Lamborghini Revuelto Impavido, la supercar in edizione speciale per il Giappone
Il modello della casa italiana si presenta in edizione limitata per il mercato nipponico prendendo spunto dalla tradizione dei samurai.

Lamborghini, una delle icone del made in Italy nel mondo, va alla conquista del Giappone. La casa del Toro, infatti, ha svelato la nuova Lamborghini Revuelto Impavido, edizione speciale del modello che sarà prodotta in soli 25 esemplari tutti destinati al Giappone e creata per celebrare il 25° anniversario di Lamborghini Japan.
E che trae ispirazione dal mondo e dai valori dei samurai. Il nome Impavido, infatti, evoca il coraggio, uno dei principi centrali del Bushido – il codice d’onore dei samurai -, e riflette l’attitudine di Lamborghini a superare costantemente i confini dell’innovazione, delle prestazioni e dell’eccellenza.
L’edizione speciale per il Giappone
La nuova Lamborghini Revuelto Impavido, vettura in edizione limitata sviluppata attraverso il programma di personalizzazione Ad Personam, punta a portare il fascino della casa di Sant’Agata Bolognese in Oriente. Proponendo dei progetti stilistici unici per la prima ibrida plug-in del brand italiano. Ciascuna delle 25 unità, quindi, ha delle caratteristiche specifiche per soddisfare dei fortunati collezionisti dell’area asiatica-pacifica che, nonostante i venti di crisi che soffiano da Est, rimane tra le più rilevanti per il marchio del Toro.
Sviluppata nell’ambito del programma di personalizzazione Ad Personam, Revuelto Impavido si presenta con una livrea dedicata ispirata agli elementi distintivi delle armature dei samurai, reinterpretati attraverso il linguaggio stilistico Lamborghini. Con linee che percorrono le portiere e il paraurti posteriore evocando il tratto netto di una “katana”, la spada giapponese simbolo di precisione, velocità e potenza controllata. L’edizione limitata, poi, è disponibile in diverse tinte lucide come Verde Campus, come la pietra giada hisui, Grigio Artis Lucido, come la spada dei samurai. Mentre le finiture opache in Grigio Crater Matt riprendono lo stile delle armature, e il Rosso Pyra, omaggia il tradizionale “Sanada Red”, associato al coraggio.

Gli accenti dorati, invece, richiamano invece gli “odoshi”, i cordoni che univano le piastre delle armature dei samurai, con la grafica del frontale che invece si ispira al “maedate”, l’emblema applicato all’elmo del samurai. Infine i motivi decorativi presenti sul tetto e sui parafanghi richiamano invece i “kozane”, le tradizionali lamelle laccate che componevano le armature giapponesi. E a completare il tutto, infine, ecco anche i cerchi forgiati Altanero da 21 e 22” in Shiny Black, le pinze freno color bronzo e i terminali di scarico Matt Black.
Per gli interni, invece, i tecnici del marchio italiano hanno puntato su rivestimenti in pelle Nero Ade e Corsa-Tex con dettagli a contrasto Bronzo Oreadi. La configurazione, inoltre, comprende anche ricami dedicati sui sedili, un motivo esclusivo sui pannelli porta, un ricamo sul cielo dell’abitacolo, un logo ispirato ai samurai e una targhetta in fibra di carbonio che riporta la numerazione progressiva da 1 a 25.
Sul piano tecnico, invece, tutto confermato. Con il V12 aspirato da 6,5 litri sotto al cofano, affiancato da tre motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.015 CV. Caratteristiche che permettono all’auto di scattare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e di arrivare a 350 km/h di velocità massima.