Kia Vision Meta Turismo, il concept futuristico celebra gli 80 anni del marchio

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
02/01/2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Il brand coreano, per i suoi 80 anni, ha svelato un prototipo che svela come saranno le auto a marchio Kia del futuro.

Kia Meta Vision Turismo
Kia Meta Vision Turismo – Foto credits Kia press

Ottanta anni, ma lo sguardo rivolto al futuro. E’ questa la storia di Kia, brand coreano che proprio in occasione delle celebrazioni per il suo 80° anniversario, ha svelato la nuova Kia Vision Meta Turismo, una vettura che mette in mostra la strada del brand verso nuova era della mobilità.

Il concept, che celebra la storia del brand proiettandola nel futuro, vuole essere un omaggio alla velocità e all’eleganza delle lunghe distanze degli anni ’60, ed è stato presentato all’interno della nuova mostra allestita nella Vision Square di Yongin, in Corea del Sud.

Il concept che guarda al domani

Il nuovo concept Kia Vision Meta Turismo, infatti, si mostra con proporzioni e forme che riportano alle mente le classiche GT degli anni ’60, reinterpretate con un linguaggio futuristico. Un’evoluzione, quindi, che mostra quale potrebbe essere il futuro del marchio. In particolare il modello si presenta con frontale dove spicca il muso decisamente prominente, una fascia nera a contrasto e gruppi ottici sottili che definiscono un’impronta visiva molto aggressiva.  Gli esterni riflettono la filosofia di design Kia “Opposites United”, caratterizzata da una silhouette futuristica che fonde superfici morbide con elementi geometrici. Mentre al posteriore c’è uno spoiler integrato e luci a boomerang, come sui modelli più recenti della Casa coreana.

La nuova Kia Vision Meta Turismo, poi, si fonde su tre concetti principali: guida ad alte prestazioni, esperienza di guida immersiva attraverso l’interazione digitale e ampiezza dello spazio lounge. Ma se per il primo Kia non ha ancora rivelato la natura del powertrain, che sarà quasi certamente elettrico, gli altri due concetti basilari si ritrovano pienamente all’interno dell’abitacolo. Gli interni, infatti, si concentrano in maniera importante sul rapporto tra uomo e macchina, con un approccio minimalista e una forte integrazione tecnologica.

Gli interni di Kia Meta Vision Turismo
Gli interni di Kia Meta Vision Turismo – Foto credits Kia press

Entrando nell’auto, infatti, si ha subito la sensazione di essere un vero e proprio salotto. Davanti al guidatore non c’è il classico volante, ma una sorta di cloche a forma a D e un piccolo display quadrato, mentre la strumentazione è proiettata direttamente sul parabrezza attraverso un head-up display esteso fino alla zona del passeggero. Kia Meta Vision, infatti, promette di offrire un’esperienza di guida più immersiva con tre modalità digitali – Speedster, Dreamer e Gamer – che sfruttano la tecnologia AR Head-Up Display (HUD) per offrire esperienze utente personalizzate in base alle diverse situazioni di guida. L’HUD AR, poi, integra anche vetri intelligenti nel veicolo, consentendo ai conducenti di visualizzare grafiche virtuali come se fluttuassero sopra la strada in tre dimensioni.

L’ambiente ricorda un salotto futuristico, con sedute scolpite e superfici illuminate da una serie di pannelli in vetro. Particolare, poi, è l’installazione di un joystick, posizionato sul bracciolo del conducente, che funge probabilmente da selettore di funzioni e modalità di guida. Un prototipo, quindi, che celebra la storia ma integra soluzioni che certamente si vedranno sulle Kia del futuro per guardare al domani senza dimenticare il proprio passato.