Auto elettriche, in Germania Ikea lancia la “tariffa dinamica” per la ricarica

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
05/02/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Il colosso dell’arredamento si lancia nel settore della vendita di energia, auto comprese: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Auto elettriche, prezzi in calo
Auto elettrice in ricarica – Foto Shutterstock | di Halfpoint

L’arrivo delle auto elettriche sta rivoluzionando non solo il mondo a quattro ruote, ma anche quello della fornitura dell’energia. Sono sempre di più, infatti, le aziende che spinte anche dalla diffusione di queste vetture cercano di entrare in un settore in forte espansione.

E tra queste c’è anche Ikea, il colosso svedese dell’arredamento, che ha deciso di entrare a far parte dei fornitori di energia. Succede in Germania dove, grazie alla partnership con Svea Solar, Ikea ha deciso di lanciare la “tariffa dinamica” che segue in tempo reale i prezzi all’ingrosso. Con l’obiettivo di offrire risparmi significativi in bolletta – fino a 500 euro l’anno – e spingere gli automobilisti (e non solo) ad utilizzare sempre di più le energie rinnovabili.

Ikea diventa fornitore di energia anche per auto elettriche

L’iniziativam che è operativa dalla fine dello scorso anno tramite la partnership con Svea Solar, prevede quindi la fornitura di impianti di autoproduzione elettrica e accumulo, vendita e installazione di wallbox e anche installazione di stazioni di ricarica a marchio presso i propri punti vendita. Un modello di business, quello lanciato in Germania da Ikea in collaborazione con la svedese Svea Solar, che punta tutto sul fatto di legare il prezzo dell’elettricità ai valori della borsa energetica. In questo modo i prezzi vengono aggiornati ogni 15 minuti in base alla domanda, all’offerta e alla produzione da fonti rinnovabili. La tariffa, quindi, non prevede un prezzo fisso, ma varia nel corso della giornata stessa.

Auto elettriche, in Germania Ikea lancia la “tariffa dinamica” per la ricarica
Photo by andreas160578 – Pixabay

Un modo, questo, per riflettere l’effettivo valore del mercato all’ingrosso e che permetterà, a chi sposta consumi nelle ore di maggior produzione eolica e solare, ad avere un effettivo risparmio rispetto a una tariffa tradizionale. L’offerta pensata da Ikea, inoltre, anche include l’elettricità da fonti rinnovabili certificate TUV, un canone mensile e un’interfaccia digitale attraverso la quale il consumatore può vedere i prezzi attesi del giorno successivo e decidere quando utilizzare gli elettrodomestici o ricaricare un veicolo elettrico per risparmiare. Secondo le stime dell’azienda in questo modo famiglie con grandi consumi, soprattutto se dotate di pompe di calore o auto elettriche, possono spostare attività energetiche nei momenti di sovrabbondanza di rinnovabili e ottenere bollette più leggere anche di 500 euro all’anno.

Ma l’ingresso di Ikea nel mercato elettrico ha una logica ben precisa. Il gruppo svedese, infatti, ha già investito in maniera importante in diversi settori legati alla transizione energetica, come la vendita di pannelli fotovoltaici, accumulatori domestici, soluzioni per la mobilità elettrica e infrastrutture di ricarica nei parcheggi dei negozi in Germania. Una strategia, quindi, ad ampio spettro che  punta a integrare consumo, produzione e stoccaggio di energia pulita.

Una soluzione, inoltre, che potrebbe essere estesa anche ad altri Paesi, come l’Italia. Mercato, quello italiano, nel quale il sistema tariffario è ancora in larga parte basato su offerte a prezzo fisso o multiorarie, con margini di risparmio limitati senza un attivo controllo dei consumi. Qualora una soluzione del genere dovesse sbarcare in Italia, infatti, potrebbe rendere più trasparente e dinamica la soglia dei prezzi così come spingere gli automobilisti a una maggiore flessibilità energetica puntando su rinnovabili e aumentando l’appeal delle auto elettriche, che diventerebbero ancora più convenienti.