Formula 1 2012: Raikkonen: pieno di benzina più importante delle gomme

Mentre alcuni piloti (Michael Schumacher su tutti, il tedesco si è apertamente lamentato dell’eccessivo consumo dei pneumatici Pirelli) ritengono troppo rilevante il ruolo delle gomme nei Gp dell’attuale stagione, una interessante opinione alternativa viene da Kimi Raikkonen.

“Iceman” infatti è convinto che le difficoltà nel gestire il consumo delle coperture non siano da imputare al prodotto dell’azienda italiana, bensì al regolamento che sancisce l’obbligo di partire con il pieno di carburante, dopo l’abolizione dei rifornimenti avvenuta nel 2010.

Il finlandese  ha spiegato che non crede che quella di oggi sia una Formula 1 differente a causa delle gomme. “Se partissimo con 50 o 60 kg di meno, non penso che avremmo gli stessi problemi. In precedenza, quando avevamo meno carburante, solitamente ci fermavamo ai box ogni 20 giri. Credo che la situazione attuale sarebbe la medesima anche con le gomme Michelin o Bridgestone, perché le Pirelli sono delle buone gomme in qualifica ed offrono un ottimo livello di grip” ha spiegato l’alfiere della Lotus, reduce da un terzo posto con qualche rimpianto nel Gp di Spagna.

La strategia del suo team a Barcellona  non ha pagato e anche se nel finale di gara Kimi è riuscito ad avvicinarsi sensibilmente ad Alonso e a Maldonado che lo precedevano non ha avuto abbastanza giri a disposizione per sferrare l’attacco. In ogni caso, l’ex pilota della Ferrari è contento perché la Lotus sembra una vettura nata bene che si dimostra competitiva su ogni tipo di tracciato, perciò spera che presto potrà arrivare  il momento di tornare sul gradino più alto del podio.

 

 

 

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica