La magia dell’estate in Tirolo: 5 giorni tra montagne, boschi e città storiche
On the road negli ultimi scampoli d’estate in Tirolo per 5 giorni da vivere nella natura più incontaminata tra montagne, boschi, parchi e città storiche dove immergersi tra cultura, tradizioni e storia. Un’avventura da vivere con tutta la famiglia, amici o con la dolce metà con spostamenti comodi e verso destinazioni speciali.

Settembre è il mese perfetto per concedersi un viaggio speciale, completamente immersi nella natura, tra piacevoli passeggiate con il clima ancora caldo ma non afoso alla scoperta di città storiche e percorsi di trekking. Abbandonando le mete ancora oggetto di overtourism, basta guardare un po’ più in là per organizzare un itinerario particolare, adatto per tutta la famiglia. Nel cuore dell’Austria c’è la regione del Tirolo, un mix di natura incontaminata, storia, borghi e tanto relax.
Alla scoperta della magia dell’estate in Tirolo: itinerario e cosa vedere
L‘estate in Tirolo è come vivere una favola, dove il sole splende sempre tra fiori, specchi d’acqua e il colore dei piccoli borghi da visitare. Non mancano immensi parchi, castelli ed esperienze da vivere, per un on the road mai banale. Il nostro itinerario in auto durerà 5 giorni e prevede spostamenti comodi in tutte le zone più rappresentative, toccando città simbolo, valli e vette spettacolari, immergendosi completamente nelle tradizioni culturali ed enogastronomiche austriache, con un’unica parola d’ordine: relax.
Primo giorno: Innsbruck

Il nostro itinerario nel cuore del Tirolo non può che partire dalla sua città più rappresentativa. Si tratta di Innsbruck, la capitale, che mixa edifici storici a una cultura più moderna, essendo al contempo anche città universitaria e ricca d’arte. La passeggiata nel centro storico si svolge rigorosamente a piedi e parte dai suoi luoghi imperdibili come il Tettuccio d’Oro, un piccolo balconcino dorato che svetta tra le stradine e i palazzi e che ruba lo sguardo per il suo scintillio. Poco distante la Torre Civica, che si può visitare tutti i giorni dalle 10 alle 17 raggiungendo la vetta per avere uno sguardo speciale e panoramico sulla città dai suoi 31 metri.
Tra le strutture maggiormente imponenti figura il Palazzo Imperiale, un tempo residenza estiva dei reali ed oggi un interessante museo da poter visitare tutti i giorni dalle 9 alle 17. All’interno si potranno approfondire la Sala dei Giganti, la Cappella, l’appartamento della Principessa Sissi e un cortile con decorazioni meravigliose. Si prosegue con la Helbling Haus e i suoi colori e lo stile roccocò che sembrano appena usciti da un quadro, costruita per l’allora proprietario Sebastian Helbling. Se non sembra ancora abbastanza magica, si può percorrere il Viale delle Fiabe, con le installazioni dei personaggi più noti quali Cappuccetto Rosso, il Gatto con gli stivali, Pinocchio e tanti altri. Immancabile la passeggiata relax sul lungofiume Inn, dove scorgere le vette più belle.
Secondo giorno: Seefeld

Da Innsbruck si imbocca la E60 per soli 25 chilometri e in 30 minuti si giunge a Seefeld, seconda tappa del nostro itinerario in estate alla scoperta del Tirolo. Si trova incastonata tra le vette a 1200 metri sul livello del mare, piccolo gioiello tra la natura più incontaminata. Si trova in una posizione strategica per visitare le vicine bellezze paesaggistiche come l’immancabile Lago Wildsee per rilassarsi o praticare sport d’acqua. Per gli amanti della natura è possibile fare trekking e birdwatching nel Parco Naturale Karwendel, dove potersi spostare anche in bicicletta e organizzare numerose attività e degustazioni di prodotti tipici nelle baite.
Tornando nel centro della cittadina, è un borgo molto pittoresco con numerose attrazioni da visitare, iniziando dalla piazza principale e la Chiesa di Sant’Osvaldo considerato il cuore di Seefeld. In inverno è rinomata per gli sport invernali e le vette innevate mentre nei mesi più caldi è perfetta per rilassarsi e rigenerarsi in un contesto tipicamente tirolese. Intorno è un pullulare di botteghe artigianali tra souvenir e intaglio del legno, tra ristorantini tipici e caffè dove fermarsi per una pausa di gusto o mangiare un ottimo strudel. Tra i simboli figura anche la Chiesa di Seekirchl, in stile barocco e con il campanile a cipolla.
Terzo giorno: Hall in Tirol
Si prosegue da Seefeld imboccando la Statale 38 per 35 chilometri, giungendo in circa 45 minuti nella splendida Hall in Tirol, un borgo che sembra appena uscito da una favola. Si tratta infatti di un affascinante centro medioevale, ricco di tradizioni come la nota lavorazione del vetro nella vicinissima Wattens. Il centro storico è visitabile in qualche ora, iniziando da Piazza Oberer, il cuore della cittadina, che ospita il Municipio e l’interessantissimo Museo Minerario ma anche numerosi caffè e punti ristoro. Poco distante si trova la Chiesa di San Nicola, in stile tardogotico con un imponente campanile in stile barocco.
Per i primi cenni di storia bisogna invece spostarsi a Burg Hasegg, una fortezza medioevale che attualmente ospita anche il Museo della Zecca dove scoprire la storia delle monete locali e godere di una magnifica vista dalla terrazza panoramica. Le casette colorate sono tra i simboli di Hall in Tirol, così come passeggiare tra le varie stradine sempre suggestive. A pochissimi chilometri è poi possibile visitare la Cristalleria Swarovski a Wattens, un museo dedicato alla preziosa lavorazione del vetro dell’iconico brand, con un’esperienza sensoriale che regala per i suoi visitatori.
Quarto giorno: Rattenberg

Prima di proseguire con il nostro itinerario, è bene fare una sosta per controllare i livelli di benzina e regolare la pressione delle gomme. Si può poi imboccare la Statale 222 verso nord est e raggiungere in 40 chilometri molto agevolmente Rattenberg, la nostra prossima interessante tappa. Si tratta infatti della cittadina più piccola dell’Austria, che non poteva proprio mancare nel nostro itinerario. Si tratta anche in questo caso di una città molto dedita alla lavorazione del vetro, con molte aziende locali e botteghe artigianali che vendono le proprie produzioni o da poter visitare. Il giro nel centro storico inizia dal Museo dell’Artigianato nelle case Nagelschmiedhäuser, che fino al 1912 ospitavano un’officina che produceva chiodi. Immancabile anche il Museo Agostiniano Rattenberg, con lo splendido chiostro e l’unico campanile accessibile di tutta la regione.
La cittadina presenta un particolare da sottolineare: una parte è totalmente all’ombra per tanti mesi dell’anno e l’Accademia di Luce Bartenbach ha lavorato alla produzione di alcuni specchi che ne riflettono la luce del sole ma non furono mai resi operativi. A Rattenberg è doverosa anche una pausa di gusto nei tanti ristorantini tipici per provare le prelibatezze del Tirolo come il Tiroler Gröstl, un mix di patate, carne e cipolla, il Kaiserschmarrn ossia una frittata dolce spezzettata servita con marmellata fatta in casa e il classico tagliere di salumi e formaggi come speck, formaggi di malga e schnaps, per una full immersion tra le bontà del luogo.
Quinto giorno: Mayrhofen

Per l’ultimo giorno del nostro itinerario, possiamo imboccare la Statale 169 verso sud per 41 chilometri e in 45 minuti raggiungiamo la tappa finale, Mayrhofen. Si tratta di un gioiello incastonato nella natura della Zillertal, perfetta per chi ama la montagna anche in estate con i percorsi di trekking i paesaggi alpini. Tra i luoghi immancabili è necessario programmare un’escursione alla Zillertal Arena, una delle aree escursionistiche più vaste del Tirolo, con oltre 400 km di sentieri tra i quali un giro intorno al Lago Schlegeis con l’Olpererhütte tra soste di gusto nelle varie baite presenti sul percorso e il noto ponte sospeso per i più coraggiosi.
Si prosegue con una passeggiata per le famiglie alla Valle della Schönachtal tra stradine immerse nel verde tutte in piano e il sentiero gastronomico Schmankerlweg con i prodotti tipici. Non manca il relax con la Piscina Erlebnisbad, un centro benessere termale dove godere dello splendido paesaggio circostante e prendersi del tempo di qualità per se stessi tra percorsi benessere, massaggi e tanto divertimento per tutta la famiglia. Anche qui tra salumi, formaggi e vini della zona, si può chiudere il nostro itinerario nel migliore dei modi salutando il Tirolo con le sue magnifiche bellezze.
