Formula 1 2012: Pirelli, perplessità da Horner

Continua il dibattito sul ruolo delle gomme nell’attuale stagione di Formula1. Nelle scorse settimane Michael Schumacher era stato molto critico nei confronti delle mescole dell’azienda italiana, mentre invece Kimi Raikkonen le aveva elogiate, ritenendo determinante invece il peso del carburante sul loro eccessivo consumo.

Stavolta sono da registrare le considerazioni del team principal della Red Bull, Chris Horner, il quale ha espresso sia pure in maniera più sottile le sue perplessità.

“Io dubito che la Williams realmente sappia perché sono stati così forti”, ha dichiarato a proposito della  vittoria di Pastor Maldonado nell’ultimo Gp di Spagna.  Horner ritiene che a vincere sia sempre la squadra con il miglior pacchetto complessivo, tuttavia ha aggiunto che quest’anno è fondamentale capire come funzionano le gomme e a quali temperature in particolare rendono meglio.

A suo parere infatti, le squadre di metà griglia hanno  fatto un notevole passo avanti per quel che riguarda le loro prestazioni, ma questo non sarebbe dovuto ad un salto di qualità dal punto di vista aerodinamico.

“Ora c’è bisogno – ha puntualizzato –  di armonizzare tutto, e capire questi pneumatici non è affatto facile. Nico Rosberg ha dominato in Cina, ma in Spagna è stato inconcludente. È molto difficile fare delle previsioni per cosa accadrà al prossimo Gp: direi che è un incubo per i bookmakers. Ora la F.1 è una lotteria”.

Un’ultima affermazione forse eccessivamente provocatoria, figlia in parte anche dello sconforto per non poter dominare come lo scorso anno, ma forse non del tutto azzardata. Per lo spettacolo però, meglio così.

 

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