Guida alla pulizia e al trattamento dei fari dell’auto: visibilità ottimale assicurata

I fari sono una componente fondamentale del veicolo, soprattutto di sera o di notte. Per questo motivo devono essere soggetti spesso ad una pulizia e ad alcuni trattamenti ottimali, così da consentire sempre e comunque una visibilità perfetta. 

Guida alla pulizia e al trattamento dei fari dell’auto: visibilità ottimale
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I fari sporchi potrebbero causare – oltre ad una scarsa visibilità notturna e serale – anche incidenti e altre tipologie di problematiche.

Quelli di ultima generazione, in particolar modo, sono costruiti da policarbonato ed un semplice strato di plastica. Mentre la parte esterna è caratterizzata da una vernice la quale serve proprio per la protezione di agenti esterni. Tale difesa però non protegge i fari a 360 gradi difatti potrebbe consumarsi in quanto lo spessore risulta essere poco compatto, esponendo i fari a contatto con le perturbazioni, la polvere che si trova sulla strada, lo smog e tanto altro. Questi elementi li fanno opacizzare ed ingiallire.

Come pulire e trattare i fari dell’auto

Guida alla pulizia e al trattamento dei fari dell’auto: visibilità ottimale
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  • Pulire i fari dell’auto con il detersivo per i piatti: se lo sporco è lieve, vi basterà pulirli con dell’acqua e giusto qualche goccia di detersivo per i piatti. Procedere strofinando in maniera delicata. Dopo qualche passata i fari dovrebbero già riprendere la loro lucidità iniziale. La cosa fondamentale è quella di risciacquarli molto bene e poi asciugarli con un panno in microfibra al fine di rimuovere gli aloni.
  • Pulire i fari dell’auto con il dentifricio: questo è un rimedio da adottare se lo sporco è ostinato. Utilizzare un dentifricio con microgranuli, rigorosamente bianco e lievemente abrasivo. Prima di procedere con la pulizia, è necessario parcheggiare il veicolo in un posto in cui non c’è il sole, poiché i raggi UV potrebbero minare la consistenza del dentifricio fino a squagliarlo e complicare poi tutto il procedimento. Successivamente bisogna accerchiare i bordi dei fari con del nastro adesivo (in questo modo le aree verniciate dei fari non verranno rovinate dal dentifricio). Per concludere si deve passare il dentifricio sui fari con una spugnetta leggermente bagnata, risciacquare perbene e asciugare il tutto in maniera impeccabile.
  • Pulire i fari dell’auto con i kit acquistabili in commercio oppure online: esistono anche dei kit completi per la pulizia dei fari. Essi sono acquistabili sia su internet che nei negozi fisici. Tali kit sono nella maggior parte dei casi caratterizzati da una consistenza molto simile alla cera. Questa sostanza deve essere spalmata con la carta smerigliata. Si deve poi togliere il tutto con una spugna leggermente inumidita. Si ricorda che anche in questo caso è necessario coprire i bordi con del nastro adesivo al fine di proteggere la vernice che circonda i fari.

Quando rivolgersi ad un professionista?

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Nel momento in cui l’opacità è caratterizzata da una condensa che si è andata a formare nella parte interna del faro, è necessario rivolgersi ad un professionista. In questo caso il farò dovrà essere smontato e pulito in maniera perfetta con gli strumenti necessari per farlo e che appunto solo un esperto può adottare tale procedimento.