Carrello appendice per auto: è diverso dal rimorchio?

Molte persone pensano che il carrello appendice per auto sia uguale in tutto o per tutto al rimorchio. Tutto ciò, però, non è vero. Si tratta, infatti, di due cose che sono tra loro molto simili, eppure non uguali. Andiamo a vedere le differenze che ci sono tra questi due accessori.

Carrello appendice per auto: è diverso dal rimorchio?

Carrello appendice per auto: che cos’è?

E’ il Codice della Strada a spiegare cos’è il carrello appendice e come funziona. Esso è un accessorio che può essere definito come un rimorchio leggero, per poter trasportare bagagli e similari. E’, in sostanza, un carrello con due ruote che può essere trainato da tutti i tipi di veicoli, ad esclusione di autoarticolati, autosnodati oppure autotreni. E’ in tutto e per tutto parte integrande dell’auto a cui viene agganciato. In questo modo, le pratiche normative sono molto più semplificate rispetto all’uso del rimorchio.

Non essendo considerato come un veicolo autonomo, infatti, non ha bisogno di una targa, né di libretto di circolazione: ha solo necessità di riportare la targa dell’auto di cui fa parte. Le sue informazioni sono dettagliatamente descritte dal libretto di circolazione della vettura a cui è agganciato. Inoltre, la sua massa a pieno carico è sempre inferiore ai 750 kg e può essere guidato con una patente di tipo B.

Sul carrello, è necessario montare una targa ripetitrice gialla, al fine di assicurare sempre la visibilità. Per ciò che riguarda la lunghezza, esso può misurare fino a 2 metri, mentre la larghezza può arrivare a 1,20 metri. La massa totale a pieno carico può arrivare a 300 km.

Carrello appendice per auto: è diverso dal rimorchio?
Photo by hpgruesen – Pixabay

Differenza con il rimorchio: cosa afferma la normativa

I rimorchi hanno una normativa ben più complessa, perché non sono parte integrante della vettura che li traina, ma sono considerati come una vettura a sé stante. Sono trainati da autoveicoli e filoveicoli. A loro volta, si possono suddividere in caravan, rimorchi per attrezzature turistiche e sportive, per trasporto di persone (con due assi e semi-rimorchi), rimorchi per trasporto di cose, per trasporto specifico e ad uso speciale.

Considerati, quindi, come veri e propri veicoli aggiuntivi, potrebbero aver bisogno di una patente specifica, nonché di una targa specifica, a seconda anche del loro peso e delle loro dimensioni. Possono essere più utili del carrello appendice per trasportare carichi molto pesanti e/o molto ingombranti. Se i carichi sono piuttosto leggeri, invece, si può preferire l’uso del carrello appendice.

Da considerare, inoltre, come il vero e proprio rimorchio abbia una disciplina ben più dettagliata. Come prima cosa, la lunghezza totale del veicolo con rimorchio non può, per legge, superare i 12 metri. La larghezza, invece, non può eccedere i 70 cm rispetto al veicolo che lo traina. Anche in questo caso, può essere sufficiente la patente B, specialmente se la massa massima è di 750 kg. Se la eccede, potrebbe essere necessaria, ad esempio, la PatenteB96 (da 750 kg a 4.250 kg), la patente BE (con massa totale del convoglio fino a 7.000 kg.

Altra differenza tra esso ed il carrello appendice sta nell’assicurazione: il rimorchio, infatti, ha necessità di avere un’assicurazione vera e proprio. Inoltre, se esso supera i 750 kg, deve avere anche un dispositivo atto alla frenatura.