Calze da neve, la normativa prevista per il 2024: quando usarle?

Parliamo delle calze da neve e della  nuova normativa prevista per l’anno 2024. Equiparabili alle catene da neve, in Italia ed in altri Paesi, sono soggette ad una normativa europea particolare che, per il 2024, prevede diverse novità. Andiamo a conoscerle meglio onde evitare di ricevere sanzioni.

Calze da neve, la normativa prevista per il 2024: quando usarle?
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Nonostante la normativa, le calze da neve non possono sostituire certamente gli pneumatici invernali nell’ambito di sicurezza e di prestazione del mezzo di trasporto. Possono essere, in ogni caso, una buona soluzione temporanea per poter affrontare una nevicata che ci coglie all’improvviso, oppure per compiere sulla neve dei brevi tragitti. In Italia, ricordiamo che la velocità massima con l’uso di questi dispositivi è di 50 km/h.

Calze da neve omologate, cosa afferma la normativa?

Per ciò che concerne la normativa che è prevista per il 2024, ricordiamo che vale ancora la UNI EN 16662-1:2020. Questa varrà fino al 31 dicembre 2024. Che cosa prevede nel dettaglio tale normativa? Come prima cosa, la normativa afferma come la calza da neve debba essere installata in modo corretto al fine di andare a migliorare la tenuta su strada, nonché l’aderenza sull’asse longitudinale, sia in frenata che in salita, ma anche sull’asse laterale (cioè in curva). Inoltre, devono essere rispettati alcuni limiti di ingombro: 20 mm sul lato interno, 20 mm sul battistrada dello pneumatico e 25 mm sul lato esterno, per la zona dello pneumatico.

Ma come si montano? Per montarle, dobbiamo inserirle nella parte superiore dello pneumatico, avendo cura di fare avanzare l’auto per poterle fissare anche nella parte posteriore della gomma. Una volta fatto ciò, è necessario verificare come le calze siano state installate in modo corretto, fermando l’auto dopo circa 100 metri di guida, a bassa velocità.

Quando andiamo ad acquistarle, dobbiamo verificare se sono omologate. Per poterlo essere, hanno bisogno di avere alcune informazioni essenziali, tra cui il numero della normativa, la tipologia di prodotto, il numero del certificato, l’entità legale che ha introdotto il dispositivo sul mercato UE, l’ente accreditato che ha rilasciato tale certificato. Se mancano alcune di queste informazioni, la calza da neve non è omologata e ne sconsigliamo l’acquisto.

Cosa c’è da sapere

Calze da neve, la normativa prevista per il 2024: quando usarle?
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Se la strada non è completamente coperta dalla neve, queste devono essere rimosse subito. Si rischierebbe, infatti, di usurarle e di deformarle, rendendole del tutto inutilizzabili e compromettendone la tenuta di strada. Inoltre, dobbiamo considerare come l’uso improprio delle suddette calze può comportare delle sanzioni. Sempre meglio non utilizzarle nei tunnel e nelle gallerie, ad esempio.

Alcune persone sostengono come sarebbe meglio, in ogni caso, tenere in auto anche le catene da neve, se ci trovassimo in situazioni di emergenza. Per ciò che riguarda i costi, invece, possiamo dire come queste possano andare da un prezzo minimo di 30 euro per quelle più economiche, fino ad 80 euro per quelle più performanti. Cerchiamo di controllare bene le calze più economiche, perché potrebbero, appunto, non essere omologate.

Il prezzo medio senza dover optare per dispositivi al top della gamma si aggira sui 50 euro, anche se i costi variano a seconda delle taglie e delle autovetture che devono montarle.