Auto usate: aumentano i prezzi delle ibride, in calo quelle diesel

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
08/04/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il costo delle auto di seconda mano sta tornando ad alzarsi: ecco quali sono le alimentazioni che hanno subito gli aumenti maggiori.

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Photo by Didgeman – Pixabay

Le auto usate, per molti automobilisti europei, rappresentano la soluzione migliore per avere una vettura in buone condizioni a un prezzo accessibile. Quella delle vetture di seconda mano sta diventando una strada sempre più battuta ma la richiesta crescente sta portando a un aumento dei prezzi.

Il costo delle auto usate in Europa, infatti, sta tornando a crescere. Tanto che a marzo 2026, secondo l’AUTO1 Group Price Index, l’indice che misura l’andamento dei valori delle vetture di seconda mano in tutta Europa, si è attestato a 139,3 punti, in aumento rispetto ai 137,6 di febbraio. Vale a dire che le auto usate hanno visto crescere il loro prezzo dell’1,2% in un solo mese.

Aumenti per auto ibride ed elettriche

In Europa, quindi, i prezzi delle auto usate stanno aumentando.  Come rivela l’AUTO1 Group, società tedesca fondata nel 2012 e attiva in più di 30 Paesi che ad oggi rappresenta una delle più grandi piattaforme europea per comprare e vendere auto usate, il costo che gli automobilisti devono sostenere oggi per acquistare lo stesso tipo di vettura rispetto al mese scorso si è alzato dell’1,2%. Andando a guardare i dati, inoltre, si nota come il primo trimestre del 2026 si è chiuso con un aumento complessivo dei prezzi del 2%, a conferma di una domanda solida e di un mercato generalmente stabile. Anche se, su base annuai prezzi sono rimasti quasi invariati con un incremento, rispetto a marzo 2025, dello 0,4%.

Ovviamente, però, c’è da fare una distinzione importante quando si parla di auto usate. La domanda degli automobilisti, infatti, non è uniforme ma si indirizza su alcuni modelli e, soprattutto, su alcune alimentazioni. E anche in questo caso il mercato dell’usato rappresenta uno specchio dei tempi. Con gli aumenti maggiori che hanno riguardato le auto ibride, non a caso le più richieste sul mercato delle auto di seconda mano, con una crescita dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per le vetture ibride, infatti, l’indice si è attestato a 110,3 punti.

Volkswagen e-Golf
Volkswagen e-Golf – Foto credits Volkswagen press

C’è poi il caso delle auto elettriche che hanno hanno registrato un aumento del 2,9% su base mensile, ma hanno perso l’1,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il calo maggiore, invece, ha riguardato le auto diesel, in diminuzione costante a fronte di una richiesta sempre inferiore da parte degli automobilisti europei. Nonostante questo tipo di modelli riscuota ancora un discreto successo in Italia, infatti, nel resto d’Europa sono sempre meno gli automobilisti che optano per questo tipo di vetture. E così si spiega anche l’indice pari a 110,3 punti, con una diminuzione dello 0,3% rispetto a febbraio e dell’1,7% rispetto a marzo 2025.

Rimangono stabili, invece, le auto a benzina, con un indice a 115,1 punti. Dati, questi, che non solo evidenziano il rialzo di alcuni tipi di auto ma fanno comprendere la direzione che sta prendendo il mercato automobilistico e, di conseguenza, anche le scelte degli automobilisti europei, sempre più indirizzati verso le nuove alimentazioni e sempre meno ancorati ai “classici” modelli benzina e diesel.