BYD Shark, arriva in Europa il pickup ibrido

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
05/09/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Il modello della casa cinese è pronto a sfidare i grandi classici in un segmento che sta tornando alla ribalta: ecco le sue caratteristiche.

BYD Shark
BYD Shark – Foto credits BYD media

Il mercato europeo dei pick-up è pronto ad accogliere un nuovo protagonista. Si tratta di BYD Shark, il modello della casa cinese che è pronto a sbarcare nel Vecchio Continente. Si tratta del primo pick-up del marchio destinato ai clienti europei, un modello che punta a rivoluzionare il segmento grazie alla tecnologia Super Hybrid DMO (Dual Mode Off-road).

Una vettura, quindi, che ha come obiettivo non solo quello di ritagliarsi il proprio spazio in un segmento in grande espansione, ma anche quello di offrire prestazioni superiori ai tradizionali turbodiesel, senza rinunciare all’autonomia e alla capacità di affrontare il lavoro quotidiano o i percorsi in fuoristrada.

Lo squalo in arrivo dalla Cina per conquistare l’Europa

Il modello si presenta quindi in Europa con misure importanti, è lungo 5,46 metri, e con un design che prende ispirazione proprio dallo squalo, animale a cui deve il nome. A livello estetico il nuovo BYD Sark si caratterizza per la presenza di fari sottili posizionati ai lati di una firma luminosa orizzontale che attraversa l’intera larghezza del veicolo, mentre la grande calandra richiama idealmente la bocca del predatore. La carrozzeria è a doppia cabina mentre a completare il body kit estetico ci sono passaruota pronunciati, le protezioni in plastica lungo la carrozzeria e i cerchi da 18′ con pneumatici specifici per l’utilizzo misto. Il cassone, invece, offre una capacità di carico di 1.200 l e può trasportare fino a 790 kg di portata utile

Entrando all’interno dell’abitacolo, invece, si ritrova una tecnologia importante. Più simile a un SUV che ai classici pickup da lavoro. Sulla plancia, infatti, trovano posto un quadro strumenti digitale da 10,25” e un display centrale touchscreen da 15,6”, il più grande disponibile nel segmento dei pick-up. I sedili anteriori sportivi, invece, sono riscaldabili e ventilati, mentre non manca l’head-up display. Tra le dotazioni a disposizione del veicolo, poi, ecco anche un sistema audio Dynaudio a 12 altoparlanti, la ricarica wireless da 50 W per lo smartphone, Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigatore, telecamere a 360° e aggiornamenti tramite app.

Gli interni di BYD Shark
Gli interni di BYD Shark – Foto credits BYD press

A spingere BYD Shark, costruito sulla piattaforma Super Hybrid DMO sviluppata specificamente per i veicoli destinati anche all’off-road, ci pensano invece un motore benzina 1.5 turbo da 150 CV e 240 Nm, utilizzato prevalentemente come generatore, e due motori elettrici con quello anteriore che eroga 231 CV e 310 Nm, mentre quello posteriore sviluppa 204 CV e 340 Nm. In questo modo la potenza complessiva raggiunge i 436 CV e 650 Nm, consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. Ad alimentare il tutto c’è poi la batteria Blade da 32,2 kWh, integrata nel telaio con tecnologia Cell-to-Chassis, che garantisce fino a 90 km di autonomia in modalità elettrica e un’autonomia complessiva di circa 674 km con il pieno di benzina e la batteria carica.

La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW, permettendo di passare dal 15 al 100% in poco più di tre ore, mentre quella in corrente continua raggiunge i 55 kW e consente di ricaricare dal 30 all’80% in circa 21 minuti. Lo Shark dispone, inoltre, della trazione integrale elettrica con modalità dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaia, sospensioni a doppi bracci oscillanti su entrambi gli assi, controllo della velocità in discesa. Non manca, infine, la funzione Vehicle-to-Load (V2L) da 6,6 kW, che permette di alimentare utensili elettrici, elettrodomestici o altri dispositivi tramite due prese di corrente integrate nel veicolo, una soluzione pensata sia per l’utilizzo professionale sia per le attività all’aria aperta.