La Renault Twizy si ispira a Pablo Picasso
Pablo Picasso, il celebre pittore spagnolo, è appena stato omaggiato dalla Renault Twizy, che per un’occasione speciale, cioè la mostra meneghina dell’artista, indossa una speciale livrea realizzata dall’artista Paolo Gonzato.
Questa particolarissima veste speciale è stata realizzata nell’ambito di un progetto artistico coordinato dal curatore indipendente Milovan Farronato, che ha individuato nel ciclo artistico di Paolo Gonzato “Out of stock” (2006-2012), realizzato ricomponendo materiali d’avanzo in campiture romboidali, una certa familiarità con alcune delle opere realizzate da Pablo Picasso, tra cui ad esempio il noto “Ritratto di Paulo in costume da Arlecchino” (1924).
Dunque sotto la forma della Losanga, marchio di fabbrica della Renault si sono raccolte per questa occasione speciale le suggestioni e i colori legati ad una figura artistica di rilievo del Novecento.
Una delle peculiarità stilistiche di questa Renault Twizy, vettura elettrica a due posti elettrica prodotta dalla casa automobilistica francese, è la presenza di pannelli della carrozzeria che possono essere facilmente personalizzati, come nel caso di questa Twizy che è stata appositamente decorata su iniziativa di Renault Italia per omaggiare uno dei più grandi artisto del Novecento, Pablo Picasso, in occasione della mostra “Picasso. Capolavori dal Museo Nazionale Picasso di Parigi”, in corso presso Palazzo Reale a Milano.
L’arte di Pablo Picasso è sbarcata a Milano, come magari avrete già letto sul nostro Milano10.it, web magazine di riferimento per l’informazione meneghina, a Palazzo Reale dal 20 settembre 2012 al 6 gennaio 2013, infatti nel capoluogo lombardo sono arrivate oltre 200 capolavori tra dipinti, disegni, sculture e fotografie molti dei quali mai usciti dal Museo Picasso di Parigi, tutte firmate dal grande artista spagnolo. L’esibizione sarà curata da Anne Baldassari, curatrice del Musée National Picasso di Parigi. Durante la mostra saranno esposte opere come: “La Celestina” (1904), “Uomo con il mandolino” (1911), “Ritratto di Olga” (1918), “Due donne che corrono sulla spiaggia” (1922), “Paul come Arlecchino” (1924), “Ritratto di Dora Maar” e “La supplicante” (1937).
