivale al 70% delle esportazioni dell’Iran, ossia una buona parte dei 2,4 milioni di barili al giorno esportati attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo sviluppo e la diffusione sempre maggiore delle auto elettriche, quindi, sta iniziando ad avere un impatto importante a livello globale non solo riducendo l’impatto dell’inquinamento atmosferico, ma rendendo le nazioni anche meno dipendenti dal cosiddetto “oro nero”.

Il rapporto stilato da Ember, inoltre, ha calcolato come sostituire con veicoli elettrici il petrolio usato nei trasporti potrebbe tagliare le importazioni globali di combustibili fossili del 70%. Con risparmi annui dell’ordine di centinaia di miliardi di dollari. Calcolando un prezzo del petrolio di 80 dollari al barile, ad esempio, la Cina è già in grado di risparmiare oltre 28 miliardi di dollari l’anno in importazioni evitate grazie alla sua flotta di auto elettriche. Mentre per l’Europa la cifra arriva a circa 8 miliardi e per l’India circa 600 milioni di dollari.

Auto elettriche, nel 2024 vendite in crescita del 25%
Auto elettriche, con il loro sviluppo risparmiati 1,7 milioni di barili di petrolio al giorno – Foto Shutterstock di Makhh

Prendendo sempre in esame l’anno 2025, poi, sono 39 i Paesi che hanno raggiunto una quota di elettriche, nelle vendite di nuove auto, superiore al 10%, contro soli quattro nel 2019. Un dato che evidenzia la crescita di questo tipo di vetture e l’apprezzamento degli automobilisti. La crescita più rapida arriva dai mercati emergenti asiatici. Con il Vietnam che ha raggiunto il 38% di quota elettrica nel 2025, davanti all’Unione Europea che si ferma al 26%. La Thailandia, per citare altri esempi, si è attestata al 21% e l’Indonesia al 15%, tutte nazioni ben al di sopra degli Stati Uniti al 10%. Chi rimane sotto, invece, è l’India, ferma al 4% e il Brasile al 9%, che hanno comunque fatto meglio del Giappone, fermo al 3%. Fuori classifica, invece, la Cina che ha superato addirittura il 50% di quota EV sulle nuove immatricolazioni nel 2025.

Una crescita, quella delle elettriche, che si stima già avrà effetti positivi anche nel 2026. Anche se l’IEA, l’Agenzia Internazionale dell’Energia. ha già rivisto al ribasso le previsioni di crescita della domanda di petrolio per il 2026 a soli 0,6 milioni di barili al giorno. Il picco della domanda è atteso entro il 2029, attorno ai 106 milioni di barili al giorno, non molto sopra i livelli del 2025 di 104 milioni.