Dacia Duster, con la nuova generazione cambia e diventa ibrida

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
04/12/2023

La vettura della casa romena rinasce e si presenta con tantissime novità: dalle motorizzazioni agli interni, ecco tutto quello che c’è da sapere.

Dacia Duster
Dacia Duster – Foto credits Dacia press

Tempo di novità per Dacia Duster. Ha debuttato, infatti, la nuova generazione della crossover compatta, uno dei modelli più fortunati nella storia del marchio, che sarà ordinabile da inizio 2024, con prime consegne stimate in primavera.

Una vettura che, nel corso della sua vita, è stata prodotta in circa 2,2 milioni di unità dal 2010 a oggi – delle quali quasi 300.000 vendute solo in Italia – e che si presenta in veste totalmente rinnovata.

Dacia Duster, come cambia il modello con la terza generazione

Dacia Duster, nella sua versione rinnovata, si presenta con tantissime novità. A partire dalle motorizzazioni che guadagnano ben due unità ibride. La prima prevede un 1.2 turbo mild hybrid a tre cilindri da 130 CV mentre la seconda si avvale del 1.6 aspirato con quattro cindri e full hybrid da 140 CV, già utilizzato su Dacia Jogger. Il punto di contatto con il passato, invece, è rappresentato dal 1.0 turbo a 3 cilindri alimentato a Gpl, con 101 CV e un serbatio del gas da 50 litri. Dacia Duster, inoltre, si presenta con la trazione anteriore, ma il modello ibrido leggero è disponibile anche in versione 4×4 con ben cinque programmi di guida che permettono di affrontare anche neve, fango e sabbia in perfetto stile offroad.

Nuova Dacia Duster
Nuova Dacia Duster – Foto credits Dacia press

Nuova, poi, è anche la piattaforma su cui poggia Dacia Duster, la CMF-B già utilizzata per Sandero e Jogger e derivata da quella delle Renault Clio e Captur. Una piattaforma nuova grazie alla quale cresce anche la sicurezza tanto che ora sono disponibili anche nuovi sistemi di sicurezza come l’avviso colpo di sonno, la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento in corsia, tutti di serie. A cambiare, poi, è anche il look, ora più muscoloso, con un frontale più squadrato, la mascherina sottile e il cofano sormontato da creste sugli angoli, che aiutano il guidatore a individuare gli ingombri della carrozzeria. Al posteriore, invece, si fanno notare gli inediti fanali a forma di Y mentre la zona inferiore della carrozzeria è protetta da generosi fascioni di plastica nera non verniciata, per il 20% costituita di materiali riciclati.

Interni sempre più tecnologici

Entrando nell’abitacolo, poi, si nota come le finiture siano curate pur con l’utilizzo massiccio di plastiche rigide e una plancia bicolore blu/nera dell’allestimento Journey oppure verde/nera per la Extreme che ha un aspetto più da off-road. Nuovo, poi, anche il cruscotto virtuale da 7”, che fornisce tutte le informazioni necessarie. Tranne per l’allestimento base Essential, gli altri tre (l’intermedio Expression, l’elegante Journey e l’avventuroso Extreme) offrono di serie serie l’impianto multimediale con lo schermo di 10,1”, oltre ad Android Auto ed Apple CarPlaly con collegamento wireless. Sull’allestimento Journey, poi, di serie ecco anche il navigatore e la piastra di ricarica senza filo per il telefono.

Tra le novità più particolari della nuova Dacia Duster, infine, ecco il sistema YouClip che prevede una serie di ganci nell’abitacolo per sostenere vari accessori: dal portabibite, alla torcia, al sostegno per il telefono con piastra di ricarica integrata, o per il tablet. Nel baule, da 472 litri, si può anche inserire il modulo Pack Sleep che trasforma Duster in un mini camper con un letto matrimoniale, un tavolino e una grande portaoggetti.

Dacia Duster, le immagini della nuova generazione