I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran

Incredibile itinerario di viaggio in auto alla scoperta dei castelli più belli della Romania: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran e del Conte Dracula tra borghi ricchi di storia e tradizioni e strutture che celano enigmi in paesaggi unici nel loro genere. Spostamenti comodi che percorrono tutta la Transilvania da Pelisov a Bucarest per un tuffo in una cultura davvero imperdibile.

I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran
Castello di Peles Ph credits gavia26210 da Pixabay

Quando si sceglie un itinerario di viaggio in auto, i criteri possono essere vari e molteplici. Non solo il gusto personale di chi si prepara ad un’avventura unica nel suo genere ma anche le bellezze a disposizione in ogni tappa. Tra i territori più belli da scoprire on the road figura assolutamente la Romania, che vanta una storia antica ricca di tradizioni, per una cultura da vivere davvero a fondo. Impossibile visitarla tutta in un unico viaggio in auto, data la sua grandissima estensione. Abbiamo quindi scelto la zona che percorre la Transilvania da Peles a Bucarest per un itinerario in auto super suggestivo dei castelli più belli della Romania, tra i gioielli di una terra fantastica.

Alla scoperta dei castelli più belli della Romania, itinerario e durata

La Transilvania è una delle zone più note della Romania per le sue antiche tradizioni, i miti e le leggende ad essa legate. Taglia la parte centrale e occidentale, particolarmente amata dai viaggiatori per la presenza di castelli suggestivi. Nel 1897 infatti fu scelta da Bram Stoker come terra natale del personaggio del Conte Dracula, donandogli un enorme successo e relegando la Transilvania a luogo di vampiri e leggende, ambientando lì anche altri film di paura come Frankestein Junior. Si tratta invece di un territorio molto eterogeneo, colorato, vivace e perfetto per un itinerario in auto di cinque giorni tra castelli, cultura enogastronomica, borghi e bellezze paesaggistiche.

I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran
Castello di Peles Ph credits Tihomir Sokolov da Pixabay

Primo giorno: Hunedoara e Castello di Corvino

Il nostro itinerario in auto verso i castelli più belli della Romania non può che iniziare da Hunedoara, al centro della Romania. Si tratta di una regione storica della Transilvania, che risale all’età della pietra con numerosi ritrovamenti archeologici. Dal XV secolo la città ha vissuto grande splendore economico per la presenza dei Corvino, famiglia aristocratica che diede grande sviluppo al commercio del ferro. E’ proprio grazie a loro che oggi c’è uno dei castelli più belli della Romania, il Castello di Corvino, altra tappa imprescindibile nel nostro itinerario in auto.

Il Castello di Corvino si trova in cima alla collina di San Pietro, vantando un panorama davvero incredibile e numerose leggende come quella che conferma che fu il luogo in cui Mattia Corvino tenne imprigionato il Conte Vlad nei sette anni dalla sua cattura nel 1462. Vanta una struttura difensiva per fronteggiare guerre e nemici, con un particolare ponte levatoio e numerosi dipinti di corvi, come simbolo della famiglia riprendendone il nome. Nella corte si trova un pozzo profondo 30 metri che la leggenda vuole fu costruito da alcuni schiavi turchi alla ricerca dell’acqua che avrebbe rappresentato la loro libertà. Dopo 15 anni trovarono una fonte ma non furono ricompensati, ribellandosi così ai loro carcerieri.

I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran
Castello di Corvin Ph credits Mariana Anatoneag da Pixabay

Secondo giorno: Sighisoara e Fortezza di Rupea

Percorrendo la DN14 per 198 chilometri in direzione nord-est, in circa 3 ore si giunge a Sighisoara, borgo splendido considerato patrimonio dell’Unesco. E’ il cuore della Transilvania, considerato il luogo che ha dato i natali al conte Vlad che riprende la tradizione dei vampiri e di Dracula. E’ divisa nella zona più moderna e colorata con numerosi bar, ristoranti e luoghi di ritrovo e nel borgo medioevale, il più iconico insieme alla Torre dell’Orologio che svetta. E’ visitabile proprio nel cuore del borgo la casa del Conte Vlad insieme alla camere delle torture che immerge in un film di Dracula in un’atmosfera davvero incredibile.

Poco distante è immancabile visitare la Fortezza di Rupea, costruita dai Sassoni della Transilvania, un vero e proprio gioiello storico. E’ stato restaurato circa 10 anni fa e conta ben 10.000 visitatori al mese per la sua particolarità concentrica in vetta ad una scogliera basaltica. Si tratta di uno dei siti archeologici più antichi della Romania, citata già nel 1324 e utilizzata nel 1716 anche come riparo dalla peste e dalle epidemie del periodo. Al tramonto regala un colpo d’occhio davvero unico, diventando uno dei luoghi più iconici per i turisti in Romania.

I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran
Sighisoara Ph credits Jwalters7 da Pixabay

Terzo giorno: Brasov e Castello di Bran

Proseguendo sulla DN13 per 117 chilometri, in circa due ore e mezza si giunge a Brasov, uno dei luoghi più noti della Romania per il suo splendido Castello di Bran, che raccoglie la leggenda del Conte Dracula. Prima di giungere nell’antica struttura, un giro nel caratteristico paesino è d’obbligo. Sembrerà di essere giunti in un luogo senza tempo, dove si vive con tranquillità, senza caos ritrovandosi tutti in piazza. La scritta Brasov dà il benvenuto ai visitatori sulla collina riprendendo un po’ i fasti di Hollywood, in un’atmosfera di nebbia  e mistero che si contrappone a quella che si vive in piazza, con tavolini e una particolare fontana che affaccia in Piazza del Consiglio.

Poco fuori città in 30 chilometri si incontra l’iconico Castello di Bran, la cui prima struttura risale al 1212, ricostruito poi nel 1377 come fortezza per contrastare le popolazioni nemiche. In seguito diventò uno spartiacque importante tra la Transilvania e la Valacchia, ospitando antichi sovrani, come la Regina Maria di Romania. Insomma, non vi è reale traccia del Conte Vlad ma è sicuramente l’ambientazione perfetta per le sue leggende create da Bram Stoker e per numerose visite guidate a tema. Al suo interno, tra stanze, statue e ambientazioni gotiche, vi è un museo da visitare sulla storia dei reali e della Transilvania.

 

I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran
Castello di Bran Ph credits Andrey Cojocaru da Pixabay

Quarto giorno: Sinaia e Castello di Peles

Prima di proseguire, è giusto fare una sosta e controllare la pressione delle gomme visto gli spostamenti alquanto lunghi degli ultimi giorni. Poi, si può imboccare la DN1 per 45 chilometri verso Sinaia, un piccolo borgo incontaminato dove si può scorgere tutta la bellezza del territorio circostante. Vanta una posizione molto pittoresca e particolarmente panoramica tra le montagne, meta turistica per eccellenza per gli amanti degli sport invernali come sci o snowboard o semplicemente per chi vuole staccare la spina e rilassarsi lontano dal tran tran della quotidianità e del caos. Collegata con le note città di Brasov e Bucarest tramite una linea ferroviaria, è uno snodo importante per recarsi ad uno dei castelli più belli della zona, il Castello di Peles. 

Residenza reale tra il 1873 e il 1914, si trova quasi dipinto su un’altura dei Monti Carpazi lungo una strada che collegava all’epoca la Transilvania alla Valacchia. Fu inaugurato nel 1883, con una struttura che riprende quelle romantiche in Germania, per un mix perfetto di neoclassico e gotico. Legni intagliati e tessuti importanti per gli interni e parte degli esterni, con vetri colorati, statue, arazzi e fontane. All’ingresso la rappresentazione di re Carlo I di Romania che lo fece costruire, insieme a leoni, rappresentazioni figurative e grandi scale. E’ presente anche un museo da poter visitare ogni giorno dalle 9 alle 17 con una guida specializzata che ne racconta ogni segreto, chiuso per manutenzione ogni mese di novembre.

I castelli più belli della Romania on the road: dalla suggestione di Peles alle leggende di Bran
Ph credits Szabolcs Molnar da Pixabay

Quinto giorno: Fortezza di Faragas e Bucarest

Prima di ripartire, c’è ancora un altro luogo da visitare nelle vicinanze percorrendo la DN1 per 100 chilometri: è la Fortezza di Faragas, costruita nel 1310 su un antico forte in legno e riqualificata. E’ particolarmente iconica per la sua maestosità: ben tre piani e cinque torri, circondate da un fossato che in passato la rendevano impenetrabile. Con il tempo è diventata una residenza nobiliare, fino al XVIII secolo quando diventò un ritrovo militare, svestita di tutti i suoi orpelli. Attualmente ospita un museo con oggetti di guerra e della storia di Faragas e numerose icone dipinte su vetro.

Arriviamo così all’ultima tappa iconica del nostro splendido itinerario in auto. Imboccando ancora verso sud la DN1 per 137 chilometri, giungiamo in due ore all’imperdibile Bucarest, un vero gioiello paesaggistico e di architettura. Il tour a piedi del centro non può che iniziare dal maestoso Palazzo del Parlamento, che introduce in uno scorcio di grande modernità e innovazione, visitabile in un tour guidato interno di circa 90 minuti. Imperdibile anche il suggestivo Museo del Villaggio che ricrea le abitudini nel passato della città con reperti e ritrovamenti. Il centro storico è una vera meraviglia con una sosta nei tanti cafè, alla Cattedrale e all’iconica piazza della Rivoluzione fino al Palazzo Reale e al Museo Nazionale dell’Arte.

 

Alla scoperta dei castelli più belli della Romania immagini e foto