Bollo auto 2024: in queste Regioni non si paga

Laura Scarpellini
  • Laurea in in architettura d'interni
29/02/2024
Tempo di lettura: 4 minuti

Bollo auto 2024 quale nota dolente per il portafoglio degli automobilisti italiani. Ormai tale tassazione automobilistica è considerata a tutti gli effetti una tassa patrimoniale sul veicolo posseduto. Eppure forse non tutto sanno che vi sono delle Regioni nel nostro Paese in cui tale tributo non viene richiesto, oppure sono rese disponibili per alcuni soggetti, interessanti esenzioni. Andiamo a conoscere meglio come il tributo automobilistico, che è a carattere regionale, presenti delle sostanziali differenze, nelle varie località italiane.

Bollo auto 2024: ecco le Regioni dove non si paga
Photo by geralt – Pixabay

Bollo auto 2024: quando sono esentate le vetture storiche

È facile assistere ad eventi e manifestazioni che vedano il coinvolgimento di affascinanti vetture d’epoca, che hanno segnato la storia del design, dello stile e del costume,  anche nel nostro Paese. Ebbene tali vetture ormai datate possono godere di esenzione o di una riduzione della tassazione, in base all’età del mezzo.

Per i veicoli che vantano un’immatricolazione oltre i 30 anni vi è l’esenzione totale del pagamento del bollo auto, mentre tra i 20 e i 29 si potrà avere accesso a delle sostanziali riduzioni dell’importo, anche del 50%. Resta inteso che in caso di utilizzo delle vetture di oltre 30 anni si dovrà comunque però versare una quota del bollo auto. Così definita secondo la Regione di appartenenza:

  • Bollo auto annuale pari a 31,24 euro nelle regioni Abruzzo e Campania;
  • Si versa 25,82 euro per l’anno 2024 nelle regioni Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino Alto Adige, Umbria, e nella Valle d’Aosta;
  • 28,40 euro dovuti per l’anno nelle regioni del Lazio, Liguria, e del Veneto;
  • La regione Marche prevede il pagamento di 27,88 euro per l’anno 2024;
  • Bollo auto pari a 30,00 euro per l’anno corrente in Puglia;
  • 29,82 euro per l’anno 2024 in Toscana.

Si differenzia in tale contesto la Regione Lombardia che prevede l’esenzione del bollo auto per le vetture già ventennali, a condizione che queste siano inscritte ad un o dei seguenti albi storici:

A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano)
F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana)
Storico FIAT
Storico LANCIA
Storico ALFA ROMEO

Bollo auto 2024: ecco le Regioni dove non si paga
Photo by andreas160578 – Pixabay

Disabilità e bollo auto 2024

La legge italiana si è pronunciata attraverso l’ “Art. 3, comma 3, della legge 104/1992”, a favore dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica, nel caso si tratti di vetture adibite a trasporto di disabili. Il limite massimo di cilindrata rientrante in tale beneficio è fissato a 2000 Cc, con elevazione a 2800 Cc in caso di motori diesel. Ad essere incluse nell’esenzione del pagamento del bollo però saranno solo alcune categorie di disabili, quali:

  • coloro che sono affetti da disabilità con patologia o aventi più amputazioni che vadano a determinare una grave riduzione nella deambulazione;
  • soggetti affetti da disabilità mentale o psichica, con assegnazione di indennità di accompagnamento;
  • i disabili con cecità o sordità;
  • soggetti affetti da disabilità patologica con conseguente riduzione della motricità, che vada a comportare la modifica  tecnica del mezzo.
Bollo auto 2024: ecco le Regioni dove non si paga
Photo by ElisaRiva – Pixabay

Auto elettriche, a gas o ibride: dove esenti o si paga di meno

Vi sono Regioni italiane che vanno a premiare quegli automobilisti che preferiscono di gran lunga mezzi meno inquinanti. I primi 5 anni dall’acquisto di vetture elettriche, vi è l’esenzione del bollo, passato tale scadenza l’importo sarà pari a un quarto della cifra dovuta per le vetture benzina nelle regioni di: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto.

Per le vetture alimentate Gpl o Gas metano, il bollo da versare sarà pari ad un quarto di quanto previsto per le auto benzina in: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto.

Infine per le vetture ibride benzina- elettrico, gasolio-elettrico, benzina-idrogeno,  in Abruzzo, Emilia Romagna (solo per i veicoli immatricolati nel 2016), vi è l’esenzione dal pagamento del bollo per il primo periodo d’acquisto e le successive due annualità.