Auto storiche, le migliori che compiono 30 anni nel 2024

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
05/01/2024

Il 2024 è l’anno in cui alcune delle auto più iconiche degli anni ’90 diventeranno vetture storiche: ecco i modelli migliori che festeggiano i 30 anni dalla nascita.

Auto che compiono 30 anni nel 2024
Auto che compiono 30 anni nel 2024 – Foto Shutterstock di hxdbzxy

Le auto storiche sono da sempre le più ricercate dagli automobilisti. Questo perché racchiudono il fascino vintage di un tempo ormai andato e perché, spesso, sono delle vere e proprie icone a quattro ruote. Per stabilire quali siano auto storiche e quali no il criterio più semplice è quello temporale. Così facendo, al compimento del 30° anno di anzianità di produzione, una vettura può essere considerata storica tanto da poter essere iscritta ai registri ASI, l’Automotoclub Storico Italiano).

Nel 2024, quindi, le auto che diventeranno storiche saranno quelle prodotte nel 1994 compiendo così 30 anni dalla data di uscita sul mercato. E in questo senso il 1994 fu un anno particolarmente interessante dal punto di vista automobilistico: ecco, quindi, quali sono i modelli più iconici che compiranno 30 anni nel prossimo anno.

Porsche 993

Porsche 993
Porsche 993 – Foto credits Porsche press

Tra le auto che compiono 30 anni nel 2024 una tra le più importanti è senza dubbio Porsche 993, quarta generazione della Porsche 911. Per molti appassionati questa vettura è considerata come l’ultima vera vettura della serie 911 prodotta, oltre ad essere  l’ultima vettura stradale di produzione in serie, ad essere venduta con motorizzazioni esclusivamente avente sistema di raffreddamento ad aria.

Una vettura iconica, lanciata nel 1994, divenuta un vero e proprio mito a quattro ruote nel corso degli anni anche per effetto delle scelte degli ingegneri Porsche come, tanto per citarne una, quella di dotarla di un cambio a sei marce facendone la prima Porsche ad averne uno. Come tutte le generazioni precedenti, poi, era disponibile in numerose varianti che si differenziavano sia nello stile del corpo vettura, sia nei motori.

Fiat Punto Cabrio

Fiat Punto Cabrio
Fiat Punto Cabrio – Foto credits Fiat press

Compie 30 anni nel 2024 anche una delle più iconiche auto italiane degli anni ’90. Si tratta di Fiat Punto Cabrio, versione a cielo aperto dell’iconica vettura targata Fiat dell’epoca. Un segmento molto popolare in quell’epoca e nel quale il veicolo della casa torinese riuscì a ritagliarsi uno spazio importante grazie a un design praticamente immutato rispetto alla versione “classica” e che quindi poteva contare sui punti di forza del modello originale con in più il senso di libertà dato dalla sensazione di vento nei capelli.

Le versioni disponibili per la Fiat al momento del lancio erano la 60 S e la 90 ELX. Entrambe a benzina, la prima era spinta da un 1.2 da 60 CV, mentre la seconda aveva un 1.6 da 88 CV. Un successo, quello di Fiat Punto Cabrio, importante non solo per l’eredità che ha lasciato, ma anche in termini di vendite tanto che ne furono stati ordinati circa dodicimila esemplari in pochi mesi in tutta Europa.

Maserati Quattroporte IV

Maserati Quattroporte IV
Maserati Quattroporte IV – Foto credits Maserati press

Compie 30 anni anche uno dei simboli del lusso in chiave italiana. Si tratta di Maserati Quattroporte IV, la quarta generazione della mitica vettura del tridente che fu lanciata proprio nel 1994. Disegnata da Marcello Gandini, l’auto si presenta molto più curvilinea rispetto alle generazioni precedenti, in omaggio alla moda del tempo. Questa inoltre è la versione in produzione al momento del passaggio di proprietà del marchio Maserati, unito con quello della Ferrari dopo l’acquisto da parte del Gruppo Fiat, cosa che la rende particolarmente importante dal punto di vista storico.

Realizzata sul pianale della Biturbo è stata la Quattroporte più compatta e sportiva prodotta nella storia. A muoverla, infine, c’erano due propulsori alimentati a benzina V6 tra cui scegliere di cui il 2.0 adottava un cambio manuale a 6 rapporti mentre per il 2.8 era disponibile un manuale a 5 rapporti oppure un automatico sequenziale a 4 rapporti prodotto dalla ZF. Notevoli, per l’epoca, le prestazioni con scatto da 0 a 100 km/h registrato per entrambi in circa 5,9 secondi con una velocità massima superiore ai 260 km/h.

Opel Tigra

Opel Tigra
Opel Tigra – Foto credits Opel press

Tra le grandi protagoniste degli anni ’90 che compiono 30 anni nel 2024 è impossibile che la mente non corra a Opel Tigra. Un modello iconico quello della casa del fulmine che fu presentato nella sua prima versione di concept a Francoforte nel 1993 poi poi entrare in produzione – negli stabilimenti del marchio a Saragozza – nel 1994.

La base tecnica di Opel Tigra derivava direttamente dalla Corsa B, ma si presentava in veste decisamente più sportiva con forme e linee che, per l’epoca, era quasi futuristiche. A caratterizzarla c’erano prestazioni brillanti e costi di esercizio relativamente abbordabili. Il merito era principalmente dei due motori EcoTech a benzina a disposzione, un 1.4 litri da 90 CV ed un 1.6 litri da 106 CV, con distribuzione a 4 valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa. Unico punto debole, come su tutte le coupé, specialmente quelle di taglia piccola, era l’abitabilità posteriore, limitata dal design dell’auto stessa.

Fiat Coupé

Fiat Coupè
Fiat Coupè – Foto credits Fiat press

Non così famosa come altri modelli della casa italiana capaci di lasciare un segno indelebile nel panorama mondiale dell’automobile, nel 2024 compie 30 anni anche Fiat Coupé. Nata nel 1994 e prodotta da Pininfarina, questo modello – disegnato da Chris Bangle, lo stesso autore delle future BMW Serie 5 e Serie 7 dei primi anni 2000 – riuscì a immatricolare oltre 70.000 unità in 6 anni.

La sportiva di casa Fiat si distingueva per linee che ne esaltavano il carattere corsaiolo con la versione di punta dell’epoca che era alimentata da un motore turbo a cinque cilindri da 2 litri, che raggiungeva una potenza di 220 CV per uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 6,3 secondi e una velocità massima pari a 250 km/h. Questa, però, non era l’unica motorizzazione proposta tanto che fu lanciata sul mercato anche con un 1.8 da 130 CV di potenza e con un 2.0 con diversi step di potenza.