L’Aci propone l’abolizione del Codice della Strada

In questa campagna elettorale, è poco ma sicuro, non sono di certo venuti a mancare i proclami altisonanti, ma quello più sorprendente, a dire il vero è quello, provocatorio, scelto dall’Aci, che propone l’abolizione del Codice della Strada, ma andiamo subito a vedere di che cosa si tratta.

Precisiamo fin da subito che l’Aci non propende per un abbandono totale del codice stradale perchè  le strade hanno ovviamente bisogno di regolamentazioni, ma vorrebbe un Codice dei Conducenti in sostituzione dei 408 articoli, e delle 19 appendici, attualmente in vigore. Il Codice dei Conducenti, nell’intenzione dell’Automobile Club d’Italia, dovrebbe essere composto da  50 articoli che orienterebbero senza troppa confusione i comportamenti degli utenti della strada.

Ricordiamo ai nostri lettori più distratti che questa è comunque solamente una delle proposte ACI alla classe politica, in vista di queste prossime elezioni politiche 2013. Infatti, in precedenza, per rendere più sostenibile il costo dell’auto agli italiani, l’Automobile Club aveva proposto la così detta Patente a livelli per le vetture più potenti, sulla falsa riga di quanto avviene per le moto, ma anche di escludere i proventi delle contravvenzioni dal Patto di Stabilità perchè destinati a sovvenzionare interventi per la sicurezza stradale. Insomma l’Aci ha detto la sua proponendo idee sicuramente condivisibili, che potrebbero migliorare le condizioni degli automobilisti italiani, ma il prossimo governo presterà orecchio o ignorerà tutto, continuando verso la strada del salasso? Ai posteri l’ardua sentenza…nel frattempo se volete essere aggiornati su tutte le principali informazioni provenienti dal mondo dell’auto motive, non dovete far altro che continuare a seguirci, sempre qui, sulle vostre affezionate pagine di Automobili 10.

ACI

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