Bonus benzina 2024: cosa dobbiamo aspettarci

Laura Scarpellini
  • Laurea in in architettura d'interni
23/02/2024
Tempo di lettura: 4 minuti

Bonus benzina 2024 nuovamente invocato dagli italiani, in vista dei ritocchi al rialzo del costo dei carburanti. Proprio in questi giorni si sta nuovamente facendo sentire il peso del pieno di benzina, che a quanto pare costerà nel nostro Paese, ben 5 euro in più. Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza in merito al tanto ambito bonus benzina 2024 che dovrebbe seguire la linea di quello messo a punto per lo scorso anno.

Bonus benzina 2024: cosa dobbiamo aspettarci
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Bonus benzina 2024: si attende di bissare il beneficio dello scoro anno

I distributori di carburanti in questi giorni stanno attirando l’attenzione degli automobilisti che vedono con apprensione il prezzo della benzina essere fissato oltre la soglia dei 2 euro per litro. Ecco quindi che torna prepotentemente alla memoria il beneficio economico che nel 2023 diede un prezioso aiuto agli italiani, al momento di fare rifornimento di carburante.

Lo scorso anno i lavoratori hanno potuto beneficiare di ben 200 euro di bonus erogati direttamente dal proprio datore di lavoro, oltre che a 80 euro messi a disposizione attraverso la Carta Dedicata a te, per gli aventi diritto. Cosa ci si deve aspettare quindi per l’anno in corso, alla luce dei nuovi rincari sui prezzi dei carburanti?

Bonus benzina 2024: cosa dobbiamo aspettarci
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Niente bonus da parte del datore di lavoro per l’anno in corso

Nulla di fatto per il momento, in merito alla conferma per il 2024 del Bonus benzina pari a 200 euro che il datore poteva andare ad erogare direttamente ai propri dipendenti. A tal proposito c’è da sottolineare che già l’edizione dello scorso anno del beneficio fiscale messo a disposizione degli automobilisti, risultava essere poco vantaggioso per i titolari d’azienda.

Questi infatti si trovavano comunque a dover corrispondere i contributi previdenziali, mentre sull’importo versato ai dipendenti non vi erano imposte da poter portare in detrazione. Per il 2024 la Legge di Bilancio lascia la piena facoltà al datore di lavoro di poter comunque andare a  riconoscere al dipendente in ogni caso il beneficio fiscale.

L’Azienda dovrà versare imposte  non detraibili più gli spettanti contributi di legge, contando solo sulle buone intenzioni dell’imprenditore. Così stando la situazione sarà difficile erogare il bonus benzina, non andando a beneficiare di alcun sgravio fiscale per il 2024, a supporto delle Aziende.

Bonus benzina 2024: cosa dobbiamo aspettarci
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Misure a contrasto del caro carburanti: cosa ci si aspetta

Di fatto al momento non vi sono in calendario date che preannuncino la definizione di un nuovo bonus a contrasto del rincaro benzina, se non la passata edizione della Carta Dedicata a te che andava di pari passo al bonus. Purtroppo si sta ripresentando una nuova mancanza di fondi istituzionali a cui poter attingere, da parte del Governo.

Non è possibile per ora andare ad operare un deciso taglio delle accise presenti sui carburanti, quindi non resta che bissare l’uso della Carta Dedicata a te, che entrerà in essere a breve.

Carta Dedicata a te: nel dettaglio ecco di cosa si tratta

Si tratta di una carta elettronica che presenta un bonus pari a 382,50 euro, da utilizzarsi per generi di necessità, entro il prossimo 31 marzo 2024. La sua attivazione si è dovuta andare a perfezionare entro il 15 settembre 2023, per non perdere il beneficio. Il supporto istituzionale si rivolge a nuclei familiari con Isee pari a 15 mila euro, che non vadano a beneficiare di altre misure di sostegno.

Per mezzo del Decreto Energia (n. 131 del 2023), tale carta potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di carburante. Alla scadenza del prossimo 15 marzo sarà avviata in automatico, la procedura di assegnazione sempre per i nuclei familiari aventi le stesse caratteristiche economiche, per il rilascio della stessa per il 2024.