Caro carburanti in Europa, le nazioni dove benzina e diesel sono cresciuti di più
Il problema del rincaro dei carburanti non riguarda solo l’Italia: ecco gli aumenti in tutte le nazioni europee.

Lo scoppio della guerra tra USA-Israele e l’Iran sta portando ripercussioni pesanti sull’aumento dei prezzi dei carburanti. Una situazione che sta mettendo alle corde gli automobilisti italiani, ma non solo. Quello dell’aumento del costo di benzina e diesel, infatti, non è un problema solo italiano ma che riguarda tutta Europa.
Tutte le nazioni del Vecchio Continente, chi più e chi meno, hanno dovuto fare i conti con prezzi in forte rialzo. La benzina, ad esempio, è arrivata a costare mediamente 1,879 euro al litro, ma è soprattutto il diesel ad aver subito gli aumenti più marcati, con rincari che in alcuni casi hanno sfiorato il 30% rispetto ai livelli di fine inverno e toccando anche una media di 2,114 euro al litro.
Le nazioni con i rincari maggiori
Quella legata all’aumento dei costi del carburante, quindi, è una situazione che sta toccando tutta l’Europa. Ma se in Italia questi aumenti sono stati compensati in parte dalla scelta del Governo di tagliare le accise, in altre nazioni la situazione è molto peggiore. Come nel caso dei Paesi Bassi, arrivati a detenere il poco invidiabile primato di Paese in cui i carburanti costavano di più in tutta Europa, con il diesel arrivato mediamente a 2,584 euro al litro e la benzina a 2,362 euro al litro, in entrambi i casi di pochi centesimi in più al litro della seconda classificata, la Danimarca.
Prezzi che sono schizzati alle stelle anche in Germania e Finlandia, dove un litro di diesel è arrivato anche a costare, rispettivamente, 2,434 e 2,257 euro al litro. Mentre la benzina ha toccato quota 2,241 per la prima e 2,012 euro al litro per la seconda. Ad attestarsi al di sopra della soglia psicologica dei 2 euro al litro per entrambi i carburanti ci sono anche la Francia, con 2,233 euro per il diesel e 2,031 euro per la benzina, e la Grecia, dove il diesel è arrivato a costare 2,072 euro e la benzina a 2,073 euro.

Ma, in un Europa in cui i rialzi sono a macchia di leopardo, anche nazioni nelle quali benzina e diesel rimangono ancora molto convenienti. Come nel caso di Malta, con l’isola del Mediterraneo a vantare il primato per il miglior prezzo del gasolio, venduto in media a 1,210 euro al litro. Mentre il costo della benzina è arrivato 1,340 euro al litro. Una cifra molto inferiore rispetto al resto d’Europa e nettamente più bassa anche della seconda classificata, l’Ungheria, dove un litro di diesel arriva mediamente a 1,667 euro e uno di benzina a 1,574 euro.
Una situazione, quella del rincaro dei carburanti, che sta quindi coinvolgendo non solo l’Italia ma molte delle nazioni e degli automobilisti europei. Costretti a fare i conti con l’impennata improvvisa dei prezzi e con una spesa preventivata molto superiore a quella attesa. Un vero e proprio salasso che rischia di pesare in maniera decisiva sulle scelte finali dei consumatori e che, se non risolta in breve tempo, potrebbe costringere alcuni automobilisti a rinunciare persino ad utilizzare la propria automobile.