De Tomaso: rinascere dagli ex stabilimenti Fiat

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
15/12/2010

Che il futuro di Termini Imerese si chiami De Tomaso?

L’imprenditore italiano Gian Mario Rossignolo pare infatti intenzionato a rilevare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese per lanciare il suo nuovo progetto.

Ex manager di Fiat durante gli anni Settanta, Gian Mario Rossignolo non è nuovo ad iniziative di questo tipo, anche se qualche volta hanno avuto ripercussioni giudiziarie e non sono affatto riuscite.

Rossignolo ha acquisito nel tempo gli stabilimenti di Livorno ex Delphi e quello di Grugliasco ex Pininfarina ed ora pare che la sua offerta per Termini Imerese sia “la più quotata” come ha detto il ministro Romani.

Nel 2011 Fiat lascerà l’impianto e Rossignolo avrebbe l’opportunità di calare il suo tris producendo 8mila veicoli l’anno. Di quali veicoli si tratti non si sa ancora.

Al prossimo Salone di Ginevra si attende una mini premium molto simile alla Astori Martin Cygnet targata De Tomaso. Si parla anche di un Suv compatto in alluminio e di lusso ma in realtà i dubbi sono più di uno visto che la tecnica produttiva di costruzione scelta da De Tomaso si basa sull’alluminio e poi, non meno importante, i costi da sostenere, decisamente impegnativi.