Lancia Gamma, la storica italiana torna sulle scene
Presentata a Roma, la nuova vettura del brand italiano sarà prodotta a Melfi sia in versione ibrida che elettrica: ecco tutte le novità del modello.

L’operazione nostalgia, nel mondo auto, sembra funzionare. Sono tantissimi, specialmente negli ultimi tempi, i brand che hanno deciso di riportare in auge nomi storici delle quattro ruote. E tra queste c’è anche Lancia che, dopo la nuova Ypsilon, adesso ha deciso di svelare la nuova Lancia Gamma, uscita allo scoperto a Roma, nelle sale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Un progetto, quello legato alla Lancia Gamma, che rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione di Lancia. Assumendo un significato ancora più forte nell’anno in cui si celebrano i 120 anni del marchio. È che può essere considerato italiano al 100% visto che nasce dal design a Torino e prenderà forma a Melfi.
Il nuovo progetto italiano firmato Lancia
Un modello, la nuova Lancia Gamma, che avrà il compito di proseguire nella rinascita del brand italiano. E che punta proprio sul made in Italy con il design che nasce a Torino, presso il Centro Stile Lancia guidato da Gianni Colonello, Head of Design Lancia. In Italia, poi, vengono realizzati anche sviluppo e industrializzazione, mentre la produzione è affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi. Nelle catene di montaggio dello stabilimento italiano, poi, la vettura affiancherà Jeep Compass, DS N°8 e DS N°7.
L’esordio della vettura, inoltre, arriva in un momento chiave per il brand, con la casa torinese che festeggia i 120 anni dalla fondazione. E con il modello che, almeno nelle intenzioni, dovrà trasformare il know-how dei centri di progettazione e la capacità manifatturiera in una leva commerciale aggressiva, capace di riportare Lancia a competere sul mercato europeo. Dopo il lancio della Ypsilon e il ritorno della sigla HF nel motorsport, quindi, il compito di Lancia Gamma sarà quello di riportare il brand nelle fasce di mercato superiori.

Lancia Gamma, poi, si presenterà sul mercato con lo stile tipico di crossover fastback da 4,67 metri di lunghezza, ingegnerizzato sulla piattaforma STLA Medium e pensato per dividere i volumi tra privati e flotte aziendali. Il modello guarderà al presente, ma anche al futuro. Tanto che sarà disponibile in con motorizzazioni ibride, la tecnologia più amata in questo specifico momento storico dagli italiani, sia in chiave elettrica. Una doppia anima, quindi, per diversificare e ampliare la platea. Con la versione Hybrid che offrirà oltre 1.000 km di autonomia complessiva, mentre le versioni elettriche arriveranno fino a circa 740 km. Al vertice della gamma arriverà, inoltre, anche una versione a trazione integrale da 375CV.
Gamma consentirà a Lancia di ampliare significativamente il proprio pubblico, con un obiettivo di equilibrio tra clienti privati e business, confermando l’Italia come cuore e principale mercato del marchio e affiancandole una chiara ambizione europea. E anche di avere l’ambizione di tornare a far rivivere un modello storico puntando a ripercorrere la strada della generazione che l’ha preceduta, capace di scrivere un pezzo importante di storia dell’auto italiana e, ad oggi, una delle più ricercate dai collezionisti.