Hennessey Blackbird, la supercar estrema ispirata dal mondo dell’aviazione

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
07/08/2026
Tempo di lettura: 4 minuti

Il modello della casa americana svela la sua ultima hypercar che prende spunto da uno degli aerei più veloci al mondo.

Hennessey Blackbird
Hennessey Blackbird – Foto credits Hennessey press

Il mondo delle supercar è pronto ad accogliere un nuovo modello. Si tratta della nuova Hennessey Blackbird, la hypercar del preparatore statunitense specializzato nella trasformazione delle vetture più sportive di casa Ford e General Motors, ma che negli ultimi anni si è anche ritagliato un ruolo come costruttore automobilistico indipendente. Un esemplare che, come sempre nel caso del brand americano, si presenta con prestazioni eccezionali e che, per l’occasione, prende spunto da uno degli aerei più iconici del mondo, il Lockheed SR-71 Blackbird.

Una vettura estrema, la nuova hypercar da turismo ispirata al settore aerospaziale, che non accetta compromessi. E che nasce come un’autentica alternativa alle hypercar moderne, sempre più complesse, digitalizzate e ibride.

La supercar estrema nata dal settore aerospaziale

Hennessey Blackbird, terza hypercar sviluppata da Hennessey Special Vehicles dopo Venom GT e Venom F5, si presenta quindi al mondo con un design ce sembra arrivare direttamente dal futuro, ma con richiami alle grandi classiche di un tempo. E così ecco che, dal punto di vista estetico,  il modello si presenta con uno stile tipico delle supercar, ma con qualche miglioria che la rende speciale. Come, ad esempio, la presa d’aria sul tetto o il grande diffusore, oltre a soluzioni aerodinamiche al posteriore, dove le alette sopra i quattro terminali di scarico a forma di diamante si aprono a 114 km/h con un angolo di 71 gradi, regalando alla coda un aspetto distintivo.

Non mancano poi dettagli diamantati degli scarichi ispirati al Bell X-1 del 1947 – il primo aereo della storia a infrangere il muro del suono -, i motivi a diamante nei fari e nell’abitacolo, le prese d’aria laterali in stile Formula Uno e le alette ispirate alla LMP1 conferiscono precisione da sport motoristici al linguaggio di design derivato dall’aeronautica. Così come di chiara ispirazione aeronautica è la doppia pinna al posteriore, omaggio alla coda del Blackbird.

Gli interni di Hennessey Blackbird
Gli interni di Hennessey Blackbird – Foto credits Hennessey press

Entrando all’interno del mezzo, invece, si evidenzia la rinuncia voluta a ogni tipo di comando digitale. All’interno dell’abitacolo, però, non manca certo la tecnologia con la console centrale che richiama il profilo degli scarichi, mentre i sedili sono stati pensati per poter essere utilizzati anche in un viaggio di oltre 1.200 chilometri in un giorno. La connettività è gestita tramite una strategia tecnologica nascosta mentre la navigazione, Apple CarPlay e Android Auto funzionano tramite il dispositivo del conducente. Anche qui, come per gli esterni, si ritrovano richiami al mondo dell’aviazione con la bussola integrata nel cruscotto, o al centro del cruscotto, rivestito in pelle, una raffinata e discreta riproduzione dell’SR-71 collega l’auto al suo modello di riferimento, con doppie barre decorative che si estendono all’interno dell’abitacolo come la scia di postbruciatore prodotta durante il decollo.

Il cuore pulsante della nuova Hennessy Blackbird, invece, è il motore V8 aspirato da 6.2 litri che raggiunga una potenza di circa 800-850 CV a oltre 9.000 giri/minuto. Il tutto per arrivare a un’accelerazione da 0 a 100 km/h che avviene in circa 2,5 secondi e una velocità massima 354 km/h. A rendere possibili prestazioni del genere, poi, concorrono anche l’utilizzo della scocca in fibra di carbonio, così come per la carrozzeria, e l’architettura delle sospensioni interne, entrambe realizzate su misura. Le sospensioni adattive garantiscono sia una guida confortevole che una più sportiva, con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2. La trazione posteriore e il cambio manuale a sei marce, infine sono le uniche configurazioni di trasmissione offerte, garantendo che ogni Blackbird condivida lo stesso carattere.