Infiniti QX65, torna sulla scene il SUV di lusso

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
07/04/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il modello della casa giapponese torna sul mercato con una vernice all’oro e un aspetto decisamente sportivo: ecco le sue caratteristiche.

Infiniti QX65
Infiniti QX65 – Foto credits Infiniti press

In principio era stato il prototipo QX65 Monograph, presentato alla Monterey Car Week 2025, a far pensare a un ritorno sulle scene. Ma adesso, con la presentazione ufficiale, non c’è più nessun dubbio. Infiniti QX65 è infatti tornato a mostrarsi nella sua versione di serie che sarà commercializzata negli Stati Uniti – ma non è escluso che possa arrivare anche in Europa – in estate e che, a partire dal 2027, potrebbe aggiungere anche una variante V6 e una Red Sport ad alte prestazioni.

Il SUV della casa di lusso nipponica, infatti, riporta in auge le forme da fastback a due file che ricordano il modello FX, crossover “Bionic Cheetah” degli anni Duemila che aveva reso il brand giapponese riconoscibile per il suo approccio stilisticamente coraggioso. Un modello tutto nuovo, quindi, con il quale andare alla conquista del mercato nordamericano e forse non solo.

Il SUV di lusso firmato Infiniti

La nuova Infini QX65, quindi, si presenta con una silhouette sportiva, dominata da un tetto arcuato che scende verso uno spoiler posteriore netto, con carrozzeria larga. Particolare è la scelta della carrozzeria, in particolare la nuova vernice Sunfire Red che, all’interno dei tre strati di applicazione, incorpora scaglie di vetro rivestite d’oro reale che cambiano tonalità con la luce. Un vezzo, quello utilizzato dai tecnici del marchio giapponese, che rappresenta un richiamo diretto al Regal Red in edizione limitata della Nissan GT-R.  A completare l’estetica, poi, ci sono anche la griglia tridimensionale ispirata alle foreste di bambù giapponesi, così come i gruppi ottici posteriori full-width riprendono le pinne verticali di un aereo.

Mentre, per gli interni, l’abitacolo può contare sulla presenza di due schermi da 12,3”, uno per la strumentazione e uno per l’infotainment, con Google integrato, Apple CarPlay e Android Auto. Tre, invece, gli allestimenti con i quali la vettura sbarcherà sul mercato. Il primo si chiama Luxe – con un prezzo di 53.990 dollari, pari a circa 50.000 euro – e rappresenta l’entry level, salendo per Sport da 55.690 dollari, vale a dire circa 51.500 euro.

Gli interni di Infiniti QX65
Gli interni di Infiniti QX65 – Foto credits Infiniti press

E infine Autograph, il top di gamma che per 62.590 dollari, ossia poco meno di 60.000 euro, aggiunge rispetto agli altri il tetto nero a contrasto, cerchi da 21”, sedili in pelle semi-anilina con trapuntatura ispirata al kimono e funzione massaggiante, oltre al sistema audio Klipsch Reference Premiere da 20 altoparlanti e 1.200 W. Sull’allestimento Autograph, il top di gamma, è disponibile anche il ProPilot Assist 2.1, che consente di togliere le mani dal volante in autostrada mantenendo comunque l’attenzione sulla strada. Così come l’Individual Audio, un sistema che, tramite altoparlanti integrati nei poggiatesta, permette al conducente e al passeggero di ascoltare contemporaneamente contenuti diversi.

A spingere il modello, invece, ci pensa il motore VC-Turbo da 2 litri a compressione variabile che sulla Infiniti QX65 2027 eroga 268 CV e 388 Nm di coppia. Questo, poi, va ad abbinarsi a un cambio automatico a 9 rapporti con paddle shifters e trazione integrale di serie. Con la ricarica wireless che segue lo standard Qi2 fino a 15 W.