Guidare in Francia: limiti, regole e sanzioni

Può capitare di dover guidare in Francia, che sia per lavoro o per svago. Sappiamo bene come il flusso su gomma, in Francia, sia molto diffuso. Non solo. Tale zona è sicuramente una località turistica di tutto rispetto. Quali sono i limiti di velocità, le eventuali sanzioni che vengono applicate a chi non rispetta la normativa stradale e quali sono le regole in vigore? Andiamo a scoprirlo nel dettaglio in questo articolo.

Guidare in Francia: limiti, regole e sanzioni
Photo by Annabel_P – Pixabay

Nonostante sia un Paese molto vicino a noi, in Francia  ci sono piccole differenze per ciò che concerne il Codice della Strada. In questo articolo andremo a conoscere i limiti di velocità, le sanzioni che vengono applicate in caso di guida in stato di ebbrezza e molto altro ancora. 

Guidare in Francia: i limiti di velocità

Essendo un Paese dell’Unione Europea, guidare in Francia non pone particolari differenze. I limiti, infatti, sono davvero molto simili a quelli italiani. Nei centri abitati, ad esempio, il limite è di 50 km orari, proprio come da noi. Dal 1° luglio 2018, invece, sulle strade dipartimentali e statali a doppio senso di marcia ed a carreggiata unica, il limite è cambiato. Non troviamo più 90 km/h, bensì 80 km/h. Per ciò che concerne, invece, le strade tangenziali e quelle a doppia carreggiata separata, il limite è di 110 km/h.

Sulle autostrade, invece, il limite non è affatto dissimile da quella italiana: sulle Autoroutes, infatti, il limite è di 130 km/h, mentre in caso di pioggia o di condizioni meteo particolarmente avverse, esso si riduce a 110 km orari. In caso di infrazione, se si supera la velocità di 40 km/h in più rispetto al limite, la patente viene direttamente confiscata. Ciò può avvenire, però, soltanto sul posto. La confisca scatta solo se c’è una pattuglia che andrà a fermare ed identificare al momento dell’infrazione il trasgressore.

Le cinture di sicurezza sono obbligatorie per tutti i passeggeri. I bambini di peso inferiore ai 9 km devono avere un seggiolino omologato, quelli fino a 15 kg e minori di 10 anni devono sedersi su un apposito rialzo, corredato di cinture di sicurezza. I minori di 10 anni, inoltre, non possono viaggiare seduti sul sedile anteriore. 

Verdon Gorge Circuit - Francia
Credit Emma Blowers Pixabay

Le sanzioni applicate

Parliamo, adesso, delle sanzioni che vengono applicate in Francia. Per quanto riguarda il tasso alcolemico, esso è fissato a 0,5 g/litro, esattamente come da noi. Il limite è ridotto a 0,2 g/litro per i neopatentati e per chi guida per professione. Ovviamente, vietato mettersi alla guida di veicoli quando si è sotto effetto di droghe o di psicofarmaci. Tra le varie sostanze stupefacenti, non viene fatta un’opportuna distinzione. Le sanzioni sono molto più severe se, assieme all’effetto di droghe e/o farmaci, il conducente presenta un tasso il alcolemia superiore a quello consentito.

Infine, per ciò che riguarda il pagamento delle multe, ricordiamo che anche in Francia vige il dover pagare al momento della contestazione da parte delle Forze dell’Ordine. Possibile pagare una somma a titolo di cauzione qualora la cifra non fosse disponibile al momento per l’automobilista. Le sanzioni sono molto severe anche per ciò che concerne il divieto di sosta: le auto parcheggiate in divieto di sosta, infatti, vengono bloccate con ganasce oppure rimosse con il carro attrezzi.