Auto più affidabili, ecco i marchi con meno problemi

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
10/03/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Lo studio JD Power incorona Lexus, per il quarto anno consecutivo, come il marchio più affidabile: ecco tutti i risultati.

Lexus LBX Vibrant Edition
Lexus LBX Vibrant Edition – Foto credits Lexus press

Le auto moderne sono sempre più tecnologiche. E, anche per questo, la percezione dei proprietari è diventata più influenzata da piccoli malfunzionamenti. E’ questo il responso dello studio “JD Power 2026 US Vehicle Dependability Study” che, basandosi sul mercato americano, ha evidenziato quali sono le vetture meno soggette a imprevisti e, di conseguenza, anche quali sono le auto più affidabili sul mercato.

A guidare questa speciale classifica, per il quarto anno di seguito, è Lexus con il marchio di lusso giapponese che si conferma ancora una volta ai vertici della graduatoria.

Le auto più affidabili sul mercato

Secondo lo studio sui modelli venduti negli Stati Uniti, quindi, i problemi con i sistemi di infotainment, le prestazioni discontinue degli aggiornamenti software e le problematiche con gli esterni dei veicoli hanno portato i problemi di affidabilità a lungo termine a nuovi massimi. Rispetto ai risultati del 2025, infatti, i malfunzionamenti dei veicoli dopo tre anni di proprietà sono aumentati di 2 problemi ogni 100 veicoli (PP100), con una media del settore di 204 PP100.

Stando alla classifica, però, il brand che dà meno problemi è proprio Lexus, con un punteggio di 151 PP100, seguito da Buick – marchio che viene venduto solo in America – a quota 160 e poi, a chiudere il podio, Mini con 168. Si piazza al quarto posto generale, invece, Cadillac con 175 davanti a Chevrolet con 178, Subaru con 181, Porsche con 182, Toyota a 185, Kia a 193 e Nissan a 194 chiudendo la top ten.

Lexus RZ
Lexus RZ – Foto credits Lexus press

Complessivamente, lo studio ha registrato il numero più elevato di problemi complessivi per veicolo dal 2022, evidenziando una tendenza costante nel settore, secondo cui l’affidabilità dei veicoli è peggiorata negli ultimi tre anni. Delle nove categorie di problemi che compongono l’analisi, inoltre, è proprio quella legata alla tecnologia, in particolare il sistema di infotainment, ad essere la più problematica (56,7 PP100), seguita dagli esterni (27,5 PP100). A peggiorare, secondo JD Power, sono stati soprattutto i marchi premium, quelli di altissimo livello, con i problemi su base annua in aumento di 8 PP100 su base annua, raggiungendo quota 217 PP100, la più alta da quanto lo studio è stato ripensato nel 2022.

In particolare le auto moderne supportano gli aggiornamenti OTA e il 40% dei proprietari afferma di aver ricevuto un aggiornamento software negli ultimi 12 mesi. Ma di questi, solo il 27% afferma che l’aggiornamento ha migliorato il proprio veicolo, mentre il 58% afferma di non aver percepito alcuna differenza significativa. Lo studio, poi, mette in evidenza anche le criticità che riguardano l’integrazione degli smartphone con le vetture: Android Auto e Apple CarPlay, insieme ai sistemi Bluetooth integrati e alla connettività delle app rappresentano quasi la metà dei problemi totali nella categoria infotainment. Anche i problemi con l’esterno del veicolo, come rumori anomali, contribuiscono all’aumento complessivo dei problemi segnalati.

Per quanto riguarda la meccanica, invece, i problemi aumentano per tutti i tipi di propulsori elettrificati. I più problematici sono i veicoli plug-in – che sono anche i più complicati dal punto di vista tecnico – con un aumento di 39 PP100 su base annua, raggiungendo quota 281 PP100. Anche i problemi tra i veicoli elettrici e gli ibridi, però, sono in aumento di 14 PP100 ciascuno, raggiungendo rispettivamente 237 PP100 e 213 PP100. Al contrario, l’affidabilità a lungo termine dei veicoli a benzina migliora leggermente di 2 PP100, raggiungendo quota 198 PP100.