Gordon Murray S1, ecco la supercar inglese super esclusiva

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
04/10/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Debutto mondiale per la nuova supercar inglese che è stata presentata al The Quail durante la Monterey Car Week.

Gordon Murray S1
Gordon Murray S1 – Foto credits Gordon Murray media

Gordon Murray Special Vehicles presenta la sua ultima creatura. Si tratta della nuova S1, modello sviluppato a partire dalla piattaforma della S1 LM, ma con un carattere più orientato al turismo. Il nuovo modello esclusivo del brand britannico, infatti, è stato presentato al The Quail durante la Monterey Car Week. Si tratta di un’evoluzione della S1 LM pensata proprio per il turismo, che trasmette un’eleganza senza tempo. e pensata per i viaggi.

Nonostante prestazioni da sportiva, infatti, il modello è un’auto “da viaggio” che sarà prodotta in soli 64 esemplari in tutto il mondo. Prosegue, così, la saga delle vetture che partì dalla T.50 nel 2020. E che ha portato Gordon Murray a creare una famiglia di supercar ultra-esclusive, leggere e incentrate sul piacere di guida.

La supercar pensata per il turismo

Sebbene la S1 condivida il suo DNA familiare con la S1 LM, quindi, il suo carattere e il suo scopo sono nettamente diversi. Questo nuovo modello, infatti, evolve l’elegante linguaggio di design della S1 LM, ripensando al contempo l’assetto. Per una guida veloce, coinvolgente e adatta ai lunghi viaggi su strada. A muovere l’auto ci pensa il motore V12 aspirato Cosworth da 4,2 litri sviluppato su misura, capace di erogare una potenza di 690 CV e di raggiungere 12.100 giri/min, erogando l’80% della coppia massima già a 2.500 giri/min. A completare il tutto, poi, ci sono pistoni leggeri con rivestimento in carburo di silicio, valvole e bielle in titanio e lubrificazione a carter secco che ne sottolineano l’impostazione corsaiola, oltre al cambio manuale a sei marce e le sospensioni riviste aggiungono comfort e raffinatezza per i lunghi viaggi.

Ma sono diverse le novità che il modello porta in dota. La S1, ad esempio, abbandona l’ampio alettone posteriore fisso, il lungo splitter anteriore e le profonde minigonne laterali della S1 LM. Adesso ogni pannello esterno della carrozzeria è nuovo e il risultato è una silhouette più pulita, ispirata alle proporzioni classiche. Un nuovo sistema aerodinamico posteriore attivo, poi, è integrato nella carrozzeria, adattandosi alle esigenze di stabilità e frenata alle alte velocità.

Gli interni di Gordon Murray S1
Gli interni di Gordon Murray S1 – Foto credits Gordon Murray media

All’interno, la S1 mantiene la posizione di guida centrale e l’altezza ridotta del cruscotto che caratterizzano la filosofia di guida di Gordon Murray. Ecco quindi che trovano spazio materiali come la pelle pregiata, tessuti su misura, finiture personalizzate, schermi dell’infotainment rivisti e un sistema audio leggero su misura rendono l’abitacolo a tre posti più adatto ai lunghi viaggi. Il guidatore, inoltre, può scegliere di personalizzare le sensazioni di guida grazie al servosterzo disinseribile e selezionabile, scegliendo l’assistenza per una guida rilassata o una connessione più diretta su strade dinamiche.

La S1, inoltre, conserva la larghezza, la carreggiata, l’architettura delle sospensioni leggere e gli pneumatici più larghi della S1 LM. Ma l’altezza da terra è aumentata di 10 mm e l’ammortizzazione è stata ricalibrata per una maggiore capacità di assorbimento degli urti. Nuova è anche l’illuminazione anteriore e posteriore su misura, con luci diurne integrate nel gruppo ottico, e gli esclusivi fari ausiliari abbaglianti collocati in basso nella presa d’aria sul muso dell’auto. Tra le altre caratteristiche esclusive figurano gli specchietti retrovisori montati sul montante A, che integrano un discreto sistema di telecamere posteriore, e i nuovissimi cerchi in lega leggera, ispirati all’iconica show car di Monaco del 1992. Il vano motore mette in risalto il V12, con lo scarico in Inconel lucidato e lo scudo termico placcato in oro 24 carati.