Genesis GV70, il SUV si rinnova sia in versione elettrica che “classica”
Il brand, a Los Angeles, ha mostrato le novità sia per il modello a zero emissioni che per quello endotermico.

Genesis, al Salone dell’Auto di Los Angeles, ha mostrato due novità che puntano a consolidare la posizione sul mercato. Si tratta della nuova Genesis GV70, SUV di lusso che è stato mostrato sia nella versione elettrica che in quella endotermica. Per entrambe ci sono aggiornamenti estetici e tecnologici importanti, oltre ovviamente alla conferma della doppia opzione. Che permette di scegliere tra una vettura già proiettata al futuro sempre più elettrico e un’altra più “classica”.
Nulla è stato svelato riguardo i prezzi – pur prevedendo un leggero rialzo rispetto al listino attuale – mentre la commercializzazione sul suolo americano partirà nel primo semestre del 2025. Genesis sta inoltre espandendo la propria presenza in Nord America, con 60 concessionarie negli Stati Uniti e 17 in Canada, e non è da escludere che i modelli possano arrivare anche nel Vecchio Continente.
Il SUV dalla doppia anima
Prodotte presso gli stabilimenti di produzione del marchio a Montgomery, Alabama e Ulsan, in Corea del Sud, le due varianti di Genesis GV70 si presentano allo sguardo con un design rinnovato. A partire dal frontale che adesso, nella sua versione elettrica, nasconde in maniera molto elegante la porta di ricarica all’interno della calandra. Le luci posteriori, poi, sono state ridisegnate per armonizzarsi con la caratteristica firma luminosa a doppia linea del marchio.
Entrando nell’abitacolo, invece, si ritrova quella sensazione di lusso e comfort tipica del marchio. A partire dall’imponente display OLED da 27” che è capace di integrare sia la strumentazione sia il sistema di infotainment. Anche grazie a questa scelta l’ambiente mantiene un’atmosfera futuristica, impreziosita da elementi distintivi come i pannelli semi-trasparenti opzionali per la versione elettrica, che riproducono un suggestivo cielo stellato a fare da cornice.

La principale novità motoristica, invece, è quella riservata alla variante elettrica. Si tratta, infatti, dell’introduzione di un pacco batterie potenziato da 84 kWh, che va a sostituire il precedente da 77,4 kWh. Sebbene l’azienda mantenga ancora riservati i dati precisi sull’autonomia, questa dovrebbe superare senza grosse difficoltà i 380 chilometri dell’attuale modello. Affrontando e superando così una delle criticità più evidenti del veicolo e migliorando il dato sull’autonomia, sempre particolarmente importante in un’auto elettrica moderna. Un’altra innovazione significativa, poi, è l’integrazione di serie del connettore NACS, che permette l’accesso alla rete Supercharger Tesla, con l’aggiunta di un adattatore per la compatibilità con le stazioni CCS, dando così la possibilità agli automobilisti che guidano l’auto di accedere a più punti di ricarica eliminando così l’ansia di rimanere a piedi.
Per quanto riguarda le motorizzazioni tradizionali, invece, anche la nuova Genesis GV70 conserva le due opzioni esistenti. Vale a dire il quattro cilindri 2.0 turbo da 300 CV/223 kW. E, per chi cerca una maggiore potenza, il motore V6 3.5 da 375 CV/280 kW. La versione elettrica per il mercato nordamericano, nonostante alcune specifiche riservate, dovrebbe mantenere la sua configurazione bi-motore da 429 CV/320 kW totali, distribuiti equamente tra avantreno e retrotreno. Con la possibilità di usufruire della modalità Boost temporanea che aumenta la potenza fino a 483 CV/360 kW per dieci secondi.