Lamborghini Sesto Elemento: vi siete ripresi?

La Lamborghini Sesto Elemento prende il nome dall’utilizzo di una componente quale il carbonio, molto leggero che garantisce ottime prestazioni e minori consumi.

La Lamborghini ha sviluppato queste tecnologie, con materie plastiche rinforzate in fibra di carbonio nei suoi centri di ricerca di Sant’Agata Bolognese.

A livello meccanico la Sesto Elemento sfrutta la stessa meccanica della Gallardo SP570-4 Superleggera, cioè il V10 da 570 cavalli con trazione integrale e cambio semiautomatico.

Differentemente dalla Gallardo, però, il suo peso è di soli 999 chili, quindi riesce a sfruttare un ottimo rapporto peso – potenza, infatti l’accelerazione da 0 a 100 km/h è fatta in soli 2,5 secondi e la sua velocità massima è di 300 km/h.

Contrariamente a quanto si pensi queste prestazioni da super car non la danneggiano dal punto di vista della tenuta di strada in curva e della frenata perché è perfetta anche sotto questi aspetti.

Esteticamente la Lamborghini Sesto Elemento si presenta molto semplice date le strutture complesse in fibra di carbonio di un unico pezzo.

Per questo motivo sia la parte anteriore che quella posteriore sono costituite da un’unica componente, infatti, gli ingegneri Lamborghini hanno denominato la parte anteriore “cofango”: cofano e parafango.

Anche gli interni la monoscocca costituisce l’intero abitacolo con le centraline elettroniche visibili e montate con una estetica di ultima tecnologia

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