Da Firenze a Montalcino, itinerario alla scoperta della Toscana del Sud tra le pittoresche colline della Val d’Orcia

Da Firenze a Montalcino in un itinerario in auto di 5 giorni alla scoperta della Toscana del Sud tra le pittoresche colline della Val d’Orcia. Un viaggio perfetto per ogni periodo dell’anno godendo della bellezza di città come Pienza e Montepulciano, immerse nello splendido scenario naturalistico e godendo di attrazioni stupende e percorsi enogastronomici unici. 

Da Firenze a Montalcino, itinerario alla scoperta della Toscana del Sud tra le pittoresche colline della Val d’Orcia
Ph credits Anna.Massini, Wikimedia Commons

Quando si pensa agli itinerari di viaggio, spesso la mente va subito alle più belle destinazione di mare o, in particolar modo d’inverno, alle località sciistiche più rinomate e alle vette innevate. Eppure c’è un altro mondo che regala grande fascino e che gode di incredibili bellezze naturalistiche, storiche e paesaggistiche. Si tratta della campagna incontaminata, perfetta per un soggiorno di relax e cultura in ogni periodo dell’anno. Tra i territori più belli d’Italia figura la Toscana del Sud che abbiamo scelto per questo itinerario in auto, godendo di numerosi luoghi suggestivi e scorci incredibili.

Alla scoperta della Toscana del Sud e della Val d’Orcia: itinerario e cosa vedere

La Toscana del Sud è un territorio che lascia grande spazio alla natura e ai borghi medioevali, tra le incredibili colline della Val d’Orcia. Tra la provincia di Firenze e quella di Siena si incastona tra il Monte Amiata e il confine con l’Umbria, attraversata dall’omonimo fiume Orcia in un turbinio di flora, fauna e colori. Non solo momenti di grande relax e percorsi enogastronomici tipici tra salumi, carni, formaggi e vini ma anche antichi borghi medioevali molto conosciuti. Il nostro itinerario in auto dura 5 giorni e tocca numerosi luoghi imperdibili in un mix di divertimento, relax e comfort, con spostamenti sempre agevoli.

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Primo giorno: San Casciano e Gaiole in Chianti

Il nostro itinerario di viaggio verso la Toscana del Sud inizia dalla provincia di Firenze e dall’iconica San Casciano Val di Pesa, immersa tra le colline del Chianti. E’ tra le mete turistiche più rinomate della zona grazie all’enorme patrimonio culturale e artistico. Il centro storico è di influenza etrusca ed è particolarmente piacevole camminare a piedi godendo della splendida vista. Da visitare il Museo Giuliano Ghelli che vanta un’ampia sezione di arte sacra insieme alla Collegiata di San Cassiano, con una facciata rinascimentale. Per uno sguardo dall’alto della città ci si può recare sulla Torre del Chianti e non perdere un giro alla vicina Chiesa della Misericordia.

Spostandosi di soli 43 chilometri sulla Strada Provinciale 92 verso sud è possibile giungere a Gaiole in Chianti, altro centro importantissimo per la sua storia e la forte tradizione enogastronomica dei vini prodotti sulle colline omonime. Sono numerosi gli eventi organizzati durante l’anno e legati alla viticultura, godendo nella zona di numerosi ristorantini tipici e castelli da visitare come il vicino Castello di Brolio, molto particolare nella sua forma affusolata e nel colore rosso.

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Secondo giorno: Monte San Savino e Torrita di Siena

Percorrendo ancora verso sud la Strada Provinciale 484 per 49 chilometri si giunge agevolmente a Monte San Savino, in provincia di Arezzo. Patria dello scultore Sansovino e di Papa Giulio III, vanta un centro storico di influenza medioevale dove il tempo sembra essersi fermato. Le bellezze storiche sono incredibili, dal Palazzo Comunale di Monte circondato da splendidi giardini fino al Cassero, antica fortezza cittadina  risalente al XIV secolo. Imperdibili le tante chiese che si incontrano in una passeggiata di relax e la Torre Civica che attualmente ospita l’Università Internazionale.

Scendendo ancora a sud e imboccando la Strada Provinciale 327 in circa 30 minuti si giunge a Torrita di Siena, nell’omonima provincia. A lei è legata la leggenda di Ghino di Tacco, un fuorilegge che rubava ai ricchi per donare il ricavato ai poveri, riprendendo la storia di Robin Hood. Le tradizioni proseguono con la sinergia al noto palio senese così come sono splendidi i resti delle strutture medioevali, in parte distrutte nei decenni. Da visitare il Palazzo Pretorio e la Chiesetta delle Sante Flora e Lucilla con una lunetta marmorea la cui paternità è stata conferita a Donatello.

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Terzo giorno: Montepulciano e Pienza

Prima di proseguire con l’itinerario nel cuore della Val d’Orcia, è bene fare una sosta e controllare la pressione delle gomme. Si può poi imboccare la Strada Provinciale 326 per soli 12 chilometri per giungere in una delle perle della Toscana del Sud, la splendida Montepulciano. Il consiglio è di godersi la bellezza circostante e il grande relax delle colline, insieme ai prodotti che il territorio offre e un buon calice di vino nelle tante tenute presenti. Anche il centro storico è una fucina di attrazioni da visitare quali il Palazzo Comunale, il Duomo, la Chiesa di San Biagio e la splendida Fortezza Medicea. Se il tempo lo permette, si può prolungare la sosta di relax con un passaggio alle iconiche terme di Montepulciano, oasi di vero benessere.

Spostandosi di soli 14 chilometri sulla Strada Statale 146 si giunge in un altro borgo amato dai turisti, la bellissima Pienza. Ad un occhio più attento, il panorama e gli scorci naturalistici risulteranno molto noti. Sono stati infatti scelti nel 2000 per la scena del campo di grano del capolavoro del cinema internazionale “Il Gladiatore”. Ma oltre le sue ampie vallate, anche il centro storico è davvero incredibile, da visitare a piedi in poche ore e dichiarato patrimonio dell’Unesco dal 1996. Imperdibile Palazzo Piccolomini e gli splendidi giardini insieme alla Legatoria Toscana, un bellissimo progetto artistico e culturale del territorio dove poter acquistare anche un souvenir.

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Quarto giorno: San Quirico d’Orcia e Bagno Vignoni

Li avrete visti in tantissime fotografie, film e rappresentati in numerose illustrazioni. Sono proprio loro: i noti cipressi di San Quirico d’Orcia, che creano un colpo d’occhio davvero emozionante. Per raggiungerli basta imboccare la Strada Statale 146 verso sud per soli 13 minuti, rappresentando uno dei simboli non solo della zona ma di tutta la Toscana. Oltre il suggestivo centro storico di San Quirico interamente in pietra chiara, è imperdibile la Cappella della Madonna di Vitaleta, immersa nella natura e da numerosi cipressi per un continuum visivo incredibile.

In 6 chilometri sulla Strada Statale 2 ci si sposta agevolmente a Bagno Vignoni, particolarmente nota per i suoi rinomati complessi termali all’aperto. Perfetta per una sosta di grande relax e benessere, vanta un’area naturale protetta denominata “Parco dei Mulini” dove è possibile sostare e rifocillarsi. Vige un regolamento comunale molto ferreo e divieto di balneazione nelle vasche di raccoglimento acque. Anche in questo caso è possibile fermarsi per una cena di prodotti tipici degli agricoltori e allevatori locali.

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Quinto giorno: Castiglione d’Orcia e Montalcino

Spostandosi a sud sulla Strada Statale 323 in pochissimi minuti si giunge a Castiglione d’Orcia e alla splendida Riserva Naturale di Ripa d’Orcia, percorribile sia a piedi che in bicicletta. Perfetta per una giornata di grande relax, è un osservatorio importante di animali, natura, fiori e uccelli rari, ammirando al contempo le gole del fiume d’Orcia e i paesaggi naturalistici. Sono disponibili numerosi itinerari  culturali, enogastronomici e storici, come la Festa del Marrone l’ultima domenica di ottobre e la Festa dell’Olio in programma proprio a dicembre.

In 34 minuti e 24 chilometri sulla Strada Statale 2 si giunge all’ultima tappa del nostro itinerario, un altro gioiello della Toscana del Sud. Si tratta di Montalcino, circondata dalle colline della Val d’Orcia e da paesaggi di enorme bellezza. Nota in tutto il mondo per la produzione di vino pregiato come il Brunello di Montalcino, è un borgo perfetto da visitare in ogni periodo dell’anno, particolarmente suggestivo per una cena a lume di candela. Tra la Rocca e il Palazzo dei Priori il tuffo nel passato è assicurato, con un contrasto incredibile tra la pietra dei palazzi e l’azzurro del cielo terso.

Alla scoperta della Toscana del Sud e della Val d’Orcia immagini e foto