Come proteggere l’auto dai danni causati dai graffi provocati dalla pulizia
Chi si prende cura della propria auto la pulisce con frequenza e con cura, ma può capitare che un eccesso di entusiasmo durante le operazioni di pulizia, possa causare graffi o altri piccoli danni, ecco come evitarli.

La carrozzeria delle nostre auto va protetta e curata, spesso si pensa debba essere protetta solo da intemperie, eventi climatici estremi, sporcizia e magari atti vandalici, ma ci sono tante altre potenziali inside che possono causare danni, più o meno rilevanti alla carrozzeria.
Ci sono ad esempio graffi che possono essere causati da operazioni di pulizia troppo aggressive o comunque errate, ecco come evitare questi problemi e possibilmente prevenirli efficacemente.
Come proteggere l’auto da una pulizia errata

Per prima cosa, se si vuole pulire un’auto senza causare danni, bisogna dotarsi dei giusti strumenti, come dei panni in microfibra, morbidi e puliti, da usare per lavare e asciugare le superfici, Bisogna fare attenzione ad eventuali residui, i tessuti ruvidi o sporchi possono infatti causare piccoli, ma fastidiosi graffi.
Sarà bene dotarsi anche di spugne e guanti di qualità e di detergenti specifici, che non siano quindi troppo abrasivi, andando potenzialmente a danneggiare la vernice.
Fasi e tecnica di pulizia a prova di graffi
Un lavaggio corretto dell’auto dovrebbe sempre iniziare con un pre-lavaggio, finalizzato alla rimozione di detriti e residui di sporco, si può procedere con un getto d’acqua per ridurre la possibilità di graffi durante il lavaggio vero e proprio.
Il metodo dei due secchi è semplice e può dare buoni risultati. Si userà un secchio con acqua e detergente per lavare, un secchio solo con acqua pulita per sciacquare lo sporco, riducendo di molto il rischio di andare a creare dei graffi.
In ogni caso, qualsiasi sia l’approccio, la tecnica o i prodotti usati per la pulizia dell’auto, bisognerà sempre intervenire con cautela e delicatezza, con movimenti circolari, lenti e delicati.
Anche l’asciugatura merita poi attenzione, perché proprio in questa fase ci sono non poche insidie, che possono portare a danni estetici alla vettura.
Va evitata l’asciugatura ad aria, che può lasciare residui d’acqua che si traducono in macchie e depositi minerali decisamente antiestetici. Usare un panno in microfibra pulito e morbido per asciugare completamente l’auto è come detto la scelta migliore, ma bisognerà intervenire con delicatezza.
Dopo aver asciugato l’auto, è bene controllare se ci sono residui d’acqua e nel caso usare un panno asciutto per rimuoverli con attenzione. Un’asciugatura troppo rapida e aggressiva, magari sotto il sole nelle più calde ore estive, andrebbe sempre evitata. Allo stesso modo bisogna prestare attenzione a lavare e asciugare l’auto nelle giornate fredde o molto umide. Ghiaccio o residui d’umidità possono creare problemi.
Infine, se si vuole una carrozzeria sempre bella, pulita e priva di graffi, bisogna mettere in conto una manutenzione regolare della stessa. L’auto non va pulita ogni tanto, ma con la giusta frequenza e regolarità e come detto con i giusti strumenti e un approccio delicato.
Usare poi prodotti, come una apposita cera protettiva aiuta ulteriormente a renderla bella e al contempo a proteggerla da piccoli antiestetici graffi.