BMW X5 cambia pelle, ecco la quinta generazione del SUV tedesco

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
09/07/2026
Tempo di lettura: 5 minuti

Cinque diverse motorizzazioni e tante novità sia estetiche che per gli interni: ecco come è fatta la nuova BMW X5.

BMW X5
BMW X5 – Foto credits BMW press

BMW X5 è tornata. La quinta generazione di uno dei modelli storici della casa tedesca ha infatti fatto il suo debutto. E, per l’occasione, si presenta in una veste completamente nuova, con ben cinque soluzioni di motorizzazione sotto un’unica carrozzeria, dal classico sei cilindri diesel e benzina ai plug-in hybrid più potenti, fino alla versione 100% elettrica iX5. Alle quali, poi, si aggiungerà nei prossimi anni anche una serie a idrogeno.

Un modello che “rompe” con il passato, pur portando avanti la tradizione del modello, e che è già disponibile sul configuratore della casa bavarese con prezzi che partono da 94.600 euro della versione entry level per arrivare fino a 104.700 euro del modello top di gamma.

BMW X5 ora è tutta nuova per guardare al futuro

Dal punto di vista estetico, la nuova BMW X5 si presenta con alcune caratteristiche che la rendono tutta nuova. A partire dal frontale dove ci sono le doppie icone luminose a X con i nuovi gruppi ottici che integrano anabbaglianti e luci diurne senza i classici moduli a lente aggiuntivi, concentrando tutto in un unico elemento grafico. Davanti, poi, il frontale delle versioni termiche differisce da quello della iX5 elettrica soprattutto per prese d’aria inferiori sensibilmente più grandi. Le fiancate delle porte, poi, sono completamente pulite mentre nei finestrini compaiono piccoli satelliti aerodinamici che fungono da maniglie, reagendo alla trazione o al tocco.

Tutto nuovo è anche l’abitacolo della nuova BMW X5, seplificato in maniera importante e ora fedele allo stile Neue Klasse già visto su altri modelli del marchio. Presente, poi, anche il nuovo BMW Panoramic Vision, una superficie di proiezione ad alta risoluzione che si estende per tutta la parte inferiore del parabrezza. E che è in grado di visualizzare informazioni di guida e infotainment. Oltre al nuovo Head-Up Display 3D direttamente nel campo visivo del guidatore. Il comando principale passa invece da un display centrale touch da 17,9” sul quale gira il nuovo BMW Operating System X, basato su Android Open Source, che promette una navigazione dei menu molto rapida e intuitiva grazie ai widget.

Per il passeggero anteriore, invece, è disponibile – a pagamento – uno schermo Full HD da 14,6” per streaming video o giochi durante la marcia. Con una telecamera interna integrata nel cielo del tetto monitora costantemente i movimenti oculari del guidatore e oscura automaticamente lo schermo passeggero non appena il conducente tenta di spostare lo sguardo dalla strada verso il display. Nuovo è anche il volante, così come  il tetto panoramico in vetro XXL, che può essere aperto.

Gli interni di BMW X5
Gli interni di BMW X5 – Foto credits BMW press

Da punto di vista delle motorizzazioni, invece, la scelta è decisamente ampia con ben 5 diverse proposte. Si parte dall’elettrica che è spinta da un motore asincrono all’asse anteriore da 249 CV e da una macchina sincrona a eccitazione elettrica al posteriore da 329 CV. Insieme queste sviluppano una potenza di sistema di 425 kW/578 CV e una coppia massima di 805 Nm. Per uno scatto da 0 a 100 km/h che avviene in 4,6 secondi. Ad alimentare il tutto, poi, ecco la batteria da 141 kWh netti consente un’autonomia WLTP che va da 645 a 845 km. Inoltre, per effetto dell’architettura a 800 Volt sono possibili potenze di ricarica fino a 460 kW, con passaggio dal 10 all’80% in 23 minuti, così come la ricarica bidirezionale.

Le altre motorizzazioni previste, invece, vanno dal mild hybrid benzina, con il sei cilindri in linea 3 litri che arriva a 294 kW/400 CV coprendo lo 0-100 km/h in 5,3 secondi per una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km. Passando per il mild hybrid diesel  che eroga 230 kW/313 CV coprendo lo scatto da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi e velocità massima 230 km/h.

Le altre due versioni, invece, sono le plug-in hybrid che contano sul sei cilindri in linea benzina 3 litri con un motore elettrico integrato nell’automatico a 8 rapporti, che aggiunge 197 CV e batteria agli ioni di litio ha 26,5 kWh netti. Per una potenza di sistema che, nel caso della X5 50e xDrive, è di 360 kW/489 CV, con scatto da 0 a 100 km/h in 5,0 secondi. E per la M60e xDrive sale a 450 kW/612 CV e 800 Nm, per uno 0-100 km/h in 4,5 secondi.

Nel 2028, poi, BMW introdurrà una piccola serie con fuel cell a idrogeno di terza generazione, sviluppata in stretta collaborazione con Toyota. In questo caso il veicolo stocca circa 7 kg di idrogeno in sette innovativi serbatoi piatti nel pianale e dovrebbe permettere autonomie realistiche fino a 750 km senza soste di ricarica.

Importante anche il lavoro dei tecnici sul fronte sicurezza. Con la nuova generazione di BMW X5 che raggruppa gli ADAS sotto il nome BMW Symbiotic Drive. Questi sistemi di livello 2 dovrebbero garantire un’interazione fluida e non invasiva tra lo stile di guida umano e il supporto della macchina, evitando correzioni nervose dello sterzo o eccessivi avvisi acustici.

BMW X5, le foto della nuova generazione