Ford Mustang Dark Horse SC Convertible, la sportiva a cielo aperto più potente di sempre

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
07/09/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Torna una decapottabile, dopo un’assenza che durava dal 2013, in casa Mustang: ecco le caratteristiche del nuovo modello.

Ford Mustang Dark Horse SC Convertible
Ford Mustang Dark Horse SC Convertible – Foto credits Ford press

Erano 13 anni che, in casa Mustang, mancava una vettura a cielo aperto. Adesso, però, l’attesa è finita. Debutta, infatti, la nuova Ford Mustang Dark Horse SC Convertible, la prima Mustang ad alte prestazioni con capote in tela da oltre un decennio. Ma soprattutto la più potente senza tetto mai creata dalla casa americana.

Un biglietto da visita importante, quello che accompagna il nuovo modello a cielo aperto, e che la dice lunga sulle potenzialità della vettura, pronta a far emozionare gli appassionati di auto americane e di sportive in generale. Con gli ordini che saranno aperti dal prossimo autunno e le vetture pronte ad arrivare nelle concessionarie nella primavera del 2027.

Il ritorno del cielo aperto su una Mustang

Una vettura, la nuova versione cabriolet della coupé Dark Horse SC, che è stata pensata per la guida a cielo aperto su strada con una progettazione che vede spazio illimitato per la testa, nessuna barriera e il suono pieno e inalterato di un V8 sovralimentato. Proprio la scelta del motore, il V8 sovralimentato di 5.2 litri della casa statunitense, unito al sibilo del compressore volumetrico che garantisce un sound inconfondibile, permette di raggiungere una potenza di 585 kW/795 CV e 895 Nm di coppia (gli stessi valori della coupé), che la rendono la più potente vettura scoperta mai partorita dal brand. A gestire il tutto, poi, c’è il collaudato cambio doppia frizione a sette rapporti. Il risultato è un assetto ottimizzato per una guida fluida e confortevole, che mantiene la stabilità anche quando si preme sull’acceleratore.

Ma sarebbe riduttivo pensare che le differenze tra la Ford Mustang Dark Horse SC cabrio e la sua versione coupé finiscano con l’assenza del tetto. Gli ingegneri, infatti, hanno lavorato sulla taratura delle sospensioni. Con la scoperta americana che adotta ammortizzatori MagneRide su tutte e quattro le ruote, abbinati a molle e barre antirollio specifiche. Oltre alla diversa taratura delle sospensioni, poi, Ford ha apportato alcuni piccoli ritocchi alla Mustang Dark Horse SC Convertible.

Gli interni di Ford Mustang Dark Horse SC Convertible
Gli interni di Ford Mustang Dark Horse SC Convertible – Foto credits Ford press

Su questa nuova versione, infatti, la capote in tela – che si può abbassare semplicemente con la pressione di un pulsante apposito – ha un profilo aerodinamico diverso rispetto al tetto rigido. Una diversità che ha portato gli ingegneri ad allungato il bordo posteriore dell’aletta della presa d’aria sul cofano, chiudendo una parte dell’area aperta. Non mancano, inoltre, supporti dell’alettone posteriore specifici che consentono di mantenere lo stesso profilo e la stessa incidenza della coupé, ma è priva di gurney flap.

La versione cabriolet della Dark Horse SC, poi, apporta anche un tocco di eleganza urbana alla gamma Mustang, includendo nuove opzioni di colore per la carrozzeria, con la vernice esterna metallizzata viola Precision, un colore esclusivo della pinza freno e diversi dettagli di alta in nero onice e grigio siderale per gli interni. Per una vettura che non solo rappresenta un ritorno in grande stile di un modello a cielo aperto nel catalogo Mustang, ma promette di scrivere nuove pagine di una storia tutta americana.