Formula 1 2011 Gp di Singapore: ancora scintille per contatto Hamilton – Massa

Si era spenta solo da poche ore l’eco del discusso contatto tra Felipe Massa e Lewis Hamilton in quel di Singapore, dopo tanti (e francamente eccessivi) interventi critici nei confronti del pilota della Mclaren, che con il suo consueto comportamento aggressivo metterebbe sempre in pericolo i colleghi. Improvvisamente però, la vicenda è tornata d’attualità perché è spuntato un video della Formula One Administration, la società di Bernie Ecclestone, che è stato reso noto dalla FIA e in cui si sente l’ingegnere di pista di Massa, Rob Smedley, nel corso del Gp, ordinare al brasiliano di tenere dietro Lewis Hamilton a tutti i costi.Hold Hamilton as much as we can. Destroy his race as much as we can. Come on boy”.  Un ordine (partito un giro prima dell’incidente) che non sembra invitare alla calma e a gareggiare serenamente, anche se di qui a farne una prova contro Massa ce ne passa. Fatto sta che i media britannici hanno cambiato atteggiamento nei confronti del talento inglese e sono passati dall’attacco alla difesa.

Felipe, che a fine gara, forse per la forte delusione, aveva esagerato nel criticare il collega, stavolta saggiamente disinnesca ulteriori inutili discussioni alla vigilia del Gp del Giappone. “Mi hanno detto che c’è stato un po’ di polverone in seguito a una frase del mio ingegnere di pista alla radio durante la gara – ha detto -. A parte il fatto che non mi ricordavo proprio di quanto aveva detto Rob, penso che non serva a niente adesso fare polemiche e tentare di collegare questo episodio con il successivo contatto con Hamilton: sono due fatti separati, che non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro. Sono sicuro che con Lewis avremo modo di chiarirci e mettere una pietra sopra su tutta questa storia, com’è giusto che sia fra due piloti. Quello che succede in pista deve rimanere lì”.

 

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