BYD Atto 3 Evo, il SUV sportivo evolve con la nuova generazione
La casa cinese ha svelato la nuova generazione del modello anche per l’Italia: ecco le caratteristiche del mezzo.

BYD Atto 3, l’auto con la quale il marchio cinese ha fatto il suo ingresso sul mercato italiano nel 2022, evolve. La casa del gigante asiatico, infatti, ha svelato la nuova generazione che porta in dote migliorie dal punto di vista tecnico, estetico e anche da quello del powertrain.
Un’evoluzione completa con la nuova BYD Atto 3 Evo – questo il nome del nuovo modello – si presenta come il primo modello del costruttore cinese che nasce sulle richieste specifiche degli automobilisti europei, per rispondere meglio alle loro aspettative e conquistare sempre più spazio in un mercato affollato come quello delle vetture a ruote alte.
Come cambia il SUV cinese
Una vettura, quindi, studiata su misura per un mercato come quello europeo e sulla quale i tecnici hanno lavorato per migliorare praticamente qualsiasi aspetto, dallo sfruttamento degli spazi interni a nuovi dettagli estetici e non solo. Le dimensioni esterne della BYD Atto 3 Evo restano quelle di un’auto SUV/crossover che appartiene al segmento C, con 4,46 metri di lunghezza, 1,62 metri di altezza,1,88 metri di larghezza e un passo di 2,72 metri. Mentre alla capienza del bagagliaio posteriore, da 490 litri, si affianca un vano sotto il cofano anteriore più grande, da 101 litri.
Tra le novità, poi, ci sono anche il rimodellamento dei paraurti – sia anteriore che posteriore – così come i cerchi in lega da 18”, le minigonne sottoporta e lo spoiler posteriore, spostando il logo BYD sopra i nuovi fari posteriori. Novità anche per gli interni con i sedili anteriori, ad esempio, che ora hanno i poggiatesta regolabili così come la leva del cambio, spostata sul piantone di sterzo. Arriva, poi, anche un nuovo software, che integra servizi Google come Maps e Waze, Google Assistant e Play Store.

Dal punto di vista tecnico, invece, BYD Atto 3 Evo è alimentata da una nuova batteria da 500 V, con capacità superiore, da 74,8 kWh, e architettura a celle LFP. Passando dal 10 all’80% in 25 minuti in corrente continua DC. Il powertrain, inoltre, eroga una potenza di 313 CV nella versione Design, con uno scatto da 0 a 100 km/ in 5,5 secondi e 180 km/h di velocità massimà con 510 km di autonomia. Prestazioni che salgono nel caso della BYD Atto 3 Evo Excellence AWD che ha 449 CV di potenza, 560 Nm di coppia, copre lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e arriva a una velocità massima di 200 km/h per 470 km di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP.
Capitolo a parte per i prezzi. La BYD Atto 3 Evo Design parte da 43.800 euro, che scendono a 37.600 euro in fase di lancio. Mentre BYD Atto 3 Evo Excellence ha un listino di 46.800 euro, in promozione a 45.100 euro. Per la prima la dotazione prevede una strumentazione digitale da 8,8”, il touchscreen centrale dell’infotainment da 15,6”, i sedili anteriori regolabili elettricamente e riscaldati, 4 porte USB-C (2 da 60W e 2 da 18W), la ricarica wireless con raffreddamento integrato, un sistema di telecamere panoramiche che affianca i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la tecnologia Vehicle-to-Load per caricare dispositivi elettrici esterni.
Oltre a sistemi di assistenza alla guida ADAS evoluti con radar millimetrici anteriori e laterali, sistema traffic cross anteriore e posteriore, alert interno con telecamera per cinture di sicurezza, occupanti o animali dimenticati a bordo, monitoraggio di stanchezza. BYD Atto 3 Evo Excellence, invece, oltre alla trazione integrale e alla motorizzazione con prestazioni superiori, aggiunge sedili posteriori riscaldati, tetto panoramico apribile e sistema head-up display.