La bellezza dell’estate nei Balcani: 6 giorni tra Montenegro e Croazia

Alessia Bartiromo
  • Giornalista
28/08/2025
Tempo di lettura: 10 minuti

Alla scoperta dei luoghi più belli per vivere una pausa di relax on the road in estate nei Balcani. Un itinerario di 6 giorni con spostamenti comodi tra mare, mete da scoprire e specialità enogastronomiche ideale per la famiglia, gli amici e le coppie e vivere al meglio due territori che hanno tantissimo da offrire. 

La bellezza dell’estate nei Balcani: 6 giorni tra Montenegro e Croazia
Ph credits Cédric Lambert da Pixabay

Viaggiare è la spinta per la ricerca di nuovi luoghi meravigliosi, perdendosi nelle tradizioni di paesi che non si conoscono. Paesaggi incontaminati, città ricche di storia e itinerari da personalizzare tra divertimenti, enogastronomia, spiagge e centri urbani. Con soli sei giorni a disposizione è possibile organizzare un on the road in due territori incredibili: il Montenegro e la Croazia. Con spostamenti agevoli è possibile mixare mare cristallino, storia, bontà culinarie e tanto altro, per un viaggio che non annoia mai, adatto davvero a tutti.

Alla scoperta delle bellezze dell’estate nei Balcani: itinerario e cosa vedere

Il Montenegro e la Croazia rappresentano due mete di viaggio sempre piacevoli in ogni periodo dell’anno, ancor più quando l’estate nei Balcani regala paesaggi incredibili, città uniche da visitare e tradizioni da scoprire. Il nostro itinerario in auto dura sei giorni visitando mete destinazioni che regalano il relax di spiagge incontaminate, passando per i centri più iconici e approfondendo cultura e storia. Grande attenzione va posta ai paesaggi e alle bellezze naturalistiche, al centro di questo on the road, perfetto sia per le famiglie che vogliono staccare la spina ma anche in solitaria, per innamorati e gruppi di amici.

Primo giorno: Kotor

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Ph credits Vova Shevchuk, Shutterstock

Il nostro itinerario alla scoperta dell’estate nei Balcani inizia dal Montenegro e precisamente da Kotor, un’incredibile cittadina che già al primo sguardo regala un colpo d’occhio unico. A picco sul mare tra le vette più incontaminate, è con la sua città vecchia Patrimonio dell’Unesco. In una passeggiata rigorosamente a piedi, si può ammirare la maestosità di Piazza d’Armi con la nota Torre dell’orologio e il Palazzo Grgurin, che ospita il Museo Marittimo con la storia dell’omonima famiglia che lo fondò, costruendolo in stile barocco.

Molto suggestiva anche Piazza della Farina, interamente in pietra e che dall’ora del tramonto assume le tonalità tra il rosso e l’arancione. Imperdibili anche le tante chiese presenti come la Cattedrale di San Trifone con le reliquie della mano dell’omonimo santo e una lama d’oro forgiata dagli orafi del medioevo.  Poco distanti anche le chiese di San Luca e San Nicola, più spoglie rispetto alla precedente ma di uguale impatto negli interni. Un altro luogo da dover visitare è la baia di Kotor con le incredibili bocche di Cattaro, un particolare fenomeno naturale che somiglia ai fiordi del nord Europa, un’insenatura naturale tra cielo, vette e promontori.

Secondo giorno: Budva e Sveti Stefan

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Da Kotor si imbocca la R22 verso sud e in 25 chilometri si giunge agevolmente in un altro centro molto noto e versatile del Montenegro. Si tratta di Budva, una destinazione amatissima di mare e che in particolarmente a settembre, permette di staccare la spina ma anche divertirsi e immergersi nelle tradizioni locali al meglio. Il centro storico è molto vivace in ogni periodo dell’anno ed è ricco di attrazioni da visitare, prendendo il via dalle mura fortificate che contornano tutta la città rendendola una piccola grande fortezza medievale a cielo aperto. La città vecchia è chiamata Citadela ed è il punto perfetto per iniziare a goderne le meraviglie, come i punti panoramici e la statua della ballerina, che sfiora il mare. L’esperienza più particolare è quella della vicinissima isola di Santo Stefano divisa dalla terraferma con una striscia di sabbia, attualmente diventata un resort di lusso.

A picco sul mare c’è la splendida chiesa di Sveti Sava, interamente in pietra chiara, con numerosi affreschi all’interno recentemente restaurati. Oltre alle chiese, Budva è nota per i suoi musei come quello della città che ripercorre la storia del Montenegro, il Museo Marittimo e la Jovo Ivanovic Modern Gallery, una galleria d’arte moderna particolarmente amata dai turisti di tutto il mondo che vanta opere internazionali. Il vero fiore all’occhiello sono le spiagge, a due passi dal centro cittadino. Tra le più belle figura quella di Bečići considerata tra le più belle d’Europa, insieme alla spiaggia di Jaz e Ploce Beach. Nei chilometri di costa presenti la sabbia è sempre bianca e l’acqua turchese cristallina, adattandosi così a tutte le esigenze.

Terzo giorno: Dubrovnik

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Imboccando verso nord la E65 per 92 chilometri, in circa 2 ore approdiamo in Croazia, nel suo centro più rappresentativo per il turismo di tutto l’anno. Si tratta della meravigliosa Dubrovnik, tra la vegetazione più rigogliosa e a picco sul mare. Percorrendo le mura della città è possibile scorgere la storia e le tradizioni del luogo, insieme al suo paesaggio meraviglioso, a picco sul mare. La città vecchia, sul monte Srd, è collegata alla parte più bassa tramite un’incredibile funivia panoramica, meno adatta ai deboli di cuore. Il colpo d’occhio vale assolutamente il prezzo del biglietto, per una traversata unica. Scendendo è possibile ammirare la fortezza di San Giovanni contornata dalle mura che avvolgono tutta la cittadina, arrivando così al centro e alla Fontana di Sant’Onofrio. 

Ugualmente imperdibile il Palazzo dei Rettori, costruito in stile gotico rinascimentale al centro dello Stradun, la strada principale cittadina e che attualmente ospita il Museo di Storia e Cultura con monete, suppellettili, ritratti e documenti che ricostruiscono le storia della Croazia. Poco lontana la Cattedrale, che al suo interno vanta numerose opere d’arte che meritano una visita più approfondita, da completare con la Chiesa di San Biagio e il Convento dei Frati Minori. Anche in questo caso una sosta in spiaggia è quasi d’obbligo, ancor più con le temperature ancora calde e piacevoli. Tra le più note c’è quella di Banje, particolarmente incontaminata e la Baia di Lapad, con numerosi ristoranti tipici e bar per i più giovani.

Quarto giorno: Isola di Lokrum

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Da Dubrovnik è possibile prenotare un’escursione sulla particolarissima Isola di Lokrum, al centro di un grande lago salato chiamato Mar Morto. Viene considerato il punto più basso della Terra, a 430 metri sotto il livello del mare e tra i più salati al mondo. Si raggiunge in soli 10 minuti di battello ed è totalmente lussureggiante, tra la natura più incontaminata ed acque cristalline. Non è possibile pernottare ed è disabitata, rendendo l’esperienza ancora più intensa e particolare. Sull’isola è presenta la costruzione del Fort Royale edificata nel 1808, insieme ad altre piccole costruzioni panoramiche.

Tra queste, la più bella, è presente il Monastero Benedettino, attualmente un museo e parco botanico che valorizza le varie specie di piante e fiori presenti sull’isola ma anche specie rare provenienti da tutto il mondo. Un luogo così particolare che è stato utilizzato come set di numerosi film e serie tv famose come Il Trono di Spade. Di ritorno a Dubrovnik è possibile fermarsi per una pausa di gusto e assaggiare le prelibatezze della zona come i piatti con il pescato del giorno, il Buzara con crostacei saltati in padella e il Burek, un rotolo di pasta sfoglia con carne, patate o verdure.

Quinto giorno: Ston

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Da Dubrovnik è bene fare una pausa prima di continuare, per controllare i livelli della benzina e la pressione delle gomme. Si può poi imboccare la E65 ancora verso nord e in  52 chilometri si giunge a Ston, un’altra tappa imperdibile del nostro itinerario. Anche qui le tradizioni enogastronomiche sono molto rinomate in particolar modo tra vini ed ostriche. Nella Penisola di Pelješac è possibile visitare i vigneti autoctoni e le cantine d’eccellenza, per un viaggio nei sapori e non solo nelle bellezze paesaggistiche di un luogo unico nel suo genere. In città la passeggiata non può che iniziare come sempre dalle mura di fortificazione che contornano il perimetro del centro storico, con percorsi di trekking dedicati a picco sul mare e sulle particolari saline.

Si può poi proseguire verso la Fortezza di Veliki Kastio, a forma quadrangolare e che vanta non solo un cortile ben curato ma anche la Cappella di San Gerolamo con un fossato di acqua marina, unita alla città da un particolare ponte levatoio. Sono numerose invece le chiese da visitare come la Cattedrale di San Biagio, la chiesa di San Liberano con un campanile a bifora, la chiesa di San Nicolò e la chiesa preromanica di San Michele. Proseguendo la passeggiata si arriva al Palazzo dell’ex Vescovado costruito nel 1573 con al centro la Fontana Pubblica dove arrivava l’acqua dalle sorgenti più pure nei dintorni. Da visitare anche Palazzo Sorkocevic-Dordic in stile gotico e la Cancelleria della Repubblica di Ragusa con la Loggia.

Sesto giorno: Spalato

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Imboccando verso nord la Strada 512 in 170 chilometri e poco più di due ore di percorrenza, si giunge all’ultima tappa del nostro on the road. Si tratta della bellissima Spalato, ricca di storia e di attrazioni da visitare ma anche di spiagge dove rilassarsi prima di salutare la Croazia. La passeggiata inizia dal centro storico e da uno dei simboli più iconici: si tratta del Palazzo dei Diocleziano, patrimonio dell’Unesco dall’incredibile bellezza. A metà tra una villa imperiale e una fortezza romana, mixa colonne alte e fregi a mura alte e forti, attualmente luogo di negozi e ristoranti tipici nel cuore più vivo della città.

Si prosegue nella stessa struttura con la visita alla Cattedrale di San Doimo, un tempo il mausoleo dell’Imperatore Diocleziano, poi convertito in chiesa. Anche Piazza della Repubblica è ricca di bar dove perdersi in una pausa di gusto e in un po’ di relax, prima di proseguire per il Monastero di San Francesco con la sua storica bibioteca, per un colpo d’occhio unico. Allontanandosi un po’ dal centro si incontra la Fortezza di Klis, anche questa utilizzata per il suo colpo d’occhio panoramico per alcuni set de Il Trono di Spade. Si prosegue infine, verso le spiagge cristalline più belle come quella di Bačvice e Kasjuni, per qualche ora di indiscusso relax.

Alla scoperta delle bellezze dell’estate nei Balcani: immagini e foto