Auto elettriche, nel 2025 il prezzo medio è sceso del 4%

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
26/03/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il rapporto di Transport & Environment ha mostrato una diminuzione del prezzo delle vetture a zero emissioni: ecco tutti i dati.

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Mercato auto, nel 2025 i prezzi delle elettriche sono scesi – Foto Shutterstock | di ViDI Studio

Le auto elettriche hanno ormai conquistato gli automobilisti. Nonostante qualche criticità, come la mancanza di una rete infrastrutturale adeguata, questi modelli stanno diventando sempre più popolari. Non è un caso, infatti, se la percentuale di auto elettriche in quasi tutti i Paesi del mondo è in aumento.

Ad incentivare questa diffusione, però, c’è soprattutto un dato; quello del calo dei costi delle auto elettriche in vendita. A svelare la diminuzione dei prezzi, infatti, ci ha pensato il rapporto annuale di Transport & Environment, organizzazione non governativa con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile, che ha quantificato nel 4% la diminuzione del prezzo medio di una vettura elettrica nel 2025.

Auto elettriche meno costose nel 2025

A pesare più di ogni altro fattore sulla diffusione delle auto elettriche, infatti, è proprio il prezzo. Per molti automobilisti le auto elettriche costano ancora troppo rispetto alle sorelle endotermiche. Il 2025, però, ha evidenziato un calo significativo, pari al 4%, che tradotto in cifre reali si tramuta in un risparmio, per i clienti alla concessionaria, di circa 1.800 euro, arrivando a una media di 42.700 euro in Europa. Nonostante questo, però, il prezzo medio rimane comunque alto, specialmente a causa della strategia dei costruttori di puntare su SUV e vetture di segmento alto. Senza questo spostamento verso l’alto da parte dei costruttori, infatti, il rapporto di T&E evidenzia come il prezzo medio di una vettura elettrica oggi sarebbe circa il 23% più basso, attestandosi sui 33.100 euro.

Ma quella relativa alla diminuzione del prezzo non è l’unica buona notizia che arriva dalle auto elettriche. Il 2025, infatti, ha visto anche crescere la quota di mercato, arrivata al 19%, in Europa. Con l’organizzazione che stima come nel 2026 la quota salirà ancora, arrivando al 23%, e nel 2027 raggiungerà il 28%.  A crescere, poi, è anche la rete pubblica che rappresenta, ad oggi, l’altro grande ostacolo alla diffusione delle auto elettriche. Nel 2025 la rete pubblica di ricarica europea, infatti, ha superato il milione di colonnine. Con l’83% delle più importanti autostrade europee è già coperta dall’infrastruttura di ricarica ultra-rapida.

Auto elettriche in ricarica
Auto elettriche in ricarica – Foto Shutterstock di HelgaQ

Bene, poi, anche i cosiddetti mercati emergenti. Esclusa la Cina, che è uno dei giganti dell’elettrico, in particolare Vietnam, con il 34%, e Thailandia con il 20% hanno già superato la quota europea di diffusione del 19%. E l’Indonesia, con il suo 18%, è pronta a farlo a breve. Dal rapporto di Transport & Enviroment, quindi, si evince come il completamento della transizione elettrica ha necessità di compiere ancora diversi passi in avanti, ma gli sforzi profusi hanno messo il mondo sulla buona strada, così come i costruttori che si stanno impegnando per completare la propria gamma con veicoli a zero emissioni e, al tempo stesso, ridurre i prezzi. Tuttavia rimane ancora qualche dubbio sulle politiche dei governi, con una possibile marcia indietro sugli obiettivi 2030 e 2035 che porterebbe a rivedere ogni parametro e a ritardare la diffusione delle auto elettriche, diventate ormai lo standard di riferimento e pronte, nei prossimi anni, a compiere il definitivo balzo in avanti spodestando le classiche endotermiche dai vertici del mercato.