Dacia Striker, ecco come sarà il crossover per famiglie

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
04/05/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

La casa romena ha svelato le prime informazioni sul modello, che sarà presentato ufficialmente il prossimo giugno.

Dacia Striker
Dacia Striker – Foto credits Dacia press

Dacia è pronta a diventare protagonista nel segmento C. La casa romena, infatti, ha svelato le prime informazioni sulla nuova Dacia Striker, che sarà ufficialmente svelata a giugno 2026 e che, rappresenta il nuovo crossover multi-energia capace di coniugare nella stessa vettura il dinamismo di una station wagon, la praticità di una spaziosa berlina e l’altezza da terra di un SUV.

Un modello che fa parte dell’offensiva Dacia per il 2026 – che comprende anche gli altri modelli del brand – puntando con decisione al 2030, anno entro il quale il marchio vuole lanciare quattro modelli 100% elettrici.

Dacia Striker per conquistare il mercato

Dopo aver mosso i primi passi nelle vetture di segmento C con Bigster, quindi, l’intenzione di Dacia è quella di rafforzare ulteriormente la propria presenza aumentando la quota di veicoli da un quinto di oggi a un terzo nei prossimi anni. Una missione, quella di Dacia di continuare a ridefinire gli elementi essenziali della mobilità moderna con un modello di business unico, che l’ha portata ad essere riconosciuta come il marchio con il miglior rapporto qualità-prezzo, basando tutto su una filosofia di progettazione e costo rigorosa ed estremamente efficiente, offrendo un vantaggio strutturale sui costi del 15% rispetto al mercato. E proprio per raggiungere questo obiettivo si affida a Striker, il nuovo crossover elettrificato il cui nome deriva dall’espressione universale “colpire nel segno”.

E che si presenterà il prossimo giugno forte di un design robusto e deciso, con linee dinamiche, una silhouette aerodinamica e il frontale verticale dove spicca la nuova firma luminosa del marchio. Su Dacia Striker, poi, una particolare attenzione è stata riservata ai dettagli di design dell’auto. Tra questi è impossibile non notare le portiere anteriori e il collegamento posteriore nero lucido tra i gruppi ottici, impreziosito da una venatura tecnica che rafforza il carattere moderno e resistente del veicolo.

La nuova Dacia Striker
La nuova Dacia Striker – Foto credits Dacia press

L’auto, inoltre, sarà lunga 4,62 metri, rendendo Striker la Dacia più grande mai prodotta, e rappresenta l’ambizione di Dacia di rendere la mobilità elettrificata accessibile a tutti. Ed è per questo che il crossover multi-energia avrà una gamma che comprenderà una versione ibrida, una versione ibrida 4×4 e anche una variante GPL, abbinabili sia alla trazione anteriore sia a uno schema a trazione integrale. Particolarmente significativo, proprio nell’ottica di rendere l’elettrificazione accessibile a tutti, sarà anche il prezzo con l’obiettivo di Dacia che è quello di presentarsi sul mercato con un costo di partenza inferiore ai 25.000 euro, ampliando così l’accesso alla mobilità elettrificata sia per i clienti privati ​​che per le flotte.

Un modello, quindi, che si annuncia fondamentale nella strategia Dacia dei prossimi anni e che rappresenta la volontà del marchio di rimanere sulla cresta dell’onda esplorando un segmento, quello C, abbinandolo alla diffusione dell’elettrificazione su larga scala. Strategia che altre case stanno portando avanti e che rappresenta ormai il futuro dell’automotive. Un futuro tutto da scrivere e del quale il brand Dacia ha tutta l’intenzione di essere ancora più protagonista.