In Piemonte alla scoperta delle Langhe-Roero: 5 giorni tra i vigneti e le splendide colline

Itinerario di viaggio in auto in Piemonte alla scoperta delle bellezze paesaggistiche ed enogastronomiche delle Langhe-Roero: cinque giorni tra i vigneti più belli e le splendide colline toccando i luoghi maggiormente iconici per la produzione di vino e i percorsi delle eccellenze del territorio con spostamenti comodi e scorci davvero suggestivi. 

In Piemonte alla scoperta delle Langhe-Roero: cinque giorni tra i vigneti e le splendide colline
Ph credits Max Candela, Pixabay

L’Italia è un paese incredibile e ricco di bellezze: tra storia, monumenti, scorci suggestivi ed attrazioni, ogni itinerario di viaggio regala sorprese ed emozioni. Tra le eccellenze dei territori più eterogenei, figurano anche i prodotti enogastronomici, vero patrimonio nazionale, che rappresenta un grande punto di forza del paese. Non è un caso che per questo nuovo itinerario abbiamo scelto un’ampia zona tra due province in Piemonte che si estende tra paesaggi incantevoli, colline da favola e vigneti storici. Si tratta delle Langhe-Roero, tra Cuneo e Asti, che lascerà il visitatore davvero a bocca aperta per la sua incredibile bellezza.

Alla scoperta delle Langhe-Roero: l’itinerario e cosa vedere

Il Piemonte è una regione ricca di storia e cultura e oltre le città più note e i centri maggiormente presi d’assalto dai turisti durante tutto l’anno, gode di paesaggi e scorci particolarmente suggestivi immersi nella natura incontaminata, tra le colline che offrono la storica tradizione dei vigneti. Non è un caso che il territorio delle Langhe-Roero sia considerato Patrimonio dell’Unesco, donando la possibilità ai viaggiatori di godere di grande relax ma al contempo anche di storia, cultura e unici percorsi enogastronomici. Gli eventi organizzati tutto l’anno sono davvero tantissimi e ogni periodo è perfetto per il nostro itinerario: cinque giorni tra i luoghi più belli, con spostamenti comodi che coinvolgono le province di Cuneo e Asti. 

In Piemonte alla scoperta delle Langhe-Roero: cinque giorni tra i vigneti e le splendide colline
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Primo giorno: Cuneo e Fossano

Se l’itinerario si svolge in un periodo invernale, prima di mettersi in viaggio è bene avviare correttamente l’auto seguendo le indicazioni della guida per non temere il freddo. La prima tappa è la splendida Cuneo, che unisce perfettamente le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche, perfetta per una soleggiata passeggiata a piedi. La stessa non può non partire dall’elegante piazza Galimberti e i suoi caffè, dove approfittare di una sosta di gusto tra le tipiche meringhe e i cuunesi al rum. Sarà possibile scorgere corso Nizza e l’arco alpino dai suoi 24.000 metri quadrati, poco meno di piazza del Plebiscito a Napoli. Proseguendo si incontra via Roma fino alla cattedrale di Santa Maria del Bosco, con una facciata davvero stupenda. Per uno sguardo unico, si può salire sulla Torre Civica: dopo ben 132 scalini e 52 metri, il panorama sulla città è imperdibile, così come il vicino Museo Civico.

Percorrendo 25 chilometri sulla Strada Statale 231, si giunge alla vicina Fossano, dove la tradizione vinicola è forte e ben palpabile. Imperdibile il Castello che svetta ed è visibile in ogni punto della cittadina, insieme alla splendida Chiesa della Santissima Trinità e la Cattedrale di Santa Maria e San Giovenale. Nel mese di giugno si tiene lo storico Palio, appuntamento immancabile per turisti e visitatori ma in particolar modo per i cittadini, che ne tramandano la tradizione.

In Piemonte alla scoperta delle Langhe-Roero: cinque giorni tra i vigneti e le splendide colline
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Secondo giorno: Barolo, La Morra, Grinzane Cavour

Da Fossano si imbocca la Strada Provinciale 45 per 26 chilometri e si raggiunge l’iconica Barolo, borgo noto in tutto il mondo per la produzione dell’omonimo vino. Il centro cittadino è piccolo ma particolarmente suggestivo, dove svetta il maestoso Castello Faletti, che ospita il Museo del Vino conosciuto in tutto il mondo. La storia del sito è millenaria: prima fortezza militare poi residenza, in epoca moderna ha ospitato un collegio fino a diventare un grande museo dedicato alla produzione del vino delle Langhe-Roero. Tornando verso il borgo, sono tante le botteghe tipiche ed è curioso il museo dei cavatappi. Percorrendo la Strada Provinciale 3 in 8 chilometri si giunge a La Morra, piccolo paesino che vanta una splendida chiesetta unica nel suo genere. E’ la Cappella del Barolo ed è impossibile non notarla con i suoi colori sgargianti.

Percorrendo altri 8 chilometri sulla Strada Provinciale 236 si raggiunge Grinzane Cavour, ultima tappa del secondo giorno del nostro itinerario. E’ il luogo perfetto dove si uniscono storia, cultura, percorsi enogastronomici e la tradizione della produzione vinicola a chilometro zero che convogliano nel Castello di Grinzane Cavour, appartenuto nel tempo alle famiglie nobiliari piemontesi. Vi soggiornò anche Camillo Benso, eroe del Risorgimento e che fu primo cittadino del borgo di Grinzane. Offre al suo interno sale storiche, musei ricchi di cimeli e l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour.

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Terzo giorno: Alba e Serralunga

Spostandosi solo per 10 chilometri sulla Strada Provinciale 3bis si raggiunge Alba, altra tappa iconica del nostro itinerario. Non solo storici vigneti ma il borgo è conosciuto in tutto il mondo come patria del tartufo bianco più pregiato. Merita assolutamente una passeggiata di relax: da Piazza del Risorgimento al Palazzo Comunale fino alla Cattedrale di San Lorenzo e il Duomo, la storia è ben palpabile così come l’arte dei monumenti. Tra i punti di interesse vi sono le tre torri, ancora intatte: Torre Sineo, Torre Bonino e Torre Astesiano che danno il via alla zona sotterranea, da visitare in un tour guidato.

Proseguendo per 20 chilometri ancora sulla Strada Provinciale 3bis si raggiunge la splendida Serralunga, circondata da un panorama di colline e vigneti davvero da favola. E’ uno dei borghi più amati dai visitatori, ancora incontaminato e intatto dal passare del tempo. Il trecentesco Castello di Serralunga svetta alto e maestoso, insieme ai bellissimi giardini esterni, perfetti per una sosta di relax e una cena tipica.

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Quarto giorno: Barbaresco e Govone

Proseguendo sulla Strada Provinciale 3Bis per 24 chilometri si giunge a Barbaresco, uno dei borghi più noti delle Langhe-Roero. La sua Torre di Barbaresco svetta per un panorama incredibili su vigneti, colline e il bellissimo borgo arroccato. Dai 36 metri d’altezza è possibile visitare la struttura in un ottimo stato di conservazione e lasciarsi andare ad una pausa di relax nei vicini ristoranti, dove degustare un buon calice di Barbaresco o godere dei percorsi di degustazione dei vini delle Langhe-Roero.

Imboccando la Strada Statale 231 si giunge in 13 chilometri a Govone, altro centro imperdibile del nostro tour, ben disposto nel territorio del Roero. Dal 1997 il suo omonimo Castello medioevale è stato inserito nei siti patrimonio Unesco e la sua bellezza è inconfutabile così come l’antico borgo che non vede su di sé i segni della modernità o del tempo. Gli esterni e gli interni sono particolarmente curati e ospitano l’importante rassegna annuale “Govone smart music” interagendo con melodie e spettatori tra classicità e innovazione.

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Quinto giorno: Asti e Villafranca

Imboccando l’A33 per soli 20 chilometri, si giunge al centro più importante del Roero che include storia, tradizioni, paesaggi e importantissimi vigneti. Si tratta delle bellissima Asti, dove i prodotti locali sono conosciuti in tutto il mondo: lo spumante, il Moscato e la produzione di arazzi unici presso la storica Arazzeria Scassa. Ma iniziamo dal centro storico, ricco di chiese, palazzi signorili, siti archeologici e domus romane. Imperdibile Palazzo Mazzetti e la Pinacoteca Civica per una full immersion nell’arte, insieme alla vicina Cripta di Sant’Anastasio e il suo museo. Tra i luoghi simbolo la Torre Troyana con l’orologio, dalla quale il panorama è mozzafiato. Nel mese di settembre si svolge inoltre il tradizionale Palio, colorato appuntamento cittadino, il più antico d’Italia.

Tra i tour ai vigneti e alle storiche cantiche, ci si allunga di 16 chilometri sulla Strada Provinciale 10 e si giunge all’ultima tappa del nostro itinerario, Villafranca d’Asti. Gli appuntamenti durante l’anno per la promozione delle eccellenze del territorio sono numerosi, dal tartufo al vino passando per lo spumante, il miele e i salumi. Per una serata in relax è possibile cenare nelle numerose aziende agricole immerse tra le colline, in compagnia dei vini, della storia delle chiese del borgo e di tanti sorrisi.

Alla scoperta delle Langhe-Roero, l’itinerario: immagini e foto