La nuova Porsche Cayenne rinasce elettrica, ora è la più potente di sempre

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
05/01/2026
Tempo di lettura: 5 minuti

La nuova generazione del modello della casa tedesca ora è elettrica: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Porsche Cayenne Electric
Porsche Cayenne Electric – Foto credits Porsche press

La rivoluzione è compiuta. Porsche Cayenne, arrivata alla quarta generazione, si trasforma in elettrica diventando anche la Porsche di serie più potente di sempre. Un modello che apre una nuova era per la casa tedesca, impegnata nella trasformazione in brand elettrico e nel rispettare le future norme sull’inquinamento, e che rappresenta una sorta di evoluzione della specie.

Primo modello con il quale Porsche ha intrapreso la sua nuova avventura nelle auto a ruote alte, nell’ormai lontano 2002, Cayenne è anche la vettura che porta il marchio in una nuova dimensione. Porsche, infatti, è una delle case automobilistiche che si sono distinte per la più rapida trasformazione nel 2025, dal momento che circa il 36% delle sue auto sportive vendute nel mondo sono elettrificate. La nuova Cayenne Electric , quindi, rappresenta il nuovo traguardo di questa storia andandosi a integrare nell’offerta di modelli Cayenne con motore termico e ibrido plug-in, nell’ottica di offrire ai clienti del brand la massima flessibilità nella scelta dell’alimentazione preferita

Il mito diventa elettrico

Una vettura, quindi, che rappresenta una sorta di evoluzione della specie e che si presenta con diverse caratteristiche rinnovate anche per venire incontro alle esigenze di una vettura elettrica. A partire dalla componente estetica, con il frontale che ora un “becco” che rende il muso più appuntito, con i gruppi ottici nei quali sono racchiuse tutte le funzioni di illuminazione con tecnologia a matrice LED. Al posteriore, invece, trova spazio una striscia luminosa a tutta larghezza e uno spoiler mobile con alette attive che si aprono e si chiudono per migliorare il raffreddamento o l’efficienza aerodinamica.

Nuovi, poi, sono anche gli interni con un bagagliaio posteriore, che parte da 781 litri, a cui si aggiunge un vano di carico anteriore di 90 litri, con il cofano che si apre da solo dopo averlo sbloccato, grazie a delle molle di sostegno. Tutte e quattro le porte della nuova Cayenne, inoltre, hanno finestrini senza cornice e doppi vetri stratificati, per migliorare l’isolamento acustico, mentre il tetto panoramico in vetro – apribile – è oscurabile con un sistema elettronico che lo può rendere trasparente o opaco.

La strumentazione digitale, invece, è dotata di un display curvo da 14,25”, oltre a un head-up display che proietta le informazioni a 10 metri di distanza, su una dimensione di 87”. A richiesta, poi, c’è anche la possibilità di avere uno schermo da 14,9” per il passeggero e, al centro della plancia, si trova un display “piegato”, come quelli che sono stati introdotti sul mercato degli smartphone.

Gli interni di Porsche Cayenne Electric
Gli interni di Porsche Cayenne Electric – Foto credits Porsche press

Ma la novità più grande, ovviamente, è quella che riguarda il sistema propulsivo. La nuova Porsche Cayenne, infatti, si presenta in due differenti varianti. La prima è dotata di una potenza di 408 CV/300 kW, che salgono a 442 CV/325 kW in modalità Launch Control, e dispone di 835 Nm di coppia. Il tempo di accelerazione nello scatto da 0 a 100 km/h è di 4,8 secondi mentre la velocità massima è di 230 km/h.

La seconda, invece, è la più prestazionale e prende il nome di Porsche Cayenne Turbo. Questa, infatti, parte da una potenza di 857 CV/630 kW e, semplicemente schiacciando un pulsante sale di 176 CV arrivando a 1.033 CV. Mentre in modalità Launch Control la potenza massima si spinge fino ai 1.156 CV/850 kW, con 1.500 Nm di coppia. Il tutto si traduce in un tempo di accelerazione nello 0-100 km/h di 2,5 secondi e una velocità massima di 260 km/h.

Il tutto viene alimentato da una batteria che ha una capacità di 113 kWh lordi e 108 kWh netti ed è anche dotata di un sistema di raffreddamento su due lati, con passaggi per il liquido sopra e sotto ogni modulo fornendo un’autonomia massima di 642 km. Mentre la Cayenne Turbo si ferma a 623 km. La potenza massima di ricarica in corrente continua DC è di 400 kW, per un tempo di meno di 16 minuti per riportare la batteria dal 10% all’80%, permettendo in 10 minuti di recuperare fino a 323 km di autonomia per la Cayenne e 315 km per la Cayenne Turbo.

Non manca poi il sistema di rigenerazione che sfrutta le esperienze in Formula E, per recuperare fino a 600 kW/816 CV, con 3 modalità disponibili: On, con una decelerazione rigenerativa continua, simile al freno motore di un propulsore termico; Off, per il cosiddetto veleggiamento; Auto, che regola automaticamente il recupero in base al contesto di guida. Per la prima volta su una Porsche, infine, si può avere anche il sistema Porsche Active Ride, già introdotto sulla Porsche Panamera. Questo prevede l’utilizzo di sospensioni attive in grado di compensare quasi completamente i movimenti della carrozzeria in beccheggio e rollio, migliorando stabilità, comfort e comportamento dinamico.

Porsche Cayenne elettrica, le immagini del modello