La nuova Suzuki Cappuccino sfiderà Mazda MX-5
La nuova Suzuki Cappuccino sfiderà Mazda MX-5 a partire dal 2026, avrà motori Toyota e dimensioni maggiori, rispetto al passato, ecco le prime anticipazioni su questa nuova avvincente sfida.

La nuova Suzuki Cappuccino sfiderà Mazda MX-5, la rivalità tra i brand è nota e presto potrebbe arricchirsi di un nuovo capitolo, con il ritorno di quella che è a pieno titolo un’autentica icona del recente passato.
Piccola e molto agile, come un buon caffè italiano, anzi come uno schiumoso cappuccino. La Suzuki Cappuccino, iconica roadster nipponica degli anni ’90, si prepara a un clamoroso ritorno dal 2026-2027 e lo farà sopratutto per sfidare la Mazda MX-5.
La Suzuki Cappuccino verrà rinnovata e sarà caratterizzata da dimensioni maggiori, frutto di una importante collaborazione con Daihatsu che coinvolge anche Toyota. La nuova auto riprenderà elementi del passato, ma sarà ovviamente aggiornata in base ai gusti e alle esigenze dei nostri tempi.
La nuova Suzuki Cappuccino quasi pronta alla sfida con Mazda MX-5

Il progetto della nuova Suzuki Cappuccino rappresenta un’evoluzione importante rispetto a quanto visto con il modello originale. La nuova versione abbandonerà le dimensioni ridotte tipiche delle kei car nipponiche per sfidare direttamente la Mazda MX-5 nel segmento delle roadster compatte. Le nuove misure previste per la Cappuccino saranno 3.895 mm di lunghezza e 2.410 mm di passo, che la avvicinano al concept Daihatsu Vision Copen presentato l’anno scorso.
Sotto il cofano la nuova Suzuki Cappuccino avrà una dotazione che assicurerà una buona dose di sportività, garantita da due possibili propulsori: si potrà scegliere un tre cilindri turbo da 1,3 litri di derivazione Toyota, in grado di erogare fino a 150 cavalli, oppure optare per un quattro cilindri aspirato da 1,6 litri.
Con entrambe le motorizzazioni si manterrà la trazione posteriore, elemento distintivo delle vere roadster di razza.
Come sarà la nuova Suzuki Cappuccino e quando arriverà da noi?
Sull’aspetto della nuova Suzuki Cappuccino di certo in realtà si sa ancora piuttosto poco, il suo design promette però di coniugare con sapienza e attenzione elementi di modernità e di tradizione, dando quindi forma ad un mix potenzialmente molto accattivante. Ogni costruttore coinvolto nel progetto manterrà la propria identità stilistica, garantendo così un’offerta adeguatamente diversificata.
La Suzuki Cappuccino potrebbe però, va ricordato, incontrare delle difficoltà al momento di fare i conti con le severe normative europee sulle emissioni, che potrebbero complicarne la sua omologazione nel Vecchio Continente, privando potenzialmente gli appassionati europei di questa interessante novità. Sul tema è però presto per esprimersi e ci sono diverse soluzioni già al vaglio, su più fronti.
Il mercato delle piccole auto sportive potrebbe presto accogliere una nuova protagonista di spicco, capace di rinverdire i fasti di un’epoca in cui dimensioni contenute e piacere di guida erano un binomio vincente e Suzuki prevede di puntare molto su questo. Si tratta di aspetti che, specie proprio in Italia, potrebbero far posizionare bene la nuova Cappuccino sul mercato, facendola apprezzare da un elevato numero di automobilisti.