La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo

Itinerario di viaggio in auto alla scoperta della magia della splendida Costa dei Trabocchi in Abruzzo: cinque giorni per vivere intensamente i luoghi più incontaminati della costa adriatica tra Ortona e Vasto, passando per borghi pittoreschi e gli antichi trabocchi. Ogni sosta sarà unica nel suo genere tra tradizione, cultura enogastronomica e grande relax con spostamenti brevi e comodi.

La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: itinerario di 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo
Ph credits maury3001, Wikimedia Commons

L‘Italia è una meravigliosa terra da scoprire che cela numerose bellezze tra coste, borghi e la natura più incontaminata. Tra le mete di viaggio fortemente amate per storia e tradizioni figura il meraviglioso Abruzzo che vanta quattro province estese tra l’Appennino centrale e il medio Adriatico. Mare, campagne, città, borghi pittoreschi e antichi trabocchi: questo e molto altro regala la Costa dei trabocchi bagnata dall’Adriatico, per un itinerario di viaggio di 5 giorni che parte da Ortona e termina a Vasto.

La Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto, lunghezza itinerario e cosa visitare

Quando si pensa all’Abruzzo tra le grandi meraviglie culturali e paesaggistiche che cela, la mente va subito alla magia della Costa dei Trabocchi, un lungo tratto del Medio Adriatico che comprende numerosi borghi e città della provincia di Chieti. La particolarità è proprio la presenza dei tradizionali trabocchi, alte e snelle strutture in legno sul mare realizzate dai contadini del litorale per pescare più comodamente, evitando così le insidie del mare aperto.

Ad essi era possibile legare anche le barche provenienti da Venezia o dal Sud Italia, diventando poi nel tempo luoghi iconici per il turismo, spesso trasformandosi in alberghi, bar e ristoranti. In 5 giorni è possibile completare uno splendido itinerario di viaggio in auto che va da Ortona a Vasto costeggiando la Ciclovia Adriatica tra borghi, attrazioni e trabocchi. Scopriamolo insieme.

La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: itinerario di 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo
Ortona Ph credits Zitumassin, Wikimedia Commons

Primo giorno: Ortona

Il nostro suggestivo itinerario di viaggio non poteva iniziare da Ortona, una delle perle della provincia di Chieti ricca di storia, arte e cultura. Il cuore della città è diviso nei due rioni storici di Terravecchia e Terranuova, dove svetta il bellissimo Castello Aragonese. Costruito nel 1452, risale all’omonima famiglia su una base trapezoidale e torri cilindriche. E’ possibile visitarlo, in particolar modo nella torre est che rappresenta un meraviglioso punto panoramico sul mare.

Tra le chiese di Ortona è imperdibile la Basilica Concattedrale di San Tommaso Apostolo, l’ex chiesa Santissima Trinità e la Chiesa Santa Maria delle Grazie solo per citarne alcune, tutte nel cuore della città. Numerosi anche i Palazzi signorili a partire dallo splendido Palazzo Farnese, commissionato da Margherita d’Austria nel XVI secolo e il Museo Diocesano all’interno della suggestiva Rocca Calascio. Anche qui è forte la tradizione dei trabocchi. Basta spostarsi verso nord sulla Strada Statale 16 adriatica per ammirare il mare e incontrarne numerosi adibiti a ristoranti dai quali si può ammirare uno splendido tramonto.

La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: itinerario di 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo
San Vito Chietino Ph credits Verdenex84, Wikimedia Commons

Secondo giorno: San Vito Chietino

Da Ortona proseguendo verso sud per la Strada Statale 16 è possibile arrivare in soli 12 chilometri a San Vito Chietino, definito da Gabriele D’Annunzio “il paese delle ginestre”. Vanta un borgo splendido e spiagge incontaminate insignite della Bandiera Blu, meta storica e culturale ricca di trabocchi e arte. In Piazza Garibaldi nel cuore della città vi sono Palazzo Tosti e Palazzo Renzetti insieme alla chiesa di San Francesco da Paola insieme allo splendido lungomare che fa parte della Ciclovia Adriatica.

Immancabile nell’itinerario di viaggio una sosta all‘eremo Dannunziano, dal quale si gode di una vista davvero mozzafiato. E’ possibile, con una piccola passeggiata a picco sul mare, raggiungere i vicini trabocchi. Il più iconico è il Trabocco Turchino, descritto ancora da D’Annunzio nel “Trionfo della Morte” e visitabile con un tour guidato di circa 90 minuti.

La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: itinerario di 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo
Rocca San Giovanni Ph credits Superchilum, Wikimedia Commons

Terzo giorno: Treglio e Rocca San Giovanni

Spostandosi in auto sulla Strada Provinciale 82 è possibile giungere in soli 5 chilometri da San Vito Chietino alla vicinissima Treglio, che fa parte dell’Unione dei comuni “Città della Frentania e Costa dei Trabocchi”. Il cuore del centro storico è formato da opere che valgono la pena di essere visitate con attenzione, a partire dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo in Piazza San Giorgio, ristrutturata e con una facciata in mattoni. Poco lontana la Chiesa di San Rocco in via Roma e l’ex Palazzo Vescovile, con appartamenti privati e una torre centrale. Un’altra unicità è il Borgo Rurale, un vero museo a cielo aperto con murales, street art e piatti tipici nelle locande dei vicoletti.

Proseguendo verso sud nuovamente percorrendo la Strada Statale 16 è possibile raggiungere in 8 chilometri Rocca San Giovanni, dove è possibile visitare la splendida chiesa di San Matteo in Piazza degli eroi e il Palazzo Comunale costruito nell’800 e ristrutturato nel 1926. vanta una ricca raccolta di arte contemporanea e un belvedere con una vista spettacolare sul borgo medioevale e su Torrione dei Filippini. Poco distante per un surplus di relax e divertimento anche lo Zoo d’Abruzzo e il Parco Nazionale dei Trabocchi. 

La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: itinerario di 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo
Fossacesia Ph credits Zitumassin, Wikimedia Commons

Quarto giorno: Fossacesia e Punta Aderci

Prima di proseguire il viaggio e percorrere la Strada Provinciale 81 è giusto fare una sosta e controllare freni e ammortizzatori approcciandosi a terreni spesso accidentati o di campagna. Si è poi pronti per percorrere altri 7 chilometri e giungere così a Foccacesia, altra tappa imprescindibile per vivere la magia dei trabocchi. Il centro storico di trova a circa 130 metri sul livello del mare arroccato su una collinetta e vanta la bellissima Abbazia di San Giovanni in Venere, meta di numerosi pellegrinaggi da parte dei fedeli. Nel caratteristico paesino è possibile visitare lo splendido Palazzo nobiliare Contini, ammirare la Fontana delle cinque Cannelle e lasciarsi andare ad un po’ di relax in spiaggia nella zona della marina, con la Spiaggia di Punta Cavalluccio che ospita l’omonimo splendido trabocco.

Spostandosi invece di 16 chilometri a sud sulla Strada Statale 16, si raggiunge agevolmente in 20 minuti la Riserva Naturale di Punta Aderci, dove è possibile trascorrere ore di vero relax immersi nella natura incontaminata e nella bellezza. Ben 400 ettari che si estendono dal porto di Vasto alla foce del fiume Sinello, con la punta che cade a picco sul mare. Il colpo d’occhio è davvero incredibile, luogo ideale anche per famiglie e bambini con spiagge attrezzate e mare cristallino. E’ possibile passeggiare a lungo sui sentieri di sabbia fine, fare un giro in bicicletta o semplicemente godersi il panorama tra bellissimi trabocchi e tramonti indimenticabili.

La magia della Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: itinerario di 5 giorni tra le bellezze incontaminate dell’Abruzzo
Vasto Ph credits Davipar, Wikimedia Commons

Quinto giorno: Vasto e Punta Penna

L’ultima tappa del nostro itinerario ci porta in 11 chilometri ancora tramite la Strada Statale 16 nella splendida Vasto. L’offerta turistica è davvero immensa: dalle splendide chiese alle bellezze naturalistiche fino alla costa dei trabocchi, palazzi d’epoca e tanta arte, il tutto in pochi chilometri. L’autunno è una stagione perfetta per godere dei suoi paesaggi e delle tradizioni enogastronomiche con un tour al centro che inizia da Piazza Rossetti e dall’imperdibile Castello Caldoresco con le sue alte torri. Prima di lasciarsi andare ad un giro nelle chiese, è d’obbligo sostare a Palazzo D’Avalos, dove è possibile ammirare un panorama stupendo fino alle Tremiti così come dalla Loggia Amblingh.

Spostandosi verso il mare, si incontra l’iconicità del faro di Punta Penna, il secondo più alto d’Italia dopo la Lanterna di Genova. Per salire fino alla sommità bisogna percorrere più di 300 gradini e poco lontana vi è la suggestiva chiesetta di Santa Maria di Pennaluce, con un campanile a vela. Numerose leggende accompagnano la statua della Madonna, trafugata dai pirati e poi riapparsa nella stessa posizione. Continuando verso la costa si incontrano stupendi trabocchi ricchi di storia, magia e panorami davvero stupendi.

La Costa dei Trabocchi da Ortona a Vasto: immagini e foto