Cambio sequenziale: come funziona, consigli, vantaggi

La maggior parte delle persone ha di solito piuttosto chiara in mente la differenza tra cambio manuale e automatico, ma le cose si complicano un po’ se non si è degli esperti, quando entrano in gioco altre definizioni, come ad esempio quella di cambio sequenziale. Vediamo quindi un po’ meglio di che si tratta.

Cambio sequenziale: Come funziona
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Cos’è il cambio sequenziale e come funziona? Il cambio sequenziale è un evoluto strumento che permette di diminuire oppure di andare ad aumentare i rapporti di marcia in modo semi automatico e sequenziale, con una semplice azione manuale, evitando di dover premere la classica frizione con il piede.

Il cambio sequenziale è caratterizzato da un sistema di cambio delle marce dell’auto che consente al conducente di selezionare le marce in modo sequenziale, senza quindi la necessità di una frizione (intasa nel modo classico). Questo tipo di trasmissione si avvale di un meccanismo di cambio avanzato e che risulta essere davvero molto preciso, che può essere gestito manualmente tramite leve o paddle montati in prossimità del volante, come nel caso delle auto da corsa.

Come funziona il cambio sequenziale?

Cambio sequenziale: Come funziona
Autore: myshoun / Pixabay

La selezione sequenziale delle marce è un sistema di cambio che permette al conducente dell’auto di cambiare le marce in modo sequenziale, solitamente muovendo la leva del cambio semplicemente in avanti o all’indietro, a seconda della configurazione della trasmissione. Ad esempio la selezione può avvenire spingendo la leva o premendo i paddle, si possono selezionare le marce una dopo l’altra, in modo molto facile e veloce.

Le auto con cambio sequenziale hanno frizione elettronica o automatica. A differenza dei cambi manuali tradizionali, non c’è, con il cambio sequenziale bisogno di utilizzare una frizione tradizionale a pedale. La frizione può essere gestita elettronicamente o automaticamente dal sistema.

Il cambio sequenziale consente cambi di marcia molto rapidi e precisi, riducendo al minimo il tempo di interruzione della trazione durante un’accelerazione o una decellerazione.

In alcuni modelli di auto, il cambio sequenziale può operare in modalità completamente automatica o semiautomatica, adattando il cambio delle marce in base alle condizioni di guida e anche, cosa da non sottovalutare mai, in base alle preferenze del singolo conducente.

Vantaggi e caratteristiche del cambio sequenziale

Il cambio sequenziale porta diversi vantaggi decisamente non trascurabili, tra questi il fatto che consente cambi di marcia più rapidi rispetto ai cambi manuali tradizionali e anche molto più precisi e quindi performanti.

Offre inoltre un controllo manuale, rapido e preciso sulla selezione delle marce, soprattutto nelle competizioni automobilistiche o comunque per chi desidera prestazioni al top.

Questo cambio è ideale per auto ad alte prestazioni, migliorando l’accelerazione e l’efficienza complessiva del veicolo. Viene infatti spesso proposto proprio su auto fortemente sportive.

Il cambio sequenziale è più comodo di quello manuale, ma decisamente più preciso di quello automatico, in quanto permette al guidatore di decidere quando effettuare il passaggio di marcia in autonomia, in base alle proprie esigenze, preferenze e abilità di guida, ed è quindi il dispositivo ideale per le vetture che fanno proprio della sportività il loro principale elemento caratteristico e distintivo.